martedì 21 maggio 2013 
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Progetto CARE+: l’uso responsabile dell’Energia


Un Programma Europeo a supporto dell’Efficienza Energetica delle PMI Chimiche

È risaputo che il “fattore energetico” è, a causa dell’elevato costo dell’energia in Italia, uno dei parametri che incidono negativamente sulla competitività dell’industria nazionale.
L’industria chimica ha sicuramente fatto degli sforzi enormi per ridurre sempre più i consumi degli input di produzione nei propri impianti, a partire da quelli di energia elettrica.
A testimonianza di ciò possiamo citare le significative riduzioni delle emissioni di CO2 ottenute dall’industria chimica in Italia e testimoniate dal Programma Responsible Care.

Ulteriori miglioramenti nell’efficienza energetica sono naturalmente possibili ma, mentre le imprese di grande dimensione hanno al loro interno le potenzialità per questi miglioramenti, per le Piccole Medie Imprese è stato ritenuto importante trovare un modo per stimolarne l’interesse e supportarne gli sforzi.
L’importanza delle PMI è evidenziata dai seguenti numeri a livello europeo: sono PMI il 96% delle imprese europee, con un volume di vendita complessivo pari al 30% ed una quota dell’energia impiegata pari al 20%.

Anche per questo SC Sviluppo chimica S.p.A., società di servizi interamente controllata da Federchimica, ha dato la propria adesione a partecipare al "Progetto CARE+", nell’ambito dello schema “Intelligent Energy for Europe (IEE)” gestito dall’EACI (Agenzia Esecutiva per la Competitività e l’Innovazione) della Commissione Europea.
Il Progetto è coordinato dal CEFIC (la Federazione chimica Europea) e partecipato anche dai rappresentanti dell’Industria Chimica Bulgara e Polacca.

www.cefic.org/careplus

CARE + si pone i seguenti obiettivi:
  • sostenere la competitività delle PMI migliorandone l’efficienza energetica creando allo stesso tempo un interesse economico;
  • migliorare l’immagine dell’industria chimica, rappresentandola coma industria responsabile (il progetto è inserito infatti tra le iniziative di Responsible Care);
  • offrire un ulteriore servizio alle imprese associate e comprendere meglio e approfondire le specifiche necessità delle Imprese aderenti in campo energetico.

Il programma CARE +, dedicato alle sole PMI, si svilupperà attraverso una serie di step che prevedono:

  • sviluppare, testare ed offrire alle PMI “proposte per un uso efficiente dell’energia”;
  • divulgare informazioni sulle tecnologie energeticamente efficienti e sui sistemi di gestione efficiente dell’energia;
  • dimostrare, tramite corsi di formazione e verifiche in campo, che la riduzione dei consumi energetici, a costi competitivi è un obiettivo raggiungibile;
  • proporre speciali schemi finanziari a sostegno degli investimenti, per facilitare l’attuazione delle misure identificate, e per ridurre il consumo di energia da parte dell’Impresa;
  • migliorare le performance energetiche delle imprese (consumo energetico per unità di output).

Dal punto di vista formale il progetto è iniziato il 1° ottobre 2008 e terminerà il 30 marzo 2011. Il progetto si svilupperà parallelamente in ciascuna di tre nazioni pilota, tra cui figura l’Italia, nelle seguenti quattro fasi:

Fase 1

Analisi di del contesto di riferimento mediante:

  • invio di un questionario rivolto alle Imprese del settore chimico per l’identificazione dei pattern di consumo eventualmente generalizzabili all’ambito geografico-settoriale di riferimento;
  • definizione di eventuali proposte di miglioramento dell’efficienza energetica desunte da best practice internazionalmente riconosciute;
  • nuove tecnologie disponibili, individuate anche con il contributo di esperti nel campo dell’efficienza energetica.
Fase 2

Analisi e valutazione della documentazione elaborata sulla base delle informazioni ottenute a valle delle attività di cui alla fase 1 (toolkit per audit), con test presso due Imprese del Settore Chimico, già individuate, dei pattern di consumo energetico e delle opportunità di miglioramento disponibili.

Fase 3

Sulla base dei feedback ottenuti dalla seconda fase, si procederà alla modifica del materiale di supporto e documentale sviluppato con il fine di testarlo ulteriormente allargando il campione a 25 Imprese del settore chimico, per la verifica della correttezza e dell’efficacia del sistema/metodo proposto, attraverso il supporto per la definizione degli interventi migliorativi da proporre alla Direzione.

Fase 4

Sulla base dei risultati si provvederà ad estendere l’iniziativa anche agli altri paesi europei, non partecipanti al Progetto, sostenendo così la sua internazionalizzazione.

Le 25 PMI italiane del settore chimico che hanno aderito al progetto rispondendo al questionario potranno pertanto avvalersi gratuitamente dell’audit previsto nel test di cui alla Fase 3: tale intervento consiste in una consulenza energetica fornita da esperti a titolo gratuito, mediante una visita agli impianti produttivi.
A fronte delle informazioni che verranno rese disponibili dalle imprese partecipanti i consulenti energetici consegneranno al termine dell’audit una relazione sulle performance energetiche delle produzioni, incluse eventuali proposte di miglioramento dell’efficienza energetica ottenibili con costi di investimento contenuti e comunque alla portata dell’imprenditore.
I dati forniti dalle imprese verranno gestiti in modo confidenziale.
Gli interventi di audit per l’efficienza energetica presso le imprese del settore chimico in Italia saranno realizzati da Certiquality.

Benefici

Vantaggi attesi dalle PMI partecipanti del settore Chimico:

  • qualora dal test non emergano particolari necessità di miglioramento dell’efficienza energetica, l’impresa avrà così la certezza che il suo impianto e i suoi prodotti sono energeticamente competitivi; 
  • qualora emergano importanti aree di miglioramento dell’efficienza energetica, l’ impresa avrà gli elementi necessari per lo sviluppo di iniziative con un rilevante impatto nella bolletta energetica, e quindi dai risvolti economici significativi. Eventuali interventi migliorativi costosi potrebbero essere assistiti da attività di supporto successive, quali facilitazioni finanziarie o altro ancora, che potrebbero rendersi disponibili al termine del Progetto (infatti l’iniziativa al momento non include risorse finanziarie da destinare al supporto di tali investimenti).

Con il supporto di

 

Contatti

Responsabile Sviluppo Progetti SC
Paolo Manes
Tel. 02.34565.373
p.manes@sviluppochimica.it
   

 

  1. La Guida all'Auto-Diagnosi
    .pdf file (3,22 MB)
    Nuova edizione in italiano
  2. Le 8 Migliori Prassi per l'Efficienza Energetica
    .pdf file (1,71 MB)
    Versione in lingua italiana
  3. Brochure Care +
    .pdf file (437,27 KB)
    Versione in lingua italiana.
  4. National Report on Survey Questionnaires draft1
    .pdf file (154,17 KB)
  5. Report on national energy policies
    .pdf file (463,42 KB)
  6. National Report ITALY
    .pdf file (251,51 KB)


Workbook per l'analisi energetica
link per il download del file excel in lingua inglese dal sito del CEFIC