sabato 25 maggio 2013 
chimica e oltre web magazine
  • Studenti pugliesi vincono il concorso Assofertilizzanti "Nutriamo la terra"

    L'ITAS "Mondelli" di Massafra (TA) vince il concorso nazionale Assofertilizzanti-Federchimica "Nutriamo la terra il web per scoprire i fertilizzanti"che ha visto impegnati in questi mesi numerosi istituti Tecnici Agrari di tutta Italia, nella realizzazione di un sito internet che spieghi al consumatore l’importanza della fertilizzazione del suolo agricolo. L’iniziativa vuole avvicinare i giovani al mondo dell’agricoltura, un settore che rappresenta sempre più uno sbocco professionale per le nuove generazioni...

     

  • Arriva Gingko, per essere sostenibili anche quando piove...

    Chi sapeva che anche gli ombrelli inquinano? Ogni anno ci sono circa un miliardo di vecchi ombrelli buttati, difficili e costosi da riciclare, anche perché bisognerebbe smontarli un pezzo alla volta. Per risolvere il problema tre giovani imprenditori italiani hanno progettato Ginkgo, un ombrello 100% ecofriendly composto da 25 pezzi (contro i 120 degli ombrelli tradizionali) confezionati interamente in polipropilene, polimero totalmente riciclabile...

     

  • SPICE3 per una gestione energetica efficiente delle PMI chimiche

    Federchimica supporta le imprese associate nel perseguire l’efficienza energetica, non solo assistendole nella possibilità di ottenere i Certificati Bianchi e valorizzare il proprio impegno, ma anche nella fase di individuazione delle possibili aree di miglioramento. Il progetto SPICE 3, della durata di due anni, metterà a disposizione delle PMI sistemi di efficienza energetica già esistenti, ma spesso solo alla portata di grandi Gruppi.

     

  • Agrofarma: giovani in agricoltura, segnale dinamicità del settore

    Agricoltore, ovvero mestiere antico e legato ai saperi e alle tradizioni del passato? Streotipo da aggiornare, secondo un recente rapporto di Coldiretti, dal quale emerge invece che agricoltura oggi oggi è sinonimo di evoluzione, innovazione e progresso. Sono infatti sempre più numerosi i giovani che scelgono il ritorno all’agricoltura come opportunità professionale, ma anche come scelta di vita. Un fenomeno che Agrofarma coglie come segnale della forte dinamicità del settore....

     

  • Tornano gli incentivi per le auto a GPL

    Dalle 9.00 di giovedì 14 marzo è possibile fare richiesta per ottenere gli incentivi pubblici per l'acquisto di auto ecologiche con emissioni di CO2 fino a 120 g/km (auto a GPL o metano, auto ibride ed elettriche). Le agevolazioni per l’acquisto di veicoli sono operative nel triennio 2013-2015, con uno stanziamento globale di 120 milioni di euro. La Legge Sviluppo (n. 134/2012) prevede infatti, tra l'altro, la promozione della mobilità sostenibile anche attraverso contributi statali per l'acquisto di veicoli a basse emissioni complessive...

     

  • Agrofarmaci: massima sicurezza alimentare in Italia

    L'Italia ha il primato europeo della sicurezza alimentare: solo lo 0,3% dei nostri prodotti agroalimentari contiene residui superiori ai limiti consentiti (0,3%). Lo riferisce l'EFSA nel suo report annuale, stilato in base ai programmi nazionali di monitoraggio sugli agrofarmaci realizzati in tutti gli Stati UE. I produttori europei, insieme agli islandesi, offrono ai consumatori gli alimenti più sani. Su oltre 77 mila campioni prelevati su 500 diversi tipi di alimenti, il 97,2% rispetta i limiti fissati dalla normativa europea...

     

  • Squinzi: regole UE omogenee per garantire la nostra competitività

    Sostenibilità ambientale e tutela della salute sono un volano per il sistema industriale per crescere e per innovare. Servono però norme ambientali coerenti con quelle comunitarie e applicate uniformemente per garantire competitività . E’ questo il messaggio dato dallo studio sulla valutazione comparativa dell’AIA a livello nazionale ed europeo, presentato dal presidente di Confindustria Giorgio Squinzi e il presidente del Comitato tecnico per l’ambiente e l’internazionalizzazione del Sistema Associativo, Edoardo Garrone...

     

  • Cefic su Reach: più collaborazione da Echa per valutazione dossier

    Sono più di 25.000 i dossier sulle sostanze chimiche finora inviate all’ECHA dalle Imprese: un risultato molto impegnativo conseguito entro i tempi previsti, che però non sembra aver soddisfatto l’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) e le altre istituzioni competenti. Lo segnala Cefic in un testo diramato alla stampa e alle associazioni e federazioni nazionali dell’industria chimica, in cui si sollecita l'ECHA a migliorare il dialogo con le imprese, proprio per una corretta implementazione del Reach....

     

  • Carburanti gassosi per contenere i costi sociali dell'inquinamento

    In Italia l'inquinamento causato dal trasporto su strada costa complessivamente 15 miliardi e mezzo in spese sanitarie, di cui circa la metà è da attribuire ai mezzi pesanti che circolano nel nostro Paese. Sono i dati dell'ultimo rapporto dell'Agenzia Europea per l'Ambiente relativo all'inquinamento causato dagli autocarri in Europa. L'inquinamento da trasporto causerebbe in un anno complessivamente 3 milioni di giorni di assenza per malattia e 350mila morti premature...

     

  • ROOTS FOR GROWTH, una campagna online per i fertilizzanti

    Si chiama “Roots for Growth” ed è una campagna online per scoprire l’importanza dei fertilizzanti in agricoltura. Questa la nuova iniziativa lanciata in Italia da Assofertilizzanti per ribadire il ruolo chiave dei fertilizzanti per la sicurezza alimentare. La campagna include una serie di materiali online innovativi, consultabili sul sito rootsforgrowth.com, per fornire le conoscenze utili al dibattito politico e incoraggiare il dialogo e la discussione sui temi legati al fabbisogno mmondiale di alimentazione sicura e per tutti...

     

  • Studio Nomisma Energia: il Gpl è una risorsa ecologica per la casa

    Il settore che più contribuisce al peggioramento della qualità dell’aria in Italia è quello del riscaldamento. Le politiche energetiche devono tener conto di un'analisi complessiva delle caratteristiche dei combustibili oggi disponibili. "Il nuovo Governo adotti politiche energetiche più equilibrate, che portino realmente il nostro Paese ad uno sviluppo più sostenibile” è il commento di Paolo Dal Lago, Presidente di Assogasliquidi...

     

  • In Puglia niente bollo per le auto a GPL

    I pugliesi che sceglieranno di acquistare o convertire un auto a GPL o a metano a partire dal 1 gennaio 2013 saranno esentati dal pagamento del bollo auto per i prossimi 5 anni. Lo stabilisce un provvedimento della Regione Puglia, che, nell’ambito del proprio piano di bilancio, ha previsto l’esenzione. Al riguardo, Assogasliquid ha espresso grande soddisfazione...

     

  • Materie prime farmaceutiche: sicurezza e leadership da tutelare

    Garanzie di sicurezza per la salute dei cittadini e possibilità di competere ad armi pari con la concorrenza internazionale. È quello che chiedono le industrie di Aschimfarma. Con 3,25 miliardi di euro l'anno di fatturato, quasi 10 mila addetti e l'85% della produzione destinato all'esportazione è un esempio dell'eccellenza italiana. Un settore danneggiato eccesso di burocrazia e disparità di regole internazionali...

     

  • Cibo sicuro per tutti: Federchimica al Salone della Sicurezza Alimentare

    Milano si appresta a celebrare la Giornata Mondiale dell’Alimentazione 2012 con un appuntamento inedito e di grande spessore tecnico-scientifico: si tratta del 1° Salone della Ricerca, Innovazione e Sicurezza Alimentare che si terrà per due giorni presso l’Umanitaria a Milano. Federchimica è presente con alcune importanti iniziative; il programma è disponibile al sito www. ilsalone dellasicurezza alimentare .it

     

  • Rio+ 20, solo impegni volontari per il pianeta

    Nessun impegno concreto per il futuro del pianeta. Questo il risultato del vertice sullo sviluppo sostenibile che si è tenuto a Rio dal 20 al 22 giugno. Come largamente anticipato da molti commentatori ed analisti, l’accordo tra i vari leader riuniti a Rio per parlare di sostenibilità, eliminazione della povertà ed economia verde é stato possibile solo su un testo sostanzialmente debole che prevede per lo più impegni volontari. La dichiarazione finale intitolata ”il futuro che vogliamo” è un compromesso minimalista tra i 188 partecipanti ...

     

  • Trovato l'accordo sull'efficienza energetica

    17% di efficienza energetica entro il 2020: questa sarebbe la portata delle misure contenute nella nuova Direttiva sull’efficienza energetica, stando alle parole del Direttore generale della Direzione Generale Energia della Commissione europea, Philip Lowe. A metà giugno, il Consiglio ed il Parlamento europeo sono riusciti a trovare un accordo sulla direttiva per l’efficienza energetica. L’accordo informale ha già ottenuto il sostegno da parte del Consiglio energia...

     

  • Rete europea regioni chimiche, il Presidente in visita in Lombardia

    Impegno a seguire progetti comuni nel solco dell'innovazione, per superare la crisi con il coinvolgimento di aziende, università e centri di ricerca. Questo l'esito della giornata a Palazzo Lombardia per il ministro per le Scienze e l'Economia del Land della Sassonia-Anhalt e presidente della Rete Ecrn (European Chemical Regions Network) Birgitta Wolff, che ha incontrato il vice presidente della Regione Lombardia Andrea Gibelli e che ha poi partecipato a un momento di lavoro con il sottosegretario all'Università e Ricerca Alberto Cavalli, vice presidente dell'Ecrn. All'incontro ha preso parte una delegazione di Federchimica, guidata da Mauro Chiassarini, Vice Presidente della Federazione.

     

  • Per biodegradabilità shopper Italia segua regole UE

    Sulla biodegradabilità degli shopper in materiale plastico, Federchimica-PlasticsEurope Italia riconferma la propria posizione, in piena sintonia con la visione del Governo e in particolare del Ministro dell’Ambiente. La biodegradabilità degli imballaggi in plastica è definita in modo preciso dalla norma EN 13432 . Non esistono altre norme europee riguardanti la biodegradabilità degli imballaggi in plastica: invocare altri criteri è fuorviante...

     

  • Niente fosfati nei detersivi delle lavatrici italiane

    Nel 2012 la UE potrebbe imporre la riduzione dei fosfati nei detersivi per lavatrici e lavastoviglie. Per l'Italia, però,il problema non sussiste: da noi il contenuto in fosforo dei detersivi è regolamentato da più di vent'anni. "Le aziende italiane - spiega Luciano Pizzato, presidente di Assocasa - fanno molto per ridurre l'impatto ambientale dei prodotti: non solo recependo subito le norme europee, ma realizzando iniziative volontarie per ridurre l'impatto ambientale dei prodotti e consentirne l'uso ottimale, riducendo i consumi di detersivi e di energia,"...

     

  • Guida on line per conoscere e apprezzare il Gpl

    E' online la versione in Italiano di "Lpg Exceptional energy", sito web realizzato dall'associzione mondiale del GPL (WLPGA) per far conoscere a tutti questa eccezionale fonte di energia. "Lpg Exceptional Energy" è un marchio universale ideato dalla WLPGA per accrescere la conoscenza delle particolari e indispensabili caratteristiche del GPL. Il sito si rivolge al mondo politico istituzionale e alle imprese, ma ha l'obiettivo specifico di comunicare col consumatore finale del Gpl.

     

  • Piano d’azione dell’industria contro i rifiuti in mare, veri nemici della plastica

    L'industria della plastica dichiara guerra al Marine Litter: è successo nell’incontro mondiale che si è svolto a Dubai in questi giorni. Il piano d’attacco prevede il conseguimento degli obiettivi in tempi brevi, entro 2012, grazie alla realizzazione di 100 progetti da realizzare in 32 paesi: un ‘arsenale’ di tutto rispetto per vincere la sfida più ambiziosa, ovvero risolvere una volta per tutte il problema dei rifiuti marini.

     

  • Plastica e riciclo, cosa ne pensano gli italiani?

    Presentati i principali risultati emersi da una ricerca congiunta fatta da Corepla (il consorzio che si occupa della raccolta e riciclo dei rifiuti di imballaggi in plastica) e da Codacons (Coordinamento delle associazioni per la difesa dell'ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori). Lo studio ha analizzato le abitudini degli italiani, in fatto di raccolta differenziata e rifiuti in plastica, e ha monitorato le opinioni dei cittadini e le proposte per migliorare la raccolta e lo smaltimento nel pieno rispetto dell’ambiente...

     

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E tanta altra chimica per la nostra vita


Materiali colorati e moderni per le nostre case  

Per rivestire i nostri bagni, le nostre cucine e in generale le nostre abitazioni con ceramica colorata, gli smalti sono indispensabili.
A tutt’oggi, l’Italia è ancora vista come un riferimento per la produzione di piastrelle di qualità e per la notevole capacità di innovazione dettata dall’elevata creatività e gusto che ci contraddistinguono a livello mondiale.
Pochi però sono a conoscenza di quale sia la filiera che porta alla produzione di tali manufatti. Il comparto dei colorifici ceramici, costituisce, insieme ai costruttori di macchinari e ai produttori di piastrelle, il terzo attore necessario alla creazione di piastrelle da pavimento e rivestimento.
I colorifici forniscono il vero valore aggiunto che permette al prodotto italiano di eccellere su tutti i mercati mondiali grazie a una sofisticata ricerca nell'applicazione dello smalto riveste un ruolo fondamentale per la ceramica.
Nuovi materiali, design attrattivo e nuove soluzioni per il privato o la comunità significano benessere. A fianco dei prodotti utilizzati nelle abitazioni (che ci permettono di vivere un ambiente più accogliente, sicuro e salubre) ci sono numerosi esempi di applicazioni particolari. Ad esempio in cliniche e ospedali, centri sportivi e stabilimenti industriali dove le condizioni di igiene e sicurezza costituiscono una priorità assoluta.
In Italia, i produttori di smalti per ceramica sono rappresentati da Ceramicolor.

 

Un terrazzo sempre fiorito

L’acqua corrente non è sufficiente a nutrire le piante coltivate nei nostri appartamenti, balconi, giardini e orti, occorre fornire loro degli elementi nutritivi in più.
Oggi grazie alla chimica per la fertilizzazione anche chi non ha il “pollice verde” ha comunque a disposizione una vasta gamma di formulati con composizione universale o specifica per soddisfare i bisogni nutritivi di tutte le nostre piante coltivate. I concimi sono in forma liquida, polvere solubile, granulare e in compresse e per qualsiasi esigenza di applicazione.
I concimi sono ormai disponibili anche nei supermercati e comprendono varie specialità, tra cui lucidanti, conservanti per fiori recisi, intensificatori di colore ed anche soluzioni originali studiate per migliorare il lato pratico ed estetico di piante e fiori. Vi sono inoltre prodotti per risolvere esigenze specifiche come la cura di ingiallimenti con rinverdenti, la coltivazione di piante in idrocoltura, l'aumento della fioritura e la cura delle piante debilitate.
I fertilizzanti sono prodotti in Italia dalle aziende associate ad Assofertilizzanti.

 

Il GPL, una risorsa importante 

Il GPL è un prodotto con cui abbiamo a che fare più di quanto immaginiamo: quando stiamo cucinando, quando ci stiamo riscaldando, quando andiamo al lavoro in auto, quando andiamo in campeggio, quando in inverno prediamo un caffè in un bar all’aperto di fianco ad un “fungo” per esterno, quando usiamo un prodotto spray o anche quando andiamo in barca. Questa ecletticità di utilizzo è possibile grazie ad una grande disponibilità di prodotto e ad una sua facile lavorazione da cui deriva anche un costo molto contenuto. Le imprese che distribuiscono GPL sia per un suo utilizzo nell’autotrazione sia nella combustione sono rappresentate da Assogasliquidi.
L’associazione si occupa di tutelare sia il cittadino e sia le aziende associate dal punto di vista della sicurezza e normativo affinché l’utilizzo quotidiano di questo prodotto possa essere sempre sicuro ed efficiente.

 

Un divano, una camicia e un paio di jeans...

Morbidezza, sensazione di leggerezza, delicatezza e scorrevolezza del tessuto, elasticità, resistenza ad agenti esterni o alle alte temperature. Sono queste le prestazioni che oggi pretendiamo dai nostri indumenti, dalle tende di casa, dalla biancheria o da qualsiasi altra applicazione tessile. In passato, senza l’impiego di specifici additivi e ausiliari, i tessuti si sporcavano più facilmente ed erano difficili da lavare, le colorazioni e i trattamenti estetici erano molto elementari e prestazioni oggi considerate banali, come ad esempio l’idro-repellenza, erano molto limitate. Per rispondere alle attese di oggi, solo pochi anni fa eravamo costretti all'utilizzo di fibre pregiate e molto costose. Gli additivi per il settore tessile sono innumerevoli in quanto utilizzati in tutta la filiera dalle prime fasi di filatura delle fibre fino ai finissaggi più sofisticati; ad esempio gli additivi siliconici servono a per conferire proprietà scivolanti e impermeabilizzanti oltre a tutti gli additivi che danno una sensazione di morbidezza. Anche la loro qualità è fondamentale: se di scarsa qualità, in pochi lavaggi si potrebbero disperdere, compromettendo sia la prestazione conferita al particolare tessuto, sia la sicurezza dell’ambiente che ci circonda. Attualmente in Italia le produzioni di additivi hanno un impatto ambientale contenuto e strettamente monitorato. Le imprese del comparto sono rappresentate dal Gruppo Additivi e Ausiliari di AISPEC.

 

La chimica per cuoio e pellame

I pellami possono avere i più svariati impieghi: possono essere utilizzati per la produzione di calzature, di capi di abbigliamento e pelletteria, per l’arredamento e per l’auto. Pertanto devono rispondere ad una serie di prestazioni che garantiscano qualità e sicurezza. Nel trattamento della pelle, in assenza di specifici ausiliari chimici oppure di dubbia qualità, il pellame stesso risulterebbe scadente e poco si presterebbe al normale utilizzo quotidiano.
La concia delle pelli risale alla preistoria, quando l’uomo conciava le pelli degli animali che cacciava con sostanze provenienti dal mondo vegetale (la corteccia e le bacche delle piante) ed animale (il grasso e l’olio). Negli anni la chimica è entrata con un ruolo sempre maggiore nei processi di concia e il grande balzo in avanti risale agli inizi del secolo scorso quando le più importanti aziende chimiche europee, stimolate dalla scarsità di materie prime di origine vegetale/animale, hanno dovuto cercare soluzioni alternative a partire dalla sintesi di derivati del petrolio.
Nel ciclo di lavorazione dalla pelle grezza a quella finita vengono impiegate diverse famiglie di ausiliari chimici, caratterizzati da diversa natura chimica, mirati all’ottenimento di determinate proprietà del prodotto pelle. Alcuni di essi servono all’eliminazione dalla pelle grezza di sostanze indesiderate, altri ancora al conferimento di specifiche proprietà di resistenza al calore, di durabilità nell’uso, di morbidezza, di idrorepellenza, di brillantezza tintoriale, pienezza e compatezza della struttura del pellame.
Gli ausiliari chimici di ultima generazione hanno un limitato impatto ambientale in accordo con le normative internazionali. Nella maggior parte dei casi oggi si impiegano molecole a buona biodegradabilità e in totale sicurezza.
Il Gruppo Additivi e Ausiliari di AISPEC è l’organo confindustriale di rappresentanza delle imprese del settore.

 

Riviste illustrate e cibi sempre freschi

Oggi chiediamo alla carta molto di più delle prestazioni e delle caratteristiche offerte da un semplice foglio di quaderno. In particolare ci riferiamo agli utilizzi per uso alimentare (imballi e confezioni) e alle carte patinate con le quali vengono stampate riviste e libri illustrati. La carta delle riviste patinate e dei libri fotografici o illustrati è frutto di un sofisticato trattamento che le conferisce lucentezza e dona nitidezza alle immagini.
Le sostanze chimiche utilizzate nel trattamento della carta sono principalmente lattici, pigmenti inorganici e sbiancanti ottici. Più le pubblicazioni sono prestigiose più i trattamenti della carta sono sofisticati conferendole, oltre che bellezza e piacevolezza al tatto, anche resistenza nel tempo. I risultati che si possono ottenere sotto l’aspetto estetico sono sorprendenti persino sulle carte riciclate.
Soprattutto la carta per uso alimentare deve avere alcune imprescindibili caratteristiche: proteggere il cibo, creare una barriera verso i grassi, l’acqua, il vapore acqueo, isolare dall’umidità, deve poi avere una notevole resistenza meccanica e, non meno importante, offrire una valida base per la stampa e la comunicazione del prodotto.
Tutti gli imballaggi oggi vengono progettati per non cedere nessuna sostanza agli alimenti contenuti. Gli additivi per il trattamento della carta in commercio in Italia sono testati e certificati per uso alimentare. La produzione degli additivi destinati a questi scopi, rappresentata in Italia dalle aziende associate ad AISPEC, deve rientrare nella generalità delle severe norme sulla sicurezza chimica di materiali a contatto con alimenti. Rispetto al passato si sono fatti grandi passi avanti per l'igiene dei cibi, per il trasporto in sicurezza e per lo stoccaggio. Si pensi ad esempio che un tempo si avvolgeva la carne in carta paglia in condizioni igieniche molto scadenti. La carta ha inoltre la proprietà di essere riciclata. In Italia si ricicla oltre il 50% della carta, compresa la carta da packaging poiché gli additivi chimici usati sono tali da permetterne il riciclo.  

 

Come bere un bicchiere d’acqua

Il trattamento delle acque per la loro potabilizzazione ha un’importanza fondamentale per la nostra vita quotidiana. L’acqua è infatti presente in ogni ciclo produttivo sia biologico che industriale e deve essere salvaguardata per mantenere le sue essenziali caratteristiche.
In passato l’acqua utilizzata nei cicli industriali veniva rilasciata senza essere minimamente depurata, e dando spesso luogo a contaminazioni ambientali. Solo dagli anni '60 si è diffusa nel nostro Paese la cultura a favore del trattamento delle acque.
Oggi, attraverso il trattamento delle acque, ottenuto per mezzo di particolari additivi e ausiliari chimici, l’acqua può essere utilizzata per le produzioni e poi essere immessa nell’ambiente in modo da risultare incomparabilmente più sicura e pulita rispetto al passato. Il processo di depurazione delle acque è estremamente articolato e vede l’intervento di numerose sostanze chimiche dai nomi complessi (cloruro ferrico o policloruro di alluminio, piuttosto che polielettroliti e copolimeri a base di acrilammide).
Dopo un primo trattamento di depurazione grazie a queste sostanze, le acque possono essere riutilizzate in maniera del tutto sicura, magari non ancora bevute, ma sicuramente potranno irrigare colture e campi. Per poter bere l’acqua dopo tale ciclo è necessario disinfettarla profondamente e qui interviene nuovamente la chimica con l’ipoclorito di sodio o con il biossido di cloro. Produrre polimeri di tali potenzialità ed efficacia non può che essere complicato, i processi produttivi sono complessi ed è necessaria la migliore tecnologia le aziende attive in questo settore sono rappresentate da AISPEC.