venerdì 12 marzo 2010 
chimica e oltre web magazine
  • AVISA: la ripresa è ancora lontana ma le imprese sfidano la crisi

    La ripresa economica è ancora lontana: è la percezione di un settore industriale, quello delle vernici, adesivi e inchiostri, fornitori di moltissimi comparti utilizzatori e di fatto ‘spia’ della crisi in tutto il Paese. L’analisi della congiuntura è offerta da un’indagine che il settore (oltre 3 miliardi di euro di fatturato in Italia, secondo produttore europeo dopo la Germania) rappresentato da Avisa, ha presentato al Made Expo...

     

  • Expo 2015: al via i tavoli tematici per le imprese, il contributo di Federchimica

    Il tema di Expo 2015, Feeding the Planet, chiama in causa la chimica, che nell’alimentazione e in tutta la filiera agroalimentare ha un ruolo molto importante. Ma c’è molta chimica anche in altri settori, oggetto dei Tavoli tematici per l’Expo presentati nei giorni scorsi a Milano. Nei Tavoli, Federchimica è rappresentata dal Presidente Giorgio Squinzi nel Tavolo Infrastrutture, mentre al Tavolo dell'agroalimentare partecipa Luigi Radaelli, Presidente di Agrofarma. Rappresentanti della Federazione sono anche coinvolti nel Tavolo Salute e Energia e Ambiente.

     

  • Il panel congiunturale della chimica

    L’industria chimica in Italia, così come aveva anticipato la recessione ed era stata colpita da un violento destoccaggio, è stata tra i primi settori a percepire un parziale recupero. Nel terzo trimestre la produzione è risultata in calo del 10% sul 2008, a fronte di cadute superiori al 20% nella prima parte dell’anno. Il quarto trimestre appare, tuttavia, piuttosto deludente, essendo sostanzialmente piatto, o persino in lieve calo, rispetto al terzo. Nella parte finale del 2009...

     

  • Farmaci da banco, una risorsa per la sostenibilità del Sistema Sanitario nazionale

    I farmaci da banco sono una risorsa fondamentale anche sotto il profilo economico, che va sfruttata per mantenere l'equilibrio economico-finanziario all’interno del Sistema Sanitario. E' il massaggio dell'Osservatorio 2009 sull’Automedicazione promosso da Anifa: con l'automedicazione l'Ssn potrebbe risparmiare fino a 9 milioni di euro con più efficienza nella cura delle patologie minori. Lo sostiene uno studio realizzato dal CERGAS Bocconi con SIMG – Società Italiana di Medicina Generale...

     

  • Cambiano le abitudini di acquisto del 72% degli italiani, ma il comparto casa mantiene stabilità

    Il 6° Osservatorio del mercato detergenti e prodotti per la casa promosso da Assocasa in collaborazione con The Nielsen Company Italy rivela che il settore “casa” reagisce bene alla crisi: merito del costante impegno delle imprese a incontrare gusti e scelte dei consumatori. Negli ultimi 12 mesi il comparto “casa” ha mantenuto una sostanziale stabilità, nonostante il cambiamento delle abitudini di acquisto del 72% dei consumatori italiani e il calo generalizzato dei consumi,

     

  • Crisi, per frutta e verdura a prezzi bassi servono gli agrofarmaci

    La crisi economica sta costringendo le famiglie europee a risparmiare sui generi alimentari, e soprattutto frutta e verdura. È quanto emerge da una ricerca condotta dall’ECPA (European Crop Protection Association) in collaborazione con Agrofarma, su un campione di oltre 5.000 cittadini europei. Dall’indagine emerge anche in evidente calo anche il consumo di ortofrutta biologica a causa del prezzo maggiormente elevato rispetto ai prodotti provenienti dall’agricoltura tradizionale...

     

  • Jourquin (Cefic): la chimica europea ha di fronte una sfida senza precedenti

    Il Presidente degli Industrali chimici europei, nel corso dell'Assemblea annuale di Cefic, fa il bIlancio dell'attuale situazione del comparto. Gli ultimi dati mostrano qualche timido segnale di ripresa, ma - afferma Jourquin "ci vorranno anni perchè si possa tornare ai livelli di inizio 2008". Il settore, tuttavia, è determinato a superare le difficoltà economiche e finanziarie del momento...

     

  • Chimica: una timida ripresa solo nel 2010

    I primi segnali di ripresa per la chimica mondiale si avranno solo per il 2010. E' quanto emerge dalla nota congiunturale di Federchimica, secondo la quale il prossimo anno, pur risentendo di un trend molto poco dinamico della domanda, dovrebbe mettere a segno un modesto recupero (3.7%).Nell’ipotesi del consolidamento di un lento processo di risalita della domanda e dei livelli di attività a partire dall’autunno, si prevede per la produzione chimica in Italia un calo prossimo al 15% nel 2009, con cadute analoghe sul mercato interno ed estero.

     

  • Unipro: battuta d’arresto nel primo semestre 2009 per il consumo di cosmetici

    I dati congiunturali sul mercato dei cosmetici non sono rosei: Unipro ha reso pubblici i dati sul primo semestre 2009 e le previsioni del secondo semestre. Emerge uno scenario industriale caratterizzato da segnali disomogenei all’interno dei singoli canali. Tiene la grande distribuzione organizzata, con un valore di mercato atteso a fine anno attorno ai 3.600 milioni di euro; cala la domanda nelle profumerie, -3% nel periodo gennaio-giugno, -2% nella seconda parte dell’anno...

     

  • L’ecosostenibilità conquista imprese, Istituzioni ed enti pubblici: il 69% pagherebbe di più per prodotti sostenibili

    Sono stati presentati, in occasione della Tavola Rotonda sul tema della sostenibilità ambientale organizzata presso la Fiera Pulire da Assocasa, i dati della ricerca condotta da GfK Eurisko su un campione di 106 fra imprese private e di pulizia, Istituzioni ed enti pubblici. L’indagine rivela l’attenzione crescente nei confronti della sostenibilità dei prodotti: il 67% degli intervistati ritiene che il rispetto ambientale sia un criterio di grande importanza...

     

  • Avisa: il settore delle vernici non vede a colori

    Un settore fortemente provato dalla crisi che vede pochi spiragli di ripresa: questa la fotografia dell’indagine presentata nell’ambito dell’Assemblea di AVISA, l’Associazione che rappresenta le 100 imprese produttrici di adesivi e sigillanti, inchiostri, pitture e vernici in Italia, con un fatturato complessivo di oltre 2,5 miliardi di euro. Aram Manoukian (Lechler Spa), confermato oggi alla Presidenza, ha commentato i dati della ricerca, realizzata per mettere in luce i principali aspetti e criticità del settore...

     

  • Chimica, dal quadro congiunturale indicazioni per uscire dalla crisi

    Come sempre la chimica – bene intermedio per eccellenza – si sta dimostrando come una cartina di tornasole dell’evoluzione congiunturale.Nonostante alcuni segnali di ripresa il quadro congiunturale resta preoccupante. E' quanto emerge dal panel di congiuntura di Federchimica, che sottolinea l'urgenza di interventi a sostegno della competitività e della ricerca. Anche prima del “caso Lehman” aveva risentito del calo della domanda perché le spinte recessive erano già diffuse...

     

  • Assocasa: è crisi dei consumi ma gli italiani non rinunciano ai detergenti

    Secondo i dati del 5° Osservatorio del mercato dei detergenti e dei prodotti per la casa, presentato oggi da Assocasa ( in collaborazione con The Nielsen Company Italy, negli ultimi 6 mesi la spesa per i prodotti del settore “casa” non ha subito particolari flessioni, nonostante il calo generalizzato dei consumi, dovuto all’attuale sfavorevole congiuntura economica...

     

  • Assocasa: calano i consumi dei detergenti

    Consumi in calo anche nel settore della detergenza: è quanto emerge dal 4° Osservatorio del mercato dei detergenti e dei prodotti per la casa, realizzato da Assocasa in collaborazione con ACNielsen.

     

  • Boom di presenza a Bioforum 2008

    Assobiotec: via libera alle giovani imprese innovative e al programma Scienze della Vita di Industria 2015. A Bioforum 2008 presenze in crescita: forte segnale di dinamismo del biotech

     

  • Osservatorio Anifa 2008: valorizzare l’automedicazione

    35 milioni di italiani utilizzano farmaci di automedicazione ogni anno. E ne sono soddisfatti. Lo rileva una ricerca GFK-Eurisko presentata all'Osservatorio Anifa...

     

  • Chimica: crescita lenta nel 2008

    Rallenta la crescita della chimica mondiale. Nella prima parte del 2008 la produzione ...

     

  • Indagine Federchimica: Le multinazionali una risorsa per l’Italia

    Che l'Italia sia un paese malato lo capisci guardando la televisione: l'altro giorno, per esempio, c'erano le forze armate in un canale, preti che dicevano messa nell'altro, e poco dopo si scopriva che Paola Perego avrebbe condotto su Italia1, in un prossimo orribile futuro, un programma identico ad un altro programma che già va in onda il sabato su Rai1 condotto da Caterina Balivo

     

  • AVISA: la ripresa è ancora lontana ma le imprese sfidano la crisi

    La ripresa economica è ancora lontana: è la percezione di un settore industriale, quello delle vernici, adesivi e inchiostri, fornitori di moltissimi comparti utilizzatori e di fatto ‘spia’ della crisi in tutto il Paese. L’analisi della congiuntura è offerta da un’indagine che il settore (oltre 3 miliardi di euro di fatturato in Italia, secondo produttore europeo dopo la Germania) rappresentato da Avisa, ha presentato al Made Expo...

     

  • Eco-magliette ai Mondiali 2010, fatte con plastica riciclata

    Sale la febbre per Sudafrica 2010 ed ecco le prime maglie delle nazionali. Nove casacche, tutte ecocompatibili e ciascuna prodotta con l'utilizzo di otto bottiglie d'acqua di plastica. In totale verranno riutilizzate 13 milioni di bottiglie, circa 254 tonnellate di rifiuti destinati a discariche giapponesi e taiwanesi, sufficienti a coprire più di 29 campi da calcio. Tra le nuove maglie a basso impatto ambientale ci sono quelle di Brasile, Inghilterra, Corea del Sud, Nuova Zelanda, Olanda, Serbia e Stati Uniti. E in Italia? Un grande club...

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Ricerca e innovazione


La ricerca industriale è nata nelle imprese chimiche europee in virtù della natura stessa del settore, impegnato nella trasformazione della materia, e dello stretto legame esistente tra scienza e industria.
L’industria chimica rappresenta l’8% delle spese di Ricerca e Sviluppo di tutta l’industria manifatturiera europea. L’importanza dell’innovazione chimica va però ben al di là di questo. Essendo quello chimico un prodotto essenzialmente intermedio, l’innovazione nel settore ha un effetto moltiplicativo in grado di rendere innovativi numerosi manufatti finiti.
Le imprese chimiche sono più innovative della media delle imprese manifatturiere in Italia: il 51% ha introdotto innovazioni nel periodo 2002-2004 a fronte di una media pari al 37%.
La chimica può essere considerata un settore high tech. Infatti, la presenza di imprese innovative è prossima a quella dei settori altamente tecnologici (farmaceutica, macchine per ufficio, telecomunicazioni, apparecchi di precisione).
Un altro aspetto accomuna la chimica agli altri settori high tech: fare soprattutto innovazione di prodotto. In tal senso è impegnato l’82% delle imprese chimiche innovative, si limita a fare innovazione di processo solo il restante 18%.
Nel 2005 le spese di innovazione hanno superato gli 1,5 miliardi di euro. Le spese di R&S, incluse quelle extra-muros, ammontano a circa 700 milioni di euro circa (1,4% del fatturato).
L’innovazione nella chimica è più fortemente basata sulla ricerca: l’incidenza della chimica sulle spese di innovazione in Italia è pari all’8%, ma raggiunge il 9% se si considera solo la R&S. Nel resto dell’industria italiana si innova soprattutto acquistando dall’esterno macchinari innovativi.
Si occupano di R&S più di 4 mila chimici, pari al 3,3% degli addetti del settore e all’8% del totale degli addetti di R&S nell’industria italiana.
Nonostante il calo degli investimenti per la chimica in Europa, esistono ancora significative potenzialità e opportunità di crescita: la domanda e la produzione chimica mondiale continuano a crescere a tassi significativi perché i processi di industrializzazione e il soddisfacimento dei bisogni più avanzati (salute, risparmio energetico, sport, benessere in generale) comportano un elevato consumo di chimica.
Per aumentare la competitività della chimica in Europa, sarebbe opportuno creare un sistema di incentivi all’innovazione e un ambiente favorevole per la proprietà intellettuale, promuovere l’accettazione dell’innovazione nell’opinione pubblica, stabilire priorità nella ricerca per la crescita, la salute e l’ambiente, favorire il trasferimento delle conoscenze e dell’innovazione, promuovere la cultura scientifica e adoperarsi per colmare il gap formativo, sviluppare sinergie tra la ricerca pubblica e quella privata, in particolar modo supportando le PMI.


 
Attualmente possono essere prese in considerazione 4 aree di opportunità di finanziamenti:

 
Vengono definite Nanotecnologie le nuove conoscenze e i nuovi processi per controllare e per strutturare la materia, di dimensioni <100 nanometri (un nanometro equivale a un miliardesimo di metro).

 
Federchimica ha attivato uno specifico Sistema Informatico per la generazione di progetti di R&S. Questo strumento consente di inserire progetti di ricerca da avviare o già avviati, al fine di identificare potenziali partners.

 
Altre iniziative a supporto della Ricerca