venerdì 29 agosto 2014 
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  1. Osservatorio nazionale – Bari, 24 settembre 2014

    “2014 l’Osservatorio si fa in 4”: Osservatorio itinerante del Settore chimico-farmaceutico per consolidare e diffondere relazioni industriali costruttive e buone prassi della contrattazione aziendale.

     

    Federchimica, Farmindustria e le Organizzazioni sindacali, firmatarie del CCNL di settore, hanno convenuto l’avvio dell’iniziativa denominata “2014 l’Osservatorio si fa in 4”.

     

    Tale iniziativa rientra nelle azioni finalizzate a consolidare e sviluppare la cultura settoriale di relazioni industriali costruttive negli attori sociali delle imprese per agevolare e incentivare la realizzazione di una contrattazione aziendale efficace e capace di cogliere e implementare le opportunità offerte dal CCNL.

     

    In particolare, sono state definite 4 aree territoriali (Nord Est, Nord Ovest, Centro, Sud e Isole) e 8 città (Milano, Torino, Venezia, Bologna, Firenze, Roma, Bari e Siracusa) in cui si terranno gli incontri dell’Osservatorio Nazionale settoriale nel corso del 2014.

     

    L’Osservatorio Nazionale, ambito di confronto continuo e approfondimento delle tematiche contrattuali al di fuori del contesto negoziale, è stato istituito nel 1986 ed ha contribuito, in modo decisivo, all’affermazione del modello chimico-farmaceutico di relazioni industriali partecipativo e costruttivo.

    Questo metodo ha consentito di consolidare un principio vincente per la negoziazione: partire sempre da una conoscenza condivisa come base per Relazioni Industriali efficaci e costruttive.

     

    Il programma prevede, per ogni sessione dell’Osservatorio:

    • interventi delle Parti nazionali sulla situazione economica settoriale, sul sistema di Relazioni industriali e sugli strumenti offerti dalla CCNL per il miglioramento della flessibilità organizzativa e dell’occupabilità,
    •  interventi delle Parti sociali del territorio dove si tengono gli incontri in merito alla contrattazione aziendale realizzata.

     

    Ampio spazio sarà dato, inoltre, al dibattito tra i partecipanti, anche al fine di consentire la condivisione di esperienze inerenti la contrattazione aziendale provenienti dagli altri territori appartenenti a ognuna delle 4 aree individuate.

     

    Proprio in relazione all’occasione di conoscere le diverse esperienze della contrattazione aziendale, fermo restando l’opportunità di partecipare agli incontri del territorio di propria competenza per evidenti ragioni logistiche e organizzative, non vi è preclusione alcuna sulla possibilità di aderire a più incontri.

    Nel corso degli incontri si terrà inoltre un approfondimento su Faschim, il Fondo Sanitario del settore chimico-farmaceutico, per condividere i risultati conseguiti nei primi 10 anni di attività e per divulgare le opportunità che il CCNL riserva, attraverso il Fondo stesso, ai dipendenti e ai loro familiari.

    Per ragioni organizzative è opportuno segnalare i nominativi dei partecipanti entro quindici giorni dalla data dell’incontro a cui si intende aderire inviando l’apposito modulo di registrazione a ind@federchimica.it.

    L'incontro si svolgerà dalle 10.00 alle 16.00.

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  2. Osservatorio nazionale – Bologna, 15 ottobre 2014

    “2014 l’Osservatorio si fa in 4”: Osservatorio itinerante del Settore chimico-farmaceutico per consolidare e diffondere relazioni industriali costruttive, buone prassi di contrattazione aziendale e di Welfare settoriale.

     

    Federchimica, Farmindustria e le Organizzazioni sindacali, firmatarie del CCNL di settore, hanno convenuto l’avvio dell’iniziativa denominata “2014 l’Osservatorio si fa in 4”.

     

    Tale iniziativa rientra nelle azioni finalizzate a consolidare e sviluppare la cultura settoriale di relazioni industriali costruttive negli attori sociali delle imprese per agevolare e incentivare la realizzazione di una contrattazione aziendale efficace e capace di cogliere e implementare le opportunità offerte dal CCNL.

     

    In particolare, sono state definite 4 aree territoriali (Nord Est, Nord Ovest, Centro, Sud e Isole) e 8 città (Milano, Torino, Venezia, Bologna, Firenze, Roma, Bari e Siracusa) in cui si terranno gli incontri dell’Osservatorio Nazionale settoriale nel corso del 2014.

     

    L’Osservatorio Nazionale, ambito di confronto continuo e approfondimento delle tematiche contrattuali al di fuori del contesto negoziale, è stato istituito nel 1986 ed ha contribuito, in modo decisivo, all’affermazione del modello chimico-farmaceutico di relazioni industriali partecipativo e costruttivo.

    Questo metodo ha consentito di consolidare un principio vincente per la negoziazione: partire sempre da una conoscenza condivisa come base per Relazioni Industriali efficaci e costruttive.

     

    Il programma prevede, per ogni sessione dell’Osservatorio:

    • interventi delle Parti nazionali sulla situazione economica settoriale, sul sistema di Relazioni industriali e sugli strumenti offerti dalla CCNL per il miglioramento della flessibilità organizzativa e dell’occupabilità,
    • interventi delle Parti sociali del territorio dove si tengono gli incontri in merito alla contrattazione aziendale realizzata.

     

    Ampio spazio sarà dato, inoltre, al dibattito tra i partecipanti, anche al fine di consentire la condivisione di esperienze inerenti la contrattazione aziendale provenienti dagli altri territori appartenenti a ognuna delle 4 aree individuate.

     

    Proprio in relazione all’occasione di conoscere le diverse esperienze della contrattazione aziendale, fermo restando l’opportunità di partecipare agli incontri del territorio di propria competenza per evidenti ragioni logistiche e organizzative, non vi è preclusione alcuna sulla possibilità di aderire a più incontri.

     

    Nel corso degli incontri si terrà inoltre un approfondimento su Faschim, il Fondo Sanitario del settore chimico-farmaceutico, per condividere i risultati conseguiti nei primi 10 anni di attività e per divulgare le opportunità che il CCNL riserva, attraverso il Fondo stesso, ai dipendenti e ai loro familiari.

    Per ragioni organizzative è opportuno segnalare i nominativi dei partecipanti entro quindici giorni dalla data dell’incontro a cui si intende aderire inviando l’apposito modulo di registrazione a ind@federchimica.it.

    L'incontro si svolgerà dalle 10.00 alle 16.00.

     

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  3. IFIB 2014

    Genova capitale euromediterranea delle biotecnologie industriali dal 25 al 26 settembre: torna IFIB

    Torna IFIB. La quarta edizione dell’Italian Forum on Industrial Biotechnology and Bioeconomy, l’evento dedicato alle biotecnologie industriali e alla bioeconomia, organizzato da Assobiotec, Innovhub-SSI e l’Italian Biocatalysis Center, si terrà a Genova il 25 e 26 settembre. Con grandi relatori già confermati nel programma: nova-Institut, CLIB2021 e il Gruppo Biotecnologie di Clariant per la Germania, l’Industrial Biotechnology Network per la Norvegia, Bioeconomy in Greece per la Grecia, Acib GmbH per l’Austria. E ancora: altri grandi gruppi industriali come Cargill dai Paesi Bassi, Purolite dal Regno Unito, Indena e IRB dall’Italia. La call e il modulo per candidarsi sono scaricabili dal sito www.assobiotec.it. La scadenza per l’invio delle candidature è fissata al 30 giugno.

    Quest’anno ai tre organizzatori storici si affiancano la Camera di Commercio di Genova, ospite dell’evento, la Enterprise Europe Network, che curerà il partnering, tre cluster tecnologici nazionali (SPRING per la Chimica verde, Alisei per le Scienze della vita e Clan per l'Agro-alimentare) e il cluster tedesco delle biotecnologie industriali (Clib2021). Insieme a loro anche il Cnr di Messina.

    IFIB rappresenta un momento fondamentale per conoscere e discutere di bioeconomia italiana e non solo. L’obiettivo che si pone il forum quest’anno è di raccogliere, così come fatto per l’edizione 2013 che si è tenuta a Napoli, non solo imprese e ricerca made in Italy, ma anche tutta la vasta area Euro-mediterranea, che arriva sino al Maghreb e al Medio Oriente. Per questo motivo l’evento sarà totalmente in inglese. Obiettivo del Forum, tra le altre cose, è favorire la creazione di un contesto che possa sostenere l’innovazione in linea con quanto indicato dall’Unione europea con la sua Strategia per la bioeconomia lanciata nel febbraio 2012. Per iscriversi al partnering: http://www.b2match.eu/ifib2014

    V. programma

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CERAMICOLOR
Associazione nazionale colorifici ceramici e produttori di ossidi metallici

Presidente
CLAUDIO CASOLARI
 

Direttore
GIUSEPPE ABELLO

g.abello@federchimica.it

 

 
Via Giovanni da Procida 11
20149 Milano
Tel. 02 34565.237
ceramicolor@federchimica.it
www.ceramicolor.it

A Ceramicolor aderiscono 16 imprese italiane e multinazionali produttrici di fritte, smalti, coloranti e ausiliari per ceramica, pigmenti inorganici e ossidi metallici, con un fatturato di oltre 500 milioni di euro.

Le aziende di Ceramicolor sono un importante esempio di chimica al servizio della ceramica alla quale viene fornito il vero valore aggiunto che permette al prodotto italiano di eccellere su tutti i mercati mondiali.

Il processo di studio e ricerca nell’applicazione dello smalto riveste un ruolo fondamentale per la ceramica. Questi aspetti sono il vero punto forte dei colorifici che effettuano annualmente investimenti molto rilevanti e spesso in percentuale superiore a quelli delle aziende chimiche tradizionali.

L’Associazione rappresenta i seguenti settori:

  • colorifici ceramici: tradizionalmente comprendono la produzione di smalti, fritte, pigmenti, coloranti usati in tutta l’industria ceramica (piastrelle, stoviglieria, sanitari, etc.) e in misura minore nell’industria meccanica (soprattutto per finiture superficiali di elettrodomestici e prodotti per la casa);
  • produttori di ossidi metallici: tali prodotti trovano diffusione, per ben oltre la metà del loro impiego, nei processi di reazione chimica intesi all’ottenimento di pigmenti e fritte.
    Sono presenti, grazie alle loro intrinseche qualità di tipo reologico, anche nella composizione di prodotti antiruggine e di stabilizzanti. Tra gli altri, si annoverano in questa famiglia gli ossidi di piombo, di ferro e il biossido di titanio.

 


Rappresentatività
Settore

N. Imprese

16

90%

N. Addetti

1.221

90%

Fatturato Imprese
(milioni/€)

400

90%

a dicembre 2013