WebMagazine Web Magazine di Federchimica http://www.federchimica.it/DALEGGERE/WebMagazine.aspx http://backend.userland.com/rss Aperte le iscrizioni al corso di design per la plastica <p>POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, con il patrocinio di Assocomaplast, l’Associazione Nazionale Costruttori di Macchine e Stampi per Materie Plastiche e Gomma, e di Federchimica – PlasticsEurope Italia, l'Associazione Nazionale dei Produttori di Materie Plastiche, presenta la 7^ edizione del Corso di Alta Formazione in Design for Plastics.</p> <p>Nato da un’idea di Sergio Antonio Salvi, e dedicato alla gestione e allo sviluppo progettuale del prodotto da realizzare in materia plastica, il corso è ispirato ai principi del “design for X” – concetto dal quale sono nate le più moderne strategie di produzione industriale –  ed  ha l’obiettivo di costruire una figura d'elevata professionalità, un design manager in grado di gestire autonomamente le fasi di progettazione e di sviluppo del prodotto in materiale polimerico, tanto sul piano culturale quanto  su quello tecnico-scientifico, nonché di seguirne i processi di prototipazione e fabbricazione.</p> <p>Grazie al sostegno di Assocomaplast e PlasticsEurope Italia, sono disponibili riduzioni sulla quota di iscrizione. Le prime due riduzioni al 50% verranno assegnate entro e non oltre il 30 maggio 2014. Sono inoltre disponibili riduzioni 15% per gli ex studenti POLI.design, gli studenti in corso del Politecnico di Milano e per gli associati Assocomaplast e Plasticseurope Italia.</p> <p>La didattica, pur riferendosi costantemente agli aspetti progettuali e produttivi, è basata su un'approfondita analisi dei contesti culturali, quindi sociali e ambientali, che hanno permesso alla plastica di divenire la "materia d'eccellenza" del prodotto dei nostri giorni. Le materie d'insegnamento riguarderanno quindi la storia e la cultura dell'oggetto in plastica, gli scenari socio-ambientali indotti dall'uso delle materie plastiche, la scienza dei polimeri, i materiali polimerici e le relative tecnologie di trasformazione – anche mediante le indispensabili analisi di campioni – i materiali compositi polimerici, la progettazione dei componenti e del loro assemblaggio, la prototipazione rapida. Molti di questi argomenti verranno affrontati attraverso l'esposizione di case histories di successo. <br /> Sono inoltre previste attività di laboratorio, esercitazioni progettuali ed esperienze sul campo. Presso i laboratori CESAP, per esempio, gli studenti avranno l’opportunità di un confronto diretto con specialisti di elevata esperienza che li guideranno in alcune visite mostrando le apparecchiature di prova, le tecnologie di fabbricazione degli stampi e alcuni processi di produzione.</p> <p>Il corso si rivolge a diplomati e laureati provenienti da scuole e facoltà di design, ingegneria e architettura; tuttavia è accessibile a tecnici e imprenditori dell’industria che possano riferire una formazione, o esperienza, di tipo progettuale. Ai fini dell'ammissione, il profilo di candidati non riconducibili a dette categorie, potrà essere valutato dalla direzione.</p> <p>I candidati dovranno inviare il proprio curriculum a <a href="mailto:formazione@polidesign.net">formazione@polidesign.net</a> entro il 30 maggio 2014. </p> <p>Il corso avrà inizio l'11 settembre 2014 e corso prevede 80 ore di attività con un impegno settimanale di 2 giorni alla settimana, il giovedì dalle ore 16.00 alle ore 20.00 e il venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 18.00. </p> <p>Le lezioni si svolgeranno presso la sede di POLI.design, via Durando 38/A, Milano – Bovisa</p> <p>Sito web: <a href="http://www.polidesign.net/dfp">www.polidesign.net/dfp</a> </p> <p></p> <p></p> http://www.federchimica.it/Libraries/Saperne_Industria/Chimica_e_costruzioni.sflb/14-04-16/aperte_le_iscrizioni_al_corso_di_design_per_la_plastica.aspx http://www.federchimica.it/Libraries/Saperne_Industria/Chimica_e_costruzioni.sflb/14-04-16/aperte_le_iscrizioni_al_corso_di_design_per_la_plastica.aspx 0f72a5cd-6981-4286-bfeb-ad306acf3499 Wed, 16 Apr 2014 16:27:59 GMT Cosmetica Italia: mercato italiano oltre i 9.500 milioni di euro <p>Gli italiani non rinunciano al cosmetico, prodotto indispensabile di igiene quotidiana e di benessere personale. Lo dimostrano i dati che registrano per il 2013 un consumo superiore ai 9.500 milioni di euro, con un calo marginale dell’1,2%. </p> <p>I dati emergono dalla pubblicazione "<a href=" http://www.cosmeticaitalia.it/home/it/aree_professionali/centro_studi/consumi/2013/">I numeri della cosmetica</a>" presentata dal Centro Studi di Cosmetica Italia in occasione di Cosmoprof Worldwide Bologna.</p> <p>L’aumento delle esportazioni di undici punti percentuali, per un valore vicino ai 3.200 milioni di euro, sostiene la produzione, 9.300 milioni di euro, in aumento del 2,6%: l’importante crescita dell’export sia in quantità (+17,5%) che in valore testimonia la più ampia competitività acquisita dalle imprese italiane.<br />  <br /> Si evidenziano le nuove tendenze riguardanti i consumi. A conferma della significativa trasformazione in corso nelle abitudini d’acquisto del consumatore, le vendite dirette a domicilio (oltre 450 milioni di euro) e l’erboristeria (valore pari a 409 milioni di euro) esprimono andamenti positivi, registrando rispettivamente un aumento del 4,5% e del 2,8%. Anche la farmacia, dopo un calo negli esercizi precedenti, torna a crescere dello 0,3% superando i 1.750 milioni di euro. <br />  <br /> Le tensioni sulla propensione al consumo di ampie fasce di utenti hanno condizionato il calo dei consumi in profumeria (-3,8%) per un valore di oltre 2.100 milioni di euro, e nei canali professionali: se i prodotti professionali per l’estetica registrano un segno negativo del 5,5% (242 milioni di euro), quelli per l’acconciatura calano dell’8,4% (591 milioni di euro).<br />  <br /> La grande distribuzione, attorno ai 4.300 milioni di euro, registra una sostanziale stabilità (+0,1%) caratterizzata dal sostenuto calo delle vendite nelle grandi superfici (iper e super), bilanciato dalla crescita nelle catene specializzate e nei monomarca.<br />  <br /> «Oltre a far conoscere i dati più significativi per canale e prodotto – commenta Fabio Rossello, Presidente di Cosmetica Italia – le varie iniziative dell’associazione nazionale delle imprese cosmetiche al Cosmoprof confermano, ancora una volta, la crescita diffusa di una settore caratterizzato da livelli di eccellenza produttiva, commerciale e di sviluppo del prodotto. La solidità della filiera esprime capacità e valori imprenditoriali che sono elementi di tenuta competitiva in Italia e nel mondo».</p> http://www.federchimica.it/Libraries/Saperne_Industria/Chimica_e_costruzioni.sflb/14-04-16/cosmetica_italia_mercato_italiano_oltre_i_9_500_milioni_di_euro.aspx http://www.federchimica.it/Libraries/Saperne_Industria/Chimica_e_costruzioni.sflb/14-04-16/cosmetica_italia_mercato_italiano_oltre_i_9_500_milioni_di_euro.aspx db033cd0-61a7-465d-9f6f-b1d969db8e6a Wed, 16 Apr 2014 16:08:30 GMT Edulcoranti ok per dieta e diabete <p>Gli edulcoranti a basso o nullo apporto calorico, usati come dolcificanti al posto dello zucchero nei cibi e nelle bevande 'light', sono sicuri e possono essere un valido aiuto nella perdita di peso, nel mantenimento del peso forma e nella lotta contro il diabete. <br /> È quanto sostenuto dagli esperti del settore nella pubblicazione 'Edulcoranti a basso contenuto calorico: ruolo e benefici' presentata a Firenze nel corso del meeting internazionale 'Nutrition and metabolism' (Nu-Me). <br /> Secondo quanto sostenutodall'International sweeteners association (Isa) , da Fondazione Adi (Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica) e Associazione Aniad Onlus (Associazione nazionale italiana atletici diabetici), l'aspartame e gli altri edulcoranti a basso contenuto calorico sono un elemento fondamentale nella dieta dei pazienti diabetici. Non influenzando i livelli di insulina e di glucosio presenti nel sangue, questi additivi permettono di offrire alle persone con diabete una quantità di alimenti più ampia, e consentono loro il piacere di assaporare cibi e bevande dolci senza che questo comporti conseguenze negative per la malattia. </p> <p>"Negli anni si è erroneamente sostenuto che il consumo dei dolcificanti, ed in particolare dell'aspartame, sia legato a diversi effetti avversi per la salute" ha affermato Gerardo Corigliano, presidente dell'Aniad Onlus. "Queste tesi - ha aggiunto - sono state talvolta amplificate dai media, generando preoccupazione tra alcuni consumatori. L'aspartame è uno degli ingredienti alimentari più ampiamente studiati, come attestano gli oltre 200 studi clinici effettuati dagli anni '70 ad oggi, ed è stata dichiarata più volte sicura da organismi internazionali". <br /> "Un'ultima conferma - conclude - è arrivata nel dicembre 2013, quando l'Autorità europea per la sicurezza alimentare ha dichiarato ancora una volta che è sicuro per il consumo secondo la dose giornaliera accettabile (Dga)". </p> <p>Secondo i più recenti studi scientifici effettuati, si afferma nella brochure, in Europa la quantità media di assunzione per tutti gli edulcoranti a basso contenuto calorico è ampiamente al di sotto dei 'valori Dga'. <br /> Tra gli effetti benefici dell'assunzione di edulcoranti a basso o nullo contenuto calorico, anche quelli sulla salute orale. Poiché non sono fermentabili come lo zucchero, questi dolcificanti non contribuiscono alla formazione della carie dentale. (ANSA)</p> http://www.federchimica.it/Libraries/Saperne_Industria/Chimica_e_costruzioni.sflb/14-04-04/edulcoranti_ok_per_dieta_e_diabete.aspx http://www.federchimica.it/Libraries/Saperne_Industria/Chimica_e_costruzioni.sflb/14-04-04/edulcoranti_ok_per_dieta_e_diabete.aspx 1e79a9c9-e48b-49de-989f-0eaf912eb5fe Fri, 04 Apr 2014 08:55:58 GMT Bellezza: arriva l'APP sui cosmetici <p>Nonostante la crisi, il consumo di cosmetici in Italia ha superato nel 2013 i 9,5miliardi di euro, segno che questi prodotti sono ormai entrati nel paniere quotidiano. Per questo, per un uso e consumo consapevole di questi prodotti, l'Unione Nazionale Consumatori ha lanciato la nuova App 'Cosmetici' realizzata in collaborazione con Cosmetica Italia, l'associazione nazionale delle imprese di settore che fa parte di Federchimica. </p> <p>"Conoscere il variegato mondo dei cosmetici per imparare a usarli in modo consapevole e a seconda delle proprie esigenze: è con questo obiettivo che è nata l’App ‘Cosmetici’, scaricabile gratuitamente sia da App Store sia da Play Store". È quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (<a href="http://www.consumatori.it">http://www.consumatori.it</a>), “Quando si parla di cosmetici - spiega Dona (segui @massidona su Twitter) - non si fa riferimento solo ai classici ‘belletti’, ma anche a dentifrici, saponi, creme, solari e deodoranti: tutti possono rappresentare un prezioso alleato per il nostro benessere, la nostra igiene e bellezza, a patto che se ne conoscano le caratteristiche e che se ne faccia un uso oculato”. <br /> "Ecco perché l’App 'Cosmetici' è ricca di contenuti che aiutano a leggere le etichette, a conoscere la durata di ogni prodotto, a sapere quali sistemi di sicurezza vengono adottati. Grazie a una suddivisione in paragrafi per ogni argomento e ad un pratico glossario l'applicazione è inoltre semplice e immediata da consultare".</p> <p>"Non mancano le domande frequenti che spesso i consumatori ci rivolgono, come quelle su cosa si intende per filtro solare o su quali sono i fattori di protezione più idonei al proprio incarnato. Queste ed altre informazioni - continua Dona - si trovano nella sezione 'Consigli', nella quale sono disponibili anche i video degli esperti che spiegano con un linguaggio semplice le regole da rispettare per l'utilizzo dei cosmetici". <br /> "E se si vuole sapere qual è il proprio grado di conoscenza in materia? Basterà fare i test 'Conoscere i cosmetici', 'Le etichette dei cosmetici' e 'L'utilizzo dei solari', alla fine dei quali l'utente scoprirà se è un consumatore esperto o principiante. Non mi resta che invitarvi a mettervi alla prova, ma fate attenzione -conclude Dona- perché in questo caso non vale usare belletti!”</p> <p>Fabio Rossello, presidente di Cosmetica Italia, commenta: “Siamo felici di essere al fianco dell’Unione Nazionale Consumatori e della collaborazione che ci ha permesso di sviluppare l’App dedicata ai cosmetici. La priorità dell’industria cosmetica è infatti garantire la sicurezza del prodotto e la salute del consumatore con cosmetici innovativi ed efficaci. È quindi essenziale che ai consumatori arrivino indicazioni chiare e utili per scegliere in modo consapevole, in un clima di fiducia verso i produttori”.</p> <p>“L’attività si inserisce perfettamente nel progetto di Abc Cosmetici (<a href="http://www.abc-cosmetici.it">www.abc-cosmetici.it</a>) - prosegue Rossello - il sito web realizzato da Cosmetica Italia che si rivolge proprio ai consumatori, cercando di veicolare in maniera chiara e accessibile le principali coordinate per conoscere il mondo della cosmesi. Una fonte di informazioni puntuali e attendibili per imparare a orientarsi nella scelta dei prodotti e nella comprensione dei loro ingredienti”.</p> <p>“Ecco, quindi, il senso della partnership con un’importante associazione consumeristica come l’Unione Nazionale Consumatori: stabilire un canale di comunicazione con i consumatori volto a diffondere tra questi una maggiore consapevolezza nella scelta e nell’uso dei prodotti cosmetici" conclude Rossello. </p> http://www.federchimica.it/Libraries/Saperne_Industria/Chimica_e_costruzioni.sflb/14-04-02/bellezza_arriva_l_app_sui_cosmetici.aspx http://www.federchimica.it/Libraries/Saperne_Industria/Chimica_e_costruzioni.sflb/14-04-02/bellezza_arriva_l_app_sui_cosmetici.aspx 83acedf8-5d59-47cd-80c5-09cbcbc237bf Wed, 02 Apr 2014 09:34:23 GMT Giornata nazionale SSA, premi alle migliori aziende <p>Da oltre 30 anni l’impegno sui temi della salute, sicurezza e ambiente ha assunto una valenza fondamentale per le Parti sociali del settore chimico-farmaceutico. In particolare con il CCNL del 18 dicembre 2009, che ha valorizzato il tema della responsabilità sociale nelle relazioni industriali, sono stati istituiti la Giornata nazionale Salute Sicurezza Ambiente e il Premio “Migliori esperienze aziendali” per promuovere le scelte contrattuali, la cultura settoriale e diffondere le buone prassi aziendali sul tema.</p> <p>La Giornata nazionale Sicurezza Salute e Ambiente, che si è svolta quest’anno a Siracusa, ha coinciso con la promozione della sostenibilità dell’industria chimica siracusana attraverso Responsible Care, il programma volontario mondiale dell’industria chimica promosso in Italia da Federchimica, che impegna le imprese a realizzare il miglioramento continuo delle prestazioni per lo sviluppo sostenibile e che vede la partecipazione attiva da parte delle Organizzazioni Sindacali ai vari livelli al raggiungimento degli obiettivi del programma.</p> <p>L’evento è stato realizzato anche grazie alla collaborazione e alla disponibilità di Confindustria Siracusa, che ha ospitato la manifestazione e ha coinvolto le Autorità e le imprese del territorio, con le quali sono stati approfonditi i temi della responsabilità sociale e ambientale. </p> <p>L’attività congiunta in materia di sicurezza, salute e ambiente rappresenta una parte importante del più ampio ambito di welfare contrattuale promosso dal CCNL ed è caratterizzata dall’impegno settoriale, a tutti i livelli, per il miglioramento continuo e lo sviluppo sostenibile, con la promozione di soluzioni innovative e di un’applicazione responsabile della disciplina legislativa, attraverso un metodo di coinvolgimento partecipativo di tutti i soggetti protagonisti di questi temi (lavoratori, loro rappresentanti, attori esterni all’impresa).</p> <p>Questo metodo rappresenta la vera peculiarità dell’esperienza settoriale e la strategia adottata ha consentito di cogliere importanti risultati anche in termini di indici di frequenza e gravità degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali che collocano il settore chimico-farmaceutico ai livelli più bassi nel panorama industriale, con risultati ancora più virtuosi per le imprese aderenti al Programma Responsible Care.</p> <p>Nell’ambito della Giornata nazionale SSA è stato assegnato il Premio “Migliori esperienze aziendali” per iniziative condivise a livello aziendale sui temi della tutela della sicurezza e della salute sul luogo di lavoro, del rispetto dell’ambiente e, più in generale, in materia di welfare contrattuale.<br /> L’istituzione di tali iniziative è funzionale a: </p> <p>- sostenere e promuovere l’impegno settoriale e la valorizzazione delle buone prassi aziendali;<br /> - perseguire con le istituzioni e la comunità un positivo rapporto, un costruttivo dialogo ed efficaci sinergie basati su credibilità, comunicazione e trasparenza.</p> <p>Le tre aziende premiate, selezionate anche con particolare attenzione al tema del bilanciamento vita personale e professionale, in considerazione della proclamazione del 2014 “Anno europeo per la conciliazione vita-lavoro”, sono:</p> <p><strong>Lechler S.p.A</strong><br /> Per aver sviluppato iniziative condivise in più ambiti di responsabilità sociale, in particolare attraverso il Progetto “Welfare aziendale” mirato a migliorare le condizioni della vita lavorativa, ma anche a soddisfare bisogni extra-professionali dei dipendenti e dei loro famigliari, attraverso, tra l’altro, stage estivi, convenzioni per asili nido e “campus estivo” per i figli dei dipendenti e la messa a disposizione di strumenti di flessibilità organizzativa, come part-time, orario flessibile e permessi retribuiti per visite mediche per esigenze dei lavoratori.</p> <p><strong>L'Oréal Italia S.p.A</strong><br /> Per aver promosso, nell’ambito di una più ampia condivisione e formalizzazione dell’attenzione alla responsabilità sociale nella contrattazione aziendale, concrete iniziative finalizzate a garantire il bilanciamento tra vita personale e professionale dei dipendenti, in particolare delle lavoratrici attraverso il progetto “Mamme al lavoro”, che prevede orari flessibili di entrata e uscita, part-time su richiesta, permessi retribuiti per malattia, integrazione dell’indennità INPS per congedi parentali e contributi per asili nido.</p> <p><strong>Versalis S.p.A.</strong><br /> Per aver valorizzato, nell’ambito di un più ampio impegno condiviso di miglioramento continuo della sicurezza e della salute - che ha consentito tra l’altro di realizzare “infortuni zero” in 15 siti su 16 nel 2012 -  il concetto di responsabilità sociale dell’impresa anche al di fuori degli spazi aziendali, attraverso il “Piano salute Sicilia”, realizzato in collaborazione con la ASP di Siracusa, che prevede la fruizione di controlli sanitari di diagnosi preventiva presso un centro medico specialistico non solo per i dipendenti, ma anche da parte di tutta la popolazione esterna.</p> http://www.federchimica.it/Libraries/Saperne_Industria/Chimica_e_costruzioni.sflb/14-04-02/giornata_nazionale_ssa_premi_alle_migliori_aziende.aspx http://www.federchimica.it/Libraries/Saperne_Industria/Chimica_e_costruzioni.sflb/14-04-02/giornata_nazionale_ssa_premi_alle_migliori_aziende.aspx c60d9c29-cb54-4f6c-913d-b0be814e6d15 Wed, 02 Apr 2014 09:00:00 GMT Naso tech contro il vino che 'sa di tappo' <p>Un "naso" tecnologico per evitare che il vino sappia di tappo: è l'obiettivo, attraverso lo sviluppo di un sofisticato sensore elettronico, di un progetto di ricerca europeo coordinato dall'Università di Tor Vergata. "Il cosiddetto problema del vino che "sa di tappo" - ha spiegato Francesca Dini, del dipartimento di Chimica di Tor Vergata - è dovuto alla contaminazione del sughero da parte di un particolare tipo di muffa. Questi microrganismi rilasciano infatti una sostanza chimica cha entrando in contatto con il vino ne modifica le caratteristiche dandogli un sapore sgradevole". </p> <p>Proprio per limitare questo problema alcuni produttori di vino hanno abbandonato da alcuni anni l'uso del sughero in favore di materiali plastici che garantiscono una maggiore sterilità. </p> <p>"Non si tratta certo della stessa cosa però - ha spiegato Dini - e per questo stiamo cercando di realizzare un dispositivo capace di verificare pochi istanti prima dell'imbottigliamento che il tappo di sughero non sia contaminato". Si tratta di un sensore inserito lungo la catena di imbottigliamento capace di sentire l'"odore" di tricloroanisolo, la sostanza caratteristica prodotta da queste muffe nemichen del vino. <br /> Il progetto è ancora nelle fasi iniziali, il primo dispositivo-prototipo sarà testato con la collaborazione di due aziende vinicole, una di Modena produttrice di lambrusco e una portoghese produttrice di porto.(ANSA).</p> http://www.federchimica.it/Libraries/Saperne_Industria/Chimica_e_costruzioni.sflb/14-03-31/naso_tech_contro_il_vino_che_sa_di_tappo_.aspx http://www.federchimica.it/Libraries/Saperne_Industria/Chimica_e_costruzioni.sflb/14-03-31/naso_tech_contro_il_vino_che_sa_di_tappo_.aspx 19933a24-5ae0-4fda-8aac-5153d00b3eca Mon, 31 Mar 2014 13:40:52 GMT Il 2 e 3 aprile a Milano si investe in biotech <p>Si sono candidate, sono state selezionate, formate e ancora selezionate per arrivare a quelle in grado di presentarsi con successo agli investitori. <br /> Sono le imprese biotecnologiche che partecipano alla settima edizione del BioInItaly Investment Forum &amp; Intesa Sanpaolo Start-Up Initiative, in programma a Milano il 2 e 3 aprile, a Palazzo Besana, in piazza Belgioioso. </p> <p>L’evento è ideato e organizzato da Assobiotec, l'Associazione di Federchimica per lo sviluppo delle biotecnologie, con la partnership di Innovhub-SSI, l’Azienda speciale della Camera di Commercio di Milano per l’Innovazione.</p> <p>“Il BioInItaly Investment Forum si conferma anche quest’anno un evento di riferimento per le imprese biotech del nostro paese e per gli investitori interessati a questo settore. Registriamo infatti numeri in crescita dal lato delle presenze, con un parterre importante di investitori, e non solo italiani”. Commenta così Alessandro Sidoli, Presidente di Assobiotec, l’avvio della edizione del Forum. </p> <p>“L’edizione 2014 – dichiara Sidoli – arriva al termine di un anno importante sul fronte del ritorno finanziario rispetto agli investimenti in imprese biotecnologiche. I recentissimi casi di Okairos, Silicon Biosystem, EOS, Intercept e Gentium, dimostrano chiaramente che per gli investitori finanziari può essere molto redditizio investire in imprese biotech, ma anche confermano l’eccellenza della ricerca biofarmaceutica italiana e dimostrano la straordinaria capacità dei nostri manager e imprenditori di attrarre capitali dall’estero e di trasformarli in ulteriore valore, dopo aver sviluppato prodotti e tecnologie innovative. In occasione del BioInItaly ci piace ricordare che EOS è passata da qui nel 2008. E che dalle ultime due edizioni sono scaturiti altrettanti accordi: nel 2012 WISE Biotech, prima impresa non tedesca a ricevere un investimento da parte del fondo tedesco Hi-Tech Gruenderfonds, e nel 2013 Mindseeds (oggi ridenominata Cellply)”. </p> <p>“In generale i numeri di BioInItaly sono incoraggianti: nelle prime sei edizioni dell’Investment Forum ci sono stati nove investimenti da parte di venture capital e business angels in società che hanno partecipato all’evento. Ci auguriamo che questo nostro impegno sia presto accompagnato dallo sviluppo di iniziative nazionali mirate a sostenere la crescita competitiva del settore, anche e soprattutto in ambito finanziario, per esempio mediante la nascita di uno o più fondi di investimento specializzati”, conclude Sidoli. </p> <p>“Siamo molto contenti di confermare, con questa nuova edizione, la consolidata collaborazione con Assobiotec e Innovhub SSI. Per creare un ecosistema dell’innovazione è fondamentale saper fare rete, ottimizzare le risorse e mettere a fattor comune le diverse esperienze. Intesa Sanpaolo vede nel biotech italiano un settore tra i più brillanti e competitivi a livello europeo, come dimostrano anche i numerosi investimenti dei nostri fondi Atlante Ventures e Atlante Seed nel comparto. Siamo convinti che le start up, presentate oggi e domani dopo il coaching della nostra società di advisory INCube, possano rappresentare un’offerta attrattiva per tutti coloro – imprese, fondi d’investimento, business angels – che intendono puntare su realtà giovani e fondate sulla ricerca scientifica di alto profilo”, dichiara Livio Scalvini, responsabile Servizio Innovazione di Intesa Sanpaolo.</p> <p>La prima edizione di BioInItaly si è svolta nel 2008, dal 2010 l'evento si è unito alla Start-Up Initiative di Intesa Sanpaolo, allo scopo di fare incontrare le imprese innovative biotecnologiche e nanobiotecnologiche italiane con gli investitori di tutto il mondo. Dal 2011 è affiancato da un road-show internazionale che porta BioInItaly sulla maggiori piazze finanziarie internazionali (le ultime edizioni: Londra, giugno 2011, Francoforte, novembre 2011 e giugno 2012, e Tel Aviv, giugno 2014). Nel corso degli anni, inoltre, si è aggiunta la collaborazione di Fondazione Filarete, che ospita il boot-camp. Anche quest’anno l’evento si avvale della preziosa collaborazione di Joe Petillon e Bill Barber di InCube srl, due investitori americani a cui spetterà il compito di condurre l’Arena. </p> <p>Gli investitori interessati a partecipare possono registrarsi inviando una e-mail a: <a href="mailto:bioinitaly.assobiotec@federchimica.it">bioinitaly.assobiotec@federchimica.it</a>.</p> <p><a href="http://assobiotec.federchimica.it/">Per saperne di più</a></p> <p> </p> http://www.federchimica.it/Libraries/Saperne_Industria/Chimica_e_costruzioni.sflb/14-03-31/il_2_e_3_aprile_a_milano_si_investe_in_biotech.aspx http://www.federchimica.it/Libraries/Saperne_Industria/Chimica_e_costruzioni.sflb/14-03-31/il_2_e_3_aprile_a_milano_si_investe_in_biotech.aspx d68583eb-fdc1-4ff7-80f1-af658c57fd48 Mon, 31 Mar 2014 13:36:52 GMT E' italiana la super molecola contro la malaria <p>La rivista Plos Pathogens ha pubblicato una ricerca che apre a nuovi approcci terapeutici per la completa eliminazione della malaria, inibendo lo sviluppo del parassita Plasmodium nella zanzara Anofele.</p> <p>Lo studio ha coinvolto le ricercatrici del Dipartimento di Chimica dell'Università degli Studi di Milano Luisella Verotta ed Elisabetta Ranucci, partner di un gruppo di ricerca che ha coinvolto altri colleghi delle Università di Boston, Ehime (Giappone) e Monash (Australia), coordinati dal Malaria Research Institute della Johns Hopkins University (Baltimora).</p> <p>In particolare Verotta e Ranucci hanno progettato e sintetizzato con successo una potente molecola che blocca la trasmissione dell'infezione, riproducendo la struttura dei glicosaminoglicani (GAG) presenti sulla superficie dell'intestino della zanzara, utili al fissaggio del parassita prima dell'invasione della cellula.</p> <p>Nutrendo le zanzare con sangue già infettato, la super molecola si è dimostrata in grado di inibire profondamente lo sviluppo del parassita, con ovvie ricadute positive anche sulla trasmissione insetto-uomo. Composti come la molecola appena scoperta possono essere utilizzati anche in combinazione con gli attuali farmaci antimalarici o con i vaccini, per prevenire la trasmissione di ceppi resistenti.</p> <p><a href="http://www.chimica.unimi.it/ecm/home">Per saperne di più</a></p> <p> </p> http://www.federchimica.it/Libraries/Saperne_Industria/Chimica_e_costruzioni.sflb/14-03-31/e_italiana_la_super_molecola_contro_la_malaria.aspx http://www.federchimica.it/Libraries/Saperne_Industria/Chimica_e_costruzioni.sflb/14-03-31/e_italiana_la_super_molecola_contro_la_malaria.aspx 97be5f90-7397-447c-bebe-eeb51b2daf15 Mon, 31 Mar 2014 13:25:03 GMT Le forme dei viventi governate dalla chimica <p>A 60 anni dalla morte del papà dell'informatica, Alan Turing, viene confermata per la prima volta la sua teoria che spiega come ogni organismo biologico assuma una particolare forma. Il risultato, pubblicato sulla rivista dell'Accademia di Scienze degli Stati Uniti (Pnas), si deve a un gruppo di ricercatori delle università americane di Pittsburgh e Brandeis. <br /> Il matematico aveva formulato la teoria utilizzando il linguaggio della chimica e la sua conferma potrebbe avere un impatto non solo sullo studio dello sviluppo biologico ma anche nella scienza dei materiali. Il modello di Turing potrebbe aiutare, infatti, a realizzare robot con modelli e forme desiderate a partire da strutture elementari. <br /> Turing ha teorizzato che cellule biologiche identiche si differenziano, cambiano forma e creano modelli, attraverso un processo chiamato reazione-diffusione intercellulare. In questo modello delle sostanze chimiche reagiscono tra loro e si diffondono attraverso uno spazio, cioè tra le cellule dell'embrione. <br /> Queste reazioni chimiche necessitano di un agente che attiva la reazione e di un altro che la sopprime. Questa reazione chimica, diffusa nell'embrione, genera modelli di cellule chimicamente differenti. Turing ha previsto sei modelli diversi che potrebbero derivare da questo modello. Per testare la teoria del matematico britannico, i ricercatori hanno creato anelli di strutture sintetiche simili a cellule che si attivano e inibiscono con reazioni chimiche. Sono stati osservati tutti e sei i modelli previsti da Turing, più un settimo non previsto. Proprio come teorizzato da Turing, le strutture identiche, una volta innescate le reazioni chimiche, hanno cominciato a cambiare dimensioni.</p> <p>(ANSA)</p> http://www.federchimica.it/Libraries/Saperne_Industria/Chimica_e_costruzioni.sflb/14-03-27/le_forme_dei_viventi_governate_dalla_chimica.aspx http://www.federchimica.it/Libraries/Saperne_Industria/Chimica_e_costruzioni.sflb/14-03-27/le_forme_dei_viventi_governate_dalla_chimica.aspx 77735d44-85f4-4f72-aa6b-c01606e20319 Thu, 27 Mar 2014 13:54:35 GMT Una spia tecnologica per indicare gli alimenti scaduti <p>Arriva il rilevatore di freschezza, un piccolo quadratino gommoso grande come un chicco di mais, ma con un cuore 'hi tech', che attaccato su una confezione di latte in cartone può rivelare, a seconda del suo colore, se l'alimento contenuto è ancora fresco o scaduto. E' l'invenzione realizzata da un team di ricercatori della Peking University di Pechino e presentata al congresso nazionale dell' American Chemical Society di Dallas. Secondo i ricercatori questa sorta di spia "è più conveniente rispetto a precedenti dispositivi e può essere programmata per molti cibi diversi".</p> <p>La spia della freschezza, un condensato di sottili nanotubi di argento e oro 'mixati' con altre sostanze chimiche come il cloruro e la vitamina C, utilizza un semplice sistema di colore per monitorare la qualità del cibo all'interno della confezione di cartone: si inizia con il rosso (fresco) e attraverso varie tonalità si passa all'arancione, al giallo e verde. Quest'ultimo stadio avverte che il contenuto si è guastato ed è meglio evitare l'assaggio. </p> <p>La tecnologia è stata brevettata in Cina e sperimentata su latte contaminato con E.coli, ma - assicurano gli scienziati - si può usare anche per lo yogurt o altri alimenti con scadenza e da conservare in frigo. Il prossimo passo è quello di portarla sul mercato.</p> <p>(Ansa)</p> http://www.federchimica.it/Libraries/Saperne_Industria/Chimica_e_costruzioni.sflb/14-03-27/una_spia_tecnologica_per_indicare_gli_alimenti_scaduti.aspx http://www.federchimica.it/Libraries/Saperne_Industria/Chimica_e_costruzioni.sflb/14-03-27/una_spia_tecnologica_per_indicare_gli_alimenti_scaduti.aspx 64d6f865-00ca-4873-acc4-3f7802a1c36d Thu, 27 Mar 2014 13:51:34 GMT Il GPL trionfa al campionato italiano rally <p>È un’auto a GPL la vincitrice della prova del Ciocco, la prima tappa con cui si è aperta la stagione del Campionato Italiano Rally 2014, a dimostrazione che questo carburante ha tutte le caratteristiche per poter competere ad armi pari con le auto ad alimentazione tradizionale. <br /> Inoltre le sue qualità ecologiche gli danno un valore aggiunto, rendendolo uno strumento efficace nella lotta all’inquinamento atmosferico. Una vittoria storica che mette in evidenza come innovazione tecnologica e GPL sono un connubio che funziona, come è dimostrato ampiamente dai numerosi modelli a Gpl messi a disposizione dalle case automobilistiche e dai dati sulle immatricolazioni auto: nonostante la crisi economica gli Italiani continuano infatti a privilegiare questo tipo di carburante.</p> <p>Per saperne di più: <a href="http://www.assogasliquidi.it">www.assogasliquidi.it</a></p> <p> </p> <p> </p> http://www.federchimica.it/Libraries/Saperne_Industria/Chimica_e_costruzioni.sflb/14-03-27/il_gpl_trionfa_al_campionato_italiano_rally.aspx http://www.federchimica.it/Libraries/Saperne_Industria/Chimica_e_costruzioni.sflb/14-03-27/il_gpl_trionfa_al_campionato_italiano_rally.aspx 5429a464-c4f3-4f7c-9f7c-abcd3b1d00b7 Thu, 27 Mar 2014 13:48:34 GMT Giornata Mondiale dell'acqua: il ruolo fondamentale della Plastica <p>Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, più di un miliardo di persone al mondo non ha un accesso sicuro all'acqua potabile. Nel corso dei prossimi decenni, la domanda di acqua continuerà a crescere in maniera significativa, generando complesse problematiche e tensioni  in molte parti del mondo. Nel 2014 la Giornata Mondiale dell'acqua che si celebra il 22 marzo è dedicata alla relazione esistente tra acqua ed energia: da un lato, l'acqua è necessaria per produrre quasi tutte le forme di energia, dall’altra, l'energia è necessaria in tutte le fasi di estrazione, trattamento e distribuzione dell’acqua. </p> <p>Le applicazioni in plastica offrono un’ampia gamma di soluzioni per fornire acqua in modo sostenibile e utilizzano tecnologie all’avanguardia per conservare l’acqua potabile. Questo è cruciale, soprattutto nei Paesi emergenti, in via di sviluppo, per conservare miliardi di litri di acqua potabile, dare accesso a basso costo alle risorse idriche ed utilizzare sistemi che consumino una quantità inferiore di elettricità per pompare l’acqua. Sistemi di distribuzione idrica in plastica consentono un trasporto sostenibile dell'acqua anche sulle lunghe distanze, senza alcuna perdita, senza corrosione e senza alcuna contaminazione, del suolo o batterica, in maniera economicamente vantaggiosa.<br />  <br /> Le applicazioni in plastica  permettono di conservare acqua ed energia in svariati modi:</p> <ul> <li>La leggerezza dei tubi in plastica fa risparmiare energia nella fase del trasporto, nelle preparazione e nell’istallazione. </li> <li>La qualità delle superfici dei tubi (levigatezza) in plastica consente di ridurre il quantitativo di energia necessario per il pompaggio. </li> <li>La lunga durata delle tubazioni in plastica (seguita eventualmente dal loro riciclaggio) garantisce un elevato livello di sostenibilità. </li> <li>I sistemi idrici in plastica, sono caratterizzati dall’essere non onerosi nelle fasi di installazione, gestione operativa e manutenzione grazie al loro basso peso e flessibilità. </li> <li>Le tubazioni in plastica possono essere adattate facilmente alla maggior parte delle condizioni operative. </li> <li>I tubi di irrigazione in plastica e gli irrigatori evitano efficacemente lo spreco di acqua e di sostanze nutrienti. </li> <li>I serbatoi di acqua piovana rivestiti in plastica consentono di poter disporre d'acqua anche nelle zone aride. </li> <li>Membrane polimeriche sono una soluzione semplice per la desalinizzazione dell'acqua di mare, della salmastra di terra o per il trattamento dell’acqua di fiume. </li> </ul> <p>Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito <a href="http://www.unwater.org/worldwaterday/home/en/">www.unwater.org/worldwaterday/home/en/</a> </p> http://www.federchimica.it/Libraries/Saperne_Industria/Chimica_e_costruzioni.sflb/14-03-21/giornata_mondiale_dell_acqua_il_ruolo_fondamentale_della_plastica.aspx http://www.federchimica.it/Libraries/Saperne_Industria/Chimica_e_costruzioni.sflb/14-03-21/giornata_mondiale_dell_acqua_il_ruolo_fondamentale_della_plastica.aspx 1ce40c43-0ea9-4c83-9dac-b84a1e46adf8 Fri, 21 Mar 2014 13:01:19 GMT Giornata Mondiale dell'acqua: la sostenibilità dei fertilizzanti <p>L’innovazione industriale e un utilizzo razionale degli strumenti agricoli sono fattori chiave per un consumo di acqua efficiente, che concorra al soddisfacimento della domanda alimentare mondiale. E’ questo il messaggio che Assofertilizzanti - Associazione nazionale produttori di fertilizzanti che fa parte di Federchimica – ribadisce in occasione della Giornata mondiale dell’Acqua che si celebra il 22 marzo.<br /> Si stima che nel 2050 la richiesta di acqua salirà del 50% nei Paesi emergenti e del 18% in quelli industrializzati. Considerato che, secondo dati Unesco,  il 70-80% delle risorse idriche utilizzate dall’uomo è impiegato per l’irrigazione agricola, si comprende come sia necessario un nuovo approccio a 360 gradi per affrontare questa sfida globale. </p> <p>Le aziende di Assofertilizzanti producono e commercializzano prodotti chimici necessari per lo sviluppo dell’agricoltura, il benessere della popolazione e la tutela delle risorse ambientali. Da tempo queste imprese, parte della più ampia filiera agricola italiana, sono impegnate nella gestione responsabile ed etica dei fertilizzanti in tutto il loro ciclo di vita (la cosiddetta Product Stewardship): dalla messa a punto in laboratorio, alla produzione, alla destinazione d’uso,  fino al loro consumo e smaltimento. Un impegno concreto delle aziende, teso anche a ottenere la massima razionalizzazione nell’utilizzo di risorse primarie, come acqua ed energia. </p> <p>"I fertilizzanti giocano un ruolo decisivo nella riduzione degli sprechi e nella salvaguardia delle risorse primarie della terra – ha dichiarato Francesco Caterini, Presidente di Assofertilizzanti. “Da un lato le nostre imprese controllano i processi produttivi per garantire l’ottimizzazione dei consumi nelle fasi di lavorazione. Dall’altro, i prodotti stessi  agiscono reintegrando i terreni delle sostanze nutritive, contribuendo così a produrre più alimenti senza la necessità di ampliare le terre coltivabili e con un risparmio idrico notevole in termini di irrigazione”.  </p> <p>L’impegno dell’Associazione per la gestione delle risorse idriche si concretizza anche in azioni mirate sul territorio. Ad esempio Assofertilizzanti ha contribuito alla costruzione dell’impianto irriguo provvisorio di Mondine (MN), sorto subito dopo il sisma di maggio 2012, che ha avuto l’obiettivo di risanare, almeno in parte, il comparto agricolo locale drammaticamente colpito dal terremoto. L’impianto, gestito dal Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale, sostituisce quello storico di Mondine, ed ha la capacità di erogare 5mila litri d’acqua al secondo servendo così  26mila ettari irrigui nell’area modenese</p> http://www.federchimica.it/Libraries/Saperne_Industria/Chimica_e_costruzioni.sflb/14-03-21/giornata_mondiale_dell_acqua_la_sostenibilità_dei_fertilizzanti.aspx http://www.federchimica.it/Libraries/Saperne_Industria/Chimica_e_costruzioni.sflb/14-03-21/giornata_mondiale_dell_acqua_la_sostenibilità_dei_fertilizzanti.aspx 55d31ca4-f91e-41c0-a848-6f0aa698266e Fri, 21 Mar 2014 12:56:43 GMT Giornata Mondiale dell'acqua: Chimica, un prezioso alleato <p>Il trattamento delle acque per la loro potabilizzazione ha un’importanza fondamentale per la nostra vita quotidiana. L’acqua è infatti presente in ogni ciclo produttivo sia biologico che industriale e deve essere salvaguardata per mantenere le sue essenziali caratteristiche e grazia alla chimica possiamo avere ogni giorno acqua potabile e sana.</p> <p>In passato l’acqua utilizzata nei cicli industriali veniva rilasciata senza essere minimamente depurata, e dando spesso luogo a contaminazioni ambientali. Solo dagli anni '60 si è diffusa nel nostro Paese la cultura a favore del trattamento delle acque.Oggi, attraverso il trattamento delle acque, ottenuto per mezzo di particolari additivi e ausiliari chimici, l’acqua può essere utilizzata per le produzioni e poi essere immessa nell’ambiente in modo da risultare incomparabilmente più sicura e pulita rispetto al passato. </p> <p>Il processo di depurazione delle acque è estremamente articolato e vede l’intervento di numerose sostanze chimiche dai nomi complessi (cloruro ferrico o policloruro di alluminio, piuttosto che polielettroliti e copolimeri a base di acrilammide). <br /> Dopo un primo trattamento di depurazione grazie a queste sostanze, le acque possono essere riutilizzate in maniera del tutto sicura, magari non ancora bevute, ma sicuramente potranno irrigare colture e campi. <br /> Per poter bere l’acqua dopo tale ciclo è necessario disinfettarla profondamente e qui interviene nuovamente la chimica con l’ipoclorito di sodio o con il biossido di cloro. Produrre polimeri di tali potenzialità ed efficacia non può che essere complicato, i processi produttivi sono complessi ed è necessaria la migliore tecnologia. Le aziende attive in questo settore sono rappresentate in Federchimica da <a href="http://aispec.federchimica.it/">Aispec</a>.  </p> http://www.federchimica.it/Libraries/Saperne_Industria/Chimica_e_costruzioni.sflb/14-03-21/giornata_mondiale_dell_acqua_chimica_un_prezioso_alleato.aspx http://www.federchimica.it/Libraries/Saperne_Industria/Chimica_e_costruzioni.sflb/14-03-21/giornata_mondiale_dell_acqua_chimica_un_prezioso_alleato.aspx 3e11a36d-c9e4-40b4-971d-fdf5810c6caf Fri, 21 Mar 2014 12:11:00 GMT Lenti a contatto all'infrarosso ottenute dal grafene <p>Grazie al grafene, materiale innovativo, costituito da uno strato monoatomico di atomi di carbonio, duro quanto il diamante ma flessibile sarà possibile vedere il mondo attraverso gli infrarossi, vedere cioè gli oggetti caldi in assenza di luce (come fanno i serpenti). Il grafene ha anche la particolarità di essere un materiale biocompatibile e soprattutto a basso costo. Per il momento però le lenti al grafene verranno utilizzate per le fotocamere. </p> <p>Ad annunciarlo sulla rivista Nature Nanotechnology è uno studio, sostenuto dalla Fondazione Nazionale delle Scienze. Le nuove fotocamere all'infrarosso possono percepire al buio oggetti e persone che hanno una temperatura maggiore e a differenza di quelle sul mercato non hanno bisogno di ingombranti attrezzature di raffreddamento per lavorare. Possono anche aiutare i medici a monitorare il flusso del sangue all'interno dl corpo e individuare prodotti chimici dispersi nell'ambiente. </p> <p>Secondo lo studio condotto da Zhaohui Zhong dell'Università americana del Michigan la camera ad infrarossi, essendo piccola quanto un mignolo di una mano, potrebbe trovare applicazioni soprattutto in campo militare e negli aeroporti come body scanner per il controllo dei passeggeri. </p> http://www.federchimica.it/Libraries/Saperne_Industria/Chimica_e_costruzioni.sflb/14-03-17/lenti_a_contatto_all_infrarosso_ottenute_dal_grafene.aspx http://www.federchimica.it/Libraries/Saperne_Industria/Chimica_e_costruzioni.sflb/14-03-17/lenti_a_contatto_all_infrarosso_ottenute_dal_grafene.aspx f224c91d-733a-49e6-af10-c663a102a43d Mon, 17 Mar 2014 15:09:06 GMT