giovedì 09 febbraio 2012 
chimica e oltre web magazine
  • Industria chimica in Italia, il panel di Federchimica

    La chimica affronta la crisi per molti versi cambiata rispetto ad alcuni anni fa. Stagnazione della domanda interna, dollaro debole, pressione da materie prime, concorrenza dei paesi emergenti, hanno condizionato le imprese chimiche in Italia (la redditività si è compressa), ma anche promosso un cambiamento, grazie anche a un clima di relazioni industriali innovativo e flessibile. Questo nel nostro panel congiunturale, che conferma la necessità della semplificazione normativa, della modernizzazione della P.A. e delle liberalizzazioni...

     

All news

Additivi alimentari, facciamo chiarezza

marzo 05, 2010

Il Ministero della Salute ha recentemente pubblicato un’ordinanza relativa a misure urgenti in merito alla tutela della salute del consumatore con riguardo al settore della ristorazione. Un provvedimento cui, in linea di principio, il settore dei produttori di additivi alimentari non è contrario, in quanto inteso a una più corretta informazione del consumatore.E' chiaro infatti che in nessun modo il legislatore intende così normare l’utilizzo industriale degli additivi alimentari, che si avvale sempre di un know-how professionale, tecnico e legislativo...

Il Ministero della Salute ha recentemente pubblicato un’ordinanza relativa a misure urgenti in merito alla tutela della salute del consumatore con riguardo al settore della ristorazione. Un provvedimento cui, in linea di principio,  il settore dei produttori di additivi alimentari non è contrario, in quanto inteso a una più corretta informazione del consumatore.E' chiaro infatti che in nessun modo il legislatore intende così normare l’utilizzo industriale degli additivi alimentari, che si avvale sempre di un know-how professionale, tecnico e legislativo garantito da professionisti del settore.

L'ordinanza, scaturita in seguito a recenti vicende televisive che hanno posto l’attenzione sull’utilizzo di additivi alimentari nell’ambito della ristorazione, vieta agli operatori di questo settore l’utilizzo di alcuni additivi alimentari e miscele di additivi (quelli per cui la legge attualmente in vigore prevede, nell’utilizzo industriale, campi e dosi massime di impiego). Per quanto riguarda invece gli additivi alimentari utilizzabili secondo il principio del quantum satis  non sono previste limitazioni d’uso, ma è obbligatoria l’informazione al consumatore della loro eventuale presenza negli alimenti.

 

In seguito alla pubblicazione di tale ordinanza alcuni media hanno tuttavia presentato la realtà dell’utilizzo degli additivi alimentari in una maniera non priva di errori e leggerezze.

I produttori di Additivi alimentari e coadiuvanti per alimenti rappresentati da Federchimica – AISPEC ritengono dunque opportuno sottolineare :

• tutti gli additivi che possono essere utilizzati nei prodotti alimentari sono esplicitamente autorizzati dalla normativa europea, dopo un’attenta valutazione dell’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA), sulla base di criteri di sicurezza per il consumatore e di necessità d’uso per fini tecnologici, in base a norme europee recentemente rinnovate e modernizzate;

• l’utilizzo improprio di additivi alimentari autorizzati (come un loro eventuale utilizzo in prodotti che non ne possono contenere, o per mascherare prodotti scadenti) costituisce innanzitutto un danno per il consumatore, ma anche per tutti coloro che, operando nel settore alimentare, impiegano tali sostanze in maniera legittima e sulla base delle norme e delle buone pratiche di fabbricazione.

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  • Niente fosfati nei detersivi delle lavatrici italiane

    Nel 2012 la UE potrebbe imporre la riduzione dei fosfati nei detersivi per lavatrici e lavastoviglie. Per l'Italia, però,il problema non sussiste: da noi il contenuto in fosforo dei detersivi è regolamentato da più di vent'anni. "Le aziende italiane - spiega Luciano Pizzato, presidente di Assocasa - fanno molto per ridurre l'impatto ambientale dei prodotti: non solo recependo subito le norme europee, ma realizzando iniziative volontarie per ridurre l'impatto ambientale dei prodotti e consentirne l'uso ottimale, riducendo i consumi di detersivi e di energia,"...

     

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Vita quotidiana


La chimica fa intimamente parte della nostra vita quotidiana, al punto che finiamo per dimenticarcene, sottovalutandone il contributo irrinunciabile. Ogni parte della nostra casa, degli oggetti che utilizziamo, dei prodotti che ogni giorno ci assistono è fatta di chimica. Si può ben dire che vivere senza chimica non è possibile, e che il nostro futuro, senza l’indispensabile apporto della scienza chimica, sarebbe assai peggiore.
Per rappresentare il ruolo della chimica nella nostra vita e nelle nostre case, Federchimica ha realizzato un video, intitolato “Vivere senza Chimica?” che racconta in modo scherzoso e paradossale (ma estremamente realistico) cosa ci accadrebbe se decidessimo di rinunciare alla chimica. Il Video è stato realizzato in collaborazione con il Ministero dell’Università e della Ricerca e fa parte del Progetto Lauree Scientifiche.

Per vedere il video clicca qui

Ogni oggetto è fatto di chimica, o perché è composto di materiali chimici, o perché grazie alla chimica esso si conserva o si preserva da contaminazioni esterne, o perché esso è composto anche di materiali chimici, senza i quali non potrebbe esistere nel suo complesso. Pensiamo ad esempio a un computer, che è fatto anche di chimica, o all’automobile, che al 50% (dalla vernice, ai componenti in plastica ecc.) è fatta di chimica.
Diventa pertanto impossibile elencare tutti gli oggetti della chimica che fanno parte della nostra vita quotidiana. Qui sotto ne riportiamo alcuni.


 
A centotrenta anni dall’invenzione della celluloide,  a quasi settanta dalla comparsa delle prime calze in nylon, la plastica, nelle sue sconfinate declinazioni, è diventata protagonista della nostra epoca.

 
A volte non pensiamo all’indispensabile contributo della chimica al cibo che consumiamo.

 
Sono fibre tessili fatte dall’uomo che, per produrle, utilizza composti esistenti in natura come la cellulosa, il petrolio, l’acqua, l’azoto e altri elementi in piccole dosi.

 
Come potremmo gestire l’igiene delle nostre case se non esistessero i detergenti?

 
Ogni giorno milioni di uomini e donne si lavano, si truccano, si curano il corpo e i capelli, dedicando sempre più tempo alla cura della propria persona.

 
Pitture e vernici,  inchiostri e adesivi sono presenti nella vita di ogni giorno ma,  “nascosti” come sono in ogni manufatto, e a volte non sono percepiti con sufficiente evidenza dal grande pubblico.

 
I prodotti della chimica per la nostra vita sono spesso incorporati nella stragrande maggioranza degli oggetti a noi familiari: televisori, telefoni cellulari, elettrodomestici e tanti altri.

 
Tante curiosità sulla chimica nella vita quotidiana.