L'amore? E' una questione di chimica

14 febbraio 2018

SanValentino

Difficoltà a trovare l'amore? Niente paura, secondo la scienza non esiste. 
Per le vittime dell'arco di Cupido sembrerà assurdo, ma è soltanto questione di chimica. L'illusione di essere innamorati scaturisce dall'aumento di dopamina e ossitocina nel cervello.
Ma che cosa sono la dopamina e l'ossitocina?
Si tratta di neurotrasmettitori prodotti nel cervello durante le situazioni piacevoli. Il rilascio di queste sostanze spinge a ripetere l'attività che l'ha causato. Cibo, sesso e droghe sono ugualmente stimolanti della formazione di dopamina nel nucleus accumbens.    

Uno studio effettuato sulle arvicole della prateria lo ha dimostrato. La particolarità di questi roditori è che sono fortemente monogami. Quando due esemplari si accoppiano per la prima volta, si crea un legame indissolubile. Alla morte di uno dei due, l'altro resta fedele e non cerca un altro partner.
Gli scienziati hanno somministrato alle arvicole un inibitore dei ricettori di ossitocina. Ed è risultato che l'interesse a formare un legame di coppia veniva rimpiazzato dal desiderio di riprodursi. Questo studio è stato descritto da Abigail Marsch in un video della American Chemical Society.

La dopamina fornisce energia, concentrazione e motivazione. E' per questo che quando ci innamoriamo riusciamo a stare in piedi tutta la notte, aspettare l'alba o correre una maratona. Ciò che spinge a continuare una relazione è il desiderio di rivivere queste sensazioni. 

Dove siamo

Delegazione di Bruxelles

1040 Bruxelles
1, Avenue de la Joyeuse Entrée, Bte 1