Con riferimento ad una prospettiva di lungo periodo, la domanda mondiale di chimica ha sempre manifestato una tendenza espansiva. Il consumo di prodotti chimici è aumentato del 75% in volume e del 158% in valore rispetto al 2007 (amplificato dalla fiammata inflattiva post pandemia).
La produzione chimica cresce soprattutto nei Paesi emergenti la cui quota di mercato è passata, in dieci anni, dal 58% al 66%; tale quota arretra invece nei Paesi avanzati. In particolare, i Paesi emergenti, sperimentando aumenti nella domanda di prodotti chimici tipicamente associati alle fasi di sviluppo, offrono opportunità di export per la chimica europea ma, nel contempo, si propongono come basi produttive anche per il resto del Mondo e si affermano come estremamente competitivi sui prezzi.
La chimica sta vivendo profondi mutamenti, non solo per la rilevanza dei fattori di domanda, ma anche delle condizioni di offerta: dopo l’affermazione dei principi dello sviluppo sostenibile, declinati, però, con modalità molto disomogenee nei diversi Paesi, si assiste a nuove spinte protezionistiche con effetti distorsivi sulla concorrenza.