giovedì 09 febbraio 2012 
chimica e oltre web magazine
  • Industria chimica in Italia, il panel di Federchimica

    La chimica affronta la crisi per molti versi cambiata rispetto ad alcuni anni fa. Stagnazione della domanda interna, dollaro debole, pressione da materie prime, concorrenza dei paesi emergenti, hanno condizionato le imprese chimiche in Italia (la redditività si è compressa), ma anche promosso un cambiamento, grazie anche a un clima di relazioni industriali innovativo e flessibile. Questo nel nostro panel congiunturale, che conferma la necessità della semplificazione normativa, della modernizzazione della P.A. e delle liberalizzazioni...

     

All news

Eco-magliette ai Mondiali 2010, fatte con plastica riciclata

marzo 05, 2010

Sale la febbre per Sudafrica 2010 ed ecco le prime maglie delle nazionali. Nove casacche, tutte ecocompatibili e ciascuna prodotta con l'utilizzo di otto bottiglie d'acqua di plastica. In totale verranno riutilizzate 13 milioni di bottiglie, circa 254 tonnellate di rifiuti destinati a discariche giapponesi e taiwanesi, sufficienti a coprire più di 29 campi da calcio. Tra le nuove maglie a basso impatto ambientale ci sono quelle di Brasile, Inghilterra, Corea del Sud, Nuova Zelanda, Olanda, Serbia e Stati Uniti. E in Italia? Un grande club...

Sale la febbre per Sudafrica 2010 ed ecco le prime maglie delle nazionali. Nove casacche, tutte ecocompatibili e ciascuna prodotta con l'utilizzo di otto bottiglie d'acqua di plastica. In totale verranno riutilizzate 13 milioni di bottiglie, circa 254 tonnellate di rifiuti destinati a discariche giapponesi e taiwanesi, sufficienti a coprire più di 29 campi da calcio. Tra le nuove maglie a basso impatto ambientale ci sono quelle di Brasile, Inghilterra, Corea del Sud, Nuova Zelanda, Olanda, Serbia e Stati Uniti. E in Italia? Un importante club ha già disposto di utilizzare poliestere riciclato per le maglie della stagione 2010/11, guadagnandosi il 'tifo' di tutti gli sportivi attenti all'ambiente

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  • Niente fosfati nei detersivi delle lavatrici italiane

    Nel 2012 la UE potrebbe imporre la riduzione dei fosfati nei detersivi per lavatrici e lavastoviglie. Per l'Italia, però,il problema non sussiste: da noi il contenuto in fosforo dei detersivi è regolamentato da più di vent'anni. "Le aziende italiane - spiega Luciano Pizzato, presidente di Assocasa - fanno molto per ridurre l'impatto ambientale dei prodotti: non solo recependo subito le norme europee, ma realizzando iniziative volontarie per ridurre l'impatto ambientale dei prodotti e consentirne l'uso ottimale, riducendo i consumi di detersivi e di energia,"...

     

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Vita quotidiana


La chimica fa intimamente parte della nostra vita quotidiana, al punto che finiamo per dimenticarcene, sottovalutandone il contributo irrinunciabile. Ogni parte della nostra casa, degli oggetti che utilizziamo, dei prodotti che ogni giorno ci assistono è fatta di chimica. Si può ben dire che vivere senza chimica non è possibile, e che il nostro futuro, senza l’indispensabile apporto della scienza chimica, sarebbe assai peggiore.
Per rappresentare il ruolo della chimica nella nostra vita e nelle nostre case, Federchimica ha realizzato un video, intitolato “Vivere senza Chimica?” che racconta in modo scherzoso e paradossale (ma estremamente realistico) cosa ci accadrebbe se decidessimo di rinunciare alla chimica. Il Video è stato realizzato in collaborazione con il Ministero dell’Università e della Ricerca e fa parte del Progetto Lauree Scientifiche.

Per vedere il video clicca qui

Ogni oggetto è fatto di chimica, o perché è composto di materiali chimici, o perché grazie alla chimica esso si conserva o si preserva da contaminazioni esterne, o perché esso è composto anche di materiali chimici, senza i quali non potrebbe esistere nel suo complesso. Pensiamo ad esempio a un computer, che è fatto anche di chimica, o all’automobile, che al 50% (dalla vernice, ai componenti in plastica ecc.) è fatta di chimica.
Diventa pertanto impossibile elencare tutti gli oggetti della chimica che fanno parte della nostra vita quotidiana. Qui sotto ne riportiamo alcuni.


 
A centotrenta anni dall’invenzione della celluloide,  a quasi settanta dalla comparsa delle prime calze in nylon, la plastica, nelle sue sconfinate declinazioni, è diventata protagonista della nostra epoca.

 
A volte non pensiamo all’indispensabile contributo della chimica al cibo che consumiamo.

 
Sono fibre tessili fatte dall’uomo che, per produrle, utilizza composti esistenti in natura come la cellulosa, il petrolio, l’acqua, l’azoto e altri elementi in piccole dosi.

 
Come potremmo gestire l’igiene delle nostre case se non esistessero i detergenti?

 
Ogni giorno milioni di uomini e donne si lavano, si truccano, si curano il corpo e i capelli, dedicando sempre più tempo alla cura della propria persona.

 
Pitture e vernici,  inchiostri e adesivi sono presenti nella vita di ogni giorno ma,  “nascosti” come sono in ogni manufatto, e a volte non sono percepiti con sufficiente evidenza dal grande pubblico.

 
I prodotti della chimica per la nostra vita sono spesso incorporati nella stragrande maggioranza degli oggetti a noi familiari: televisori, telefoni cellulari, elettrodomestici e tanti altri.

 
Tante curiosità sulla chimica nella vita quotidiana.