Gli additivi alimentari


A volte non pensiamo all’indispensabile contributo della chimica al cibo che consumiamo.
E’ grazie alla chimica che esistono gli additivi alimentari: i coloranti, i conservanti e gli edulcoranti, degli aromi, come la menta e la vaniglia, e le materie prime utilizzate nella produzione di integratori e di alimenti funzionali, tra cui le vitamine, i sali minerali, gli estratti naturali, le fibre vegetali e i fermenti lattici probiotici.
Grazie a tutte queste sostanze, la maggior parte dei nostri cibi acquista più gusto e più sapore, assume un aspetto e una consistenza più gradevole, conserva a lungo le proprietà nutrizionali ed organolettiche, mantiene ottimali condizioni igieniche.
Ci sono però ulteriori fondamentali funzioni a cui la ricerca si sta sempre più dedicando in questi anni, come consentire la realizzazione di prodotti adatti a speciali regimi dietetici (ad es. quelli per diabetici), assicurando in tal modo a quanti ne sono soggetti una possibilità di scelta decisamente più ampia rispetto al passato.
Questi comparti industriali sono rappresentati dai Gruppi aromi e fragranze, amidi e derivati, additivi e coadiuvanti per alimenti e materie prime per integratori alimentari e alimenti funzionali, che fanno parte di AISPEC.
Anche i gas utilizzati nel confezionamento degli alimenti in atmosfera protettiva sono da considerarsi additivi alimentari.
E’ il caso delle miscele di gas alimentari che, sostituendo l’aria a contatto con gli alimenti, permettono l’allungamento della scadenza dei prodotti confezionati freschi, in modo semplice e naturale.
I gas alimentari, quali l’azoto e l’anidride carbonica, vengono utilizzati anche nei processi di surgelazione, dove sono forniti in fase liquida per la refrigerazione degli alimenti. Grazie alle basse temperature di processo e alle velocità di raffreddamento, l’utilizzo di questi gas permette di ottenere un’elevata qualità dei prodotti così surgelati.
L’anidride carbonica viene inoltre utilizzata per gasare le bevande e, nella sua forma solida, per il trasporto di prodotti deperibili.
Il protossido di azoto è un propellente usato per la pressurizzazione delle bombolette di panna spray.
Il settore dei gas alimentari è rappresentato in Italia da Assogastecnici.