venerdì 25 luglio 2014 
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  1. Osservatorio nazionale – Bari, 24 settembre 2014

    “2014 l’Osservatorio si fa in 4”: Osservatorio itinerante del Settore chimico-farmaceutico per consolidare e diffondere relazioni industriali costruttive e buone prassi della contrattazione aziendale.

     

    Federchimica, Farmindustria e le Organizzazioni sindacali, firmatarie del CCNL di settore, hanno convenuto l’avvio dell’iniziativa denominata “2014 l’Osservatorio si fa in 4”.

     

    Tale iniziativa rientra nelle azioni finalizzate a consolidare e sviluppare la cultura settoriale di relazioni industriali costruttive negli attori sociali delle imprese per agevolare e incentivare la realizzazione di una contrattazione aziendale efficace e capace di cogliere e implementare le opportunità offerte dal CCNL.

     

    In particolare, sono state definite 4 aree territoriali (Nord Est, Nord Ovest, Centro, Sud e Isole) e 8 città (Milano, Torino, Venezia, Bologna, Firenze, Roma, Bari e Siracusa) in cui si terranno gli incontri dell’Osservatorio Nazionale settoriale nel corso del 2014.

     

    L’Osservatorio Nazionale, ambito di confronto continuo e approfondimento delle tematiche contrattuali al di fuori del contesto negoziale, è stato istituito nel 1986 ed ha contribuito, in modo decisivo, all’affermazione del modello chimico-farmaceutico di relazioni industriali partecipativo e costruttivo.

    Questo metodo ha consentito di consolidare un principio vincente per la negoziazione: partire sempre da una conoscenza condivisa come base per Relazioni Industriali efficaci e costruttive.

     

    Il programma prevede, per ogni sessione dell’Osservatorio:

    • interventi delle Parti nazionali sulla situazione economica settoriale, sul sistema di Relazioni industriali e sugli strumenti offerti dalla CCNL per il miglioramento della flessibilità organizzativa e dell’occupabilità,
    •  interventi delle Parti sociali del territorio dove si tengono gli incontri in merito alla contrattazione aziendale realizzata.

     

    Ampio spazio sarà dato, inoltre, al dibattito tra i partecipanti, anche al fine di consentire la condivisione di esperienze inerenti la contrattazione aziendale provenienti dagli altri territori appartenenti a ognuna delle 4 aree individuate.

     

    Proprio in relazione all’occasione di conoscere le diverse esperienze della contrattazione aziendale, fermo restando l’opportunità di partecipare agli incontri del territorio di propria competenza per evidenti ragioni logistiche e organizzative, non vi è preclusione alcuna sulla possibilità di aderire a più incontri.

    Nel corso degli incontri si terrà inoltre un approfondimento su Faschim, il Fondo Sanitario del settore chimico-farmaceutico, per condividere i risultati conseguiti nei primi 10 anni di attività e per divulgare le opportunità che il CCNL riserva, attraverso il Fondo stesso, ai dipendenti e ai loro familiari.

    Per ragioni organizzative è opportuno segnalare i nominativi dei partecipanti entro quindici giorni dalla data dell’incontro a cui si intende aderire inviando l’apposito modulo di registrazione a ind@federchimica.it.

    L'incontro si svolgerà dalle 10.00 alle 16.00.

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  2. Osservatorio nazionale – Bologna, 15 ottobre 2014

    “2014 l’Osservatorio si fa in 4”: Osservatorio itinerante del Settore chimico-farmaceutico per consolidare e diffondere relazioni industriali costruttive, buone prassi di contrattazione aziendale e di Welfare settoriale.

     

    Federchimica, Farmindustria e le Organizzazioni sindacali, firmatarie del CCNL di settore, hanno convenuto l’avvio dell’iniziativa denominata “2014 l’Osservatorio si fa in 4”.

     

    Tale iniziativa rientra nelle azioni finalizzate a consolidare e sviluppare la cultura settoriale di relazioni industriali costruttive negli attori sociali delle imprese per agevolare e incentivare la realizzazione di una contrattazione aziendale efficace e capace di cogliere e implementare le opportunità offerte dal CCNL.

     

    In particolare, sono state definite 4 aree territoriali (Nord Est, Nord Ovest, Centro, Sud e Isole) e 8 città (Milano, Torino, Venezia, Bologna, Firenze, Roma, Bari e Siracusa) in cui si terranno gli incontri dell’Osservatorio Nazionale settoriale nel corso del 2014.

     

    L’Osservatorio Nazionale, ambito di confronto continuo e approfondimento delle tematiche contrattuali al di fuori del contesto negoziale, è stato istituito nel 1986 ed ha contribuito, in modo decisivo, all’affermazione del modello chimico-farmaceutico di relazioni industriali partecipativo e costruttivo.

    Questo metodo ha consentito di consolidare un principio vincente per la negoziazione: partire sempre da una conoscenza condivisa come base per Relazioni Industriali efficaci e costruttive.

     

    Il programma prevede, per ogni sessione dell’Osservatorio:

    • interventi delle Parti nazionali sulla situazione economica settoriale, sul sistema di Relazioni industriali e sugli strumenti offerti dalla CCNL per il miglioramento della flessibilità organizzativa e dell’occupabilità,
    • interventi delle Parti sociali del territorio dove si tengono gli incontri in merito alla contrattazione aziendale realizzata.

     

    Ampio spazio sarà dato, inoltre, al dibattito tra i partecipanti, anche al fine di consentire la condivisione di esperienze inerenti la contrattazione aziendale provenienti dagli altri territori appartenenti a ognuna delle 4 aree individuate.

     

    Proprio in relazione all’occasione di conoscere le diverse esperienze della contrattazione aziendale, fermo restando l’opportunità di partecipare agli incontri del territorio di propria competenza per evidenti ragioni logistiche e organizzative, non vi è preclusione alcuna sulla possibilità di aderire a più incontri.

     

    Nel corso degli incontri si terrà inoltre un approfondimento su Faschim, il Fondo Sanitario del settore chimico-farmaceutico, per condividere i risultati conseguiti nei primi 10 anni di attività e per divulgare le opportunità che il CCNL riserva, attraverso il Fondo stesso, ai dipendenti e ai loro familiari.

    Per ragioni organizzative è opportuno segnalare i nominativi dei partecipanti entro quindici giorni dalla data dell’incontro a cui si intende aderire inviando l’apposito modulo di registrazione a ind@federchimica.it.

    L'incontro si svolgerà dalle 10.00 alle 16.00.

     

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  3. IFIB 2014

    Genova capitale euromediterranea delle biotecnologie industriali dal 25 al 26 settembre: torna IFIB

    Torna IFIB. La quarta edizione dell’Italian Forum on Industrial Biotechnology and Bioeconomy, l’evento dedicato alle biotecnologie industriali e alla bioeconomia, organizzato da Assobiotec, Innovhub-SSI e l’Italian Biocatalysis Center, si terrà a Genova il 25 e 26 settembre. Con grandi relatori già confermati nel programma: nova-Institut, CLIB2021 e il Gruppo Biotecnologie di Clariant per la Germania, l’Industrial Biotechnology Network per la Norvegia, Bioeconomy in Greece per la Grecia, Acib GmbH per l’Austria. E ancora: altri grandi gruppi industriali come Cargill dai Paesi Bassi, Purolite dal Regno Unito, Indena e IRB dall’Italia. La call e il modulo per candidarsi sono scaricabili dal sito www.assobiotec.it. La scadenza per l’invio delle candidature è fissata al 30 giugno.

    Quest’anno ai tre organizzatori storici si affiancano la Camera di Commercio di Genova, ospite dell’evento, la Enterprise Europe Network, che curerà il partnering, tre cluster tecnologici nazionali (SPRING per la Chimica verde, Alisei per le Scienze della vita e Clan per l'Agro-alimentare) e il cluster tedesco delle biotecnologie industriali (Clib2021). Insieme a loro anche il Cnr di Messina.

    IFIB rappresenta un momento fondamentale per conoscere e discutere di bioeconomia italiana e non solo. L’obiettivo che si pone il forum quest’anno è di raccogliere, così come fatto per l’edizione 2013 che si è tenuta a Napoli, non solo imprese e ricerca made in Italy, ma anche tutta la vasta area Euro-mediterranea, che arriva sino al Maghreb e al Medio Oriente. Per questo motivo l’evento sarà totalmente in inglese. Obiettivo del Forum, tra le altre cose, è favorire la creazione di un contesto che possa sostenere l’innovazione in linea con quanto indicato dall’Unione europea con la sua Strategia per la bioeconomia lanciata nel febbraio 2012. Per iscriversi al partnering: http://www.b2match.eu/ifib2014

    V. programma

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AISPEC
Associazione nazionale imprese chimica fine e settori specialistici

Presidente
PAOLO LAMBERTI
 

Direttore
VITTORIO MAGLIA

v.maglia@federchimica.it

 

Via Giovanni da Procida, 11
20149 Milano
Tel. 02 34565.225
aispec@federchimica.it
www.aispec.it

 

Aispec rappresenta 300 imprese di chimica fine, prodotti specialistici e servizi per l’industria chimica, con oltre 15.500 addetti e un fatturato complessivo di circa 9 miliardi di euro.
L'Associazione è organizzata in 14 Gruppi merceologici elencati di seguito.
Si distinguono quattro aree, relative sia alle materie prime sia ai prodotti finiti:

  • chimica fine e specialità chimiche;
  • prodotti cosiddetti “specialistici”;
  • fonti rinnovabili;
  • servizi per l’industria chimica.

L’area della chimica fine e delle specialità chimiche attiene a principi attivi, formulati, additivi e ausiliari, enzimi e ingredienti funzionali, aromi e fragranze, prodotti dell’agroindustria destinati a molteplici settori dell’industria manifatturiera. Questo comparto della chimica, caratterizzato da una fortissima specializzazione e da un alto contenuto tecnologico, svolge un ruolo “nascosto” ma fondamentale nella vita quotidiana. Infatti, tutti i beni di largo consumo oggi in commercio, sicuri, confortevoli, sempre più innovativi, esistono grazie alla chimica fine: dagli abiti alle calzature, dagli imballaggi in plastica ai contenitori multiuso, dai generi alimentari ai detersivi e ai detergenti per uso personale, tutto quel che oggi usiamo abitualmente non può far a meno di questa parte della chimica.

Nell’area dei cosiddetti prodotti “specialistici” sono rappresentati prodotti finiti, molto eterogenei fra loro: gli oli e i grassi lubrificanti, le membrane impermeabilizzanti per l’edilizia, gli abrasivi rigidi e flessibili e infine i supporti “fotosensibili” per le immagini radiografiche.

Nell’area delle fonti rinnovabili si collocano le imprese che trasformano le biomasse in sostanze chimiche per uso sia energetico sia industriale e le imprese che utilizzano queste sostanze chimiche per produrre altri beni industriali o che producono energia da fonti rinnovabili destinata ad uso industriale e/o civile.

Completano l’Associazione le imprese finanziarie, dei servizi, ingegneria e ricerca dell’industria chimica che forniscono servizi altamente specialistici nelle aree dell’ingegneria, della ricerca, delle analisi e delle bonifiche ambientali e della sicurezza.

Gruppo abrasivi
Gruppo additivi, ausiliari e specialità per l'industria
Gruppo additivi e coadiuvanti per alimenti
Gruppo ausiliari per la detergenza, tensioattivi e prodotti oleochimici
Gruppo amidi e derivati
Gruppo aromi e fragranze
Gruppo aziende industriali della lubrificazione - Gail
Gruppo fonti rinnovabili
Gruppo imprese finanziarie, dei servizi, ingegneria e ricerca dell'industria chimica - Serchim
Gruppo intermedi, principi attivi, catalizzatori e prodotti di chimica fine
Gruppo materie prime per l'industria cosmetica e additivi per l'industria cosmetica e farmaceutica - MAPIC
Gruppo materie prime per integratori alimentari e alimenti funzionali
Gruppo produttori membrane bitume polimero - MBP
Gruppo prodotti sensibili

 


Rappresentatività
Settore

N. Imprese

302

70%

N. Addetti

15.738

90%

Fatturato Imprese
(milioni/€)

9.400

90%

a dicembre 2013