giovedì 17 aprile 2014 
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Associazioni Federchimica
 
 
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  1. 3° Workshop Spice3

    L'energia è un asset di importanza strategica per l'Industria Chimica.
    Federchimica, nell'ambito del "Programma Energia 2014" e all'interno del Progetto Spice3 (Sectoral Plattform in Chemicals for Energy Efficiency Excellence), organizza un Workshop con l'obiettivo di fornire alle Imprese Chimiche strumenti manageriali per:

    1. inserire l'efficienza energetica nella strategia aziendale identificando leve e priorità di intervento;

    2. coinvolgere e formare adeguatamente le risorse umane;

    3. misurare e valorizzare economicamente l'efficienza energetica.

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  2. Osservatorio nazionale – Roma, 6 maggio 2014

    “2014 l’Osservatorio si fa in 4”: Osservatorio itinerante del Settore chimico-farmaceutico per consolidare e diffondere relazioni industriali costruttive, buone prassi della contrattazione aziendale e di Welfare settoriale.

    Federchimica, Farmindustria e le Organizzazioni sindacali, firmatarie del CCNL di settore, hanno convenuto l’avvio dell’iniziativa denominata “2014 l’Osservatorio si fa in 4”.

    Tale iniziativa rientra nelle azioni finalizzate a consolidare e sviluppare la cultura settoriale di relazioni industriali costruttive negli attori sociali delle imprese per agevolare e incentivare la realizzazione di una contrattazione aziendale efficace e capace di cogliere e implementare le opportunità offerte dal CCNL.

    In particolare, sono state definite 4 aree territoriali (Nord Est, Nord Ovest, Centro, Sud e Isole) e 8 città (Milano, Torino, Venezia, Bologna, Firenze, Roma, Bari e Siracusa) in cui si terranno gli incontri dell’Osservatorio Nazionale settoriale nel corso del 2014.

    L’Osservatorio Nazionale, ambito di confronto continuo e approfondimento delle tematiche contrattuali al di fuori del contesto negoziale, è stato istituito nel 1986 ed ha contribuito, in modo decisivo, all’affermazione del modello chimico-farmaceutico di relazioni industriali partecipativo e costruttivo.

    Questo metodo ha consentito di consolidare un principio vincente per la negoziazione: partire sempre da una conoscenza condivisa come base per Relazioni Industriali efficaci e costruttive.

    Il programma prevede, per ogni sessione dell’Osservatorio:

    • interventi delle Parti nazionali sulla situazione economica settoriale, sul sistema di Relazioni industriali e sugli strumenti offerti dalla CCNL per il miglioramento della flessibilità organizzativa e dell’occupabilità,
    • interventi delle Parti sociali del territorio dove si tengono gli incontri in merito alla contrattazione aziendale realizzata.

    Ampio spazio sarà dato, inoltre, al dibattito tra i partecipanti, anche al fine di consentire la condivisione di esperienze inerenti la contrattazione aziendale provenienti dagli altri territori appartenenti a ognuna delle 4 aree individuate.

    Proprio in relazione all’occasione di conoscere le diverse esperienze della contrattazione aziendale, fermo restando l’opportunità di partecipare agli incontri del territorio di propria competenza per evidenti ragioni logistiche e organizzative, non vi è preclusione alcuna sulla possibilità di aderire a più incontri.

    Nel corso degli incontri si terrà inoltre un approfondimento su Faschim, il Fondo Sanitario del settore chimico-farmaceutico, per condividere i risultati conseguiti nei primi 10 anni di attività e per divulgare le opportunità che il CCNL riserva, attraverso il Fondo stesso, ai dipendenti e ai loro familiari.

     

    Per ragioni organizzative è opportuno segnalare i nominativi dei partecipanti entro quindici giorni dalla data dell’incontro a cui si intende aderire inviando l’apposito modulo di registrazione a ind@federchimica.it.

    L'incontro si svolgerà dalle 10.00 alle 16.00.

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  3. 4° Workshop della Logistica

    4° Workshop della Logistica Chimica: "La gestione delle criticità e delle responsabilità in una filiera logistica chimica sostenibile e strumenti a disposizione".

    Nell'ambito del Comitato Logistica di Federchimica opera il Gruppo di Lavoro "Sicurezza e Sostenibilità" che si occupa anche del tema della valutazione dei fornitori logistici, mediante l'apposita Task Force "SQAS". Il Workshop rappresenta un'occasione per presentare la nuova Linea Guida SQAS, elaborata dalla Task Force. Ad illustrare la validità del Sistema SQAS sono invitati il manager europeo del Sistema presso il CEFIC nonchè alcuni rappresentanti di imprese chimiche e di fornitori logistici che illustreranno le loro Best Practices per risolvere le principali criticità evidenziate dal Sistema di valutazione.

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  4. Corso SC: Il magazzino fiscale

    La gestione del magazzino comporta la necessità di affrontare problematiche organizzative, amministrative e fiscali complesse, riferite alla movimentazione, alla contabilizzazione, alla preparazione degli inventari, alle differenze inventariali e alla valutazione delle rimanenze.

    Il Corso, di taglio pratico e interattivo, affronterà i seguenti aspetti: le differenze inventariali come elemento di criticità, rischio fiscale e costo aziendale; l'analisi e costruzione di un piano dei conti delle differenze inventariali come elemento di criticità, rischio fiscale e costo aziendale; l'analisi e costruzione di un piano dei conti delle differenze inventariali utilizzando carte di lavoro; la classificazione e le caratteristiche dei KPI (Key Performance Indicators); l'approfondimento delle caratteristiche e delle applicazioni di KPI mirati all'analisi delle differenze inventariali; la costruzione del sistema di monitoraggio e controllo mediante carte di lavoro.

     

    Brochure MAGAZZINO 07.05.2014

     

    Scheda Iscrizione MAGAZZINO 07.05.2014

     

  5. Corso SC/Certiquality: Lean Manufacturing

    Il Corso si propone di illustrare i principali elementi del lean manufacturing nell'intento di fornire alle aziende nuovi strumenti e tecniche da utilizzare nei propri processi aziendali per ottimizzare il tempo, le risorse umane, le attività e la produttività e nello stesso tempo per migliorare il livello qualitativo dei prodotti e dei servizi al cliente. Il concetto di lean manufacturing comprende l'intero sistema di realizzazione dei processi relativi al cliente, la produzione e tutta la catena di approvvigionamento e, in quanto sistema integrato con altri, pone obiettivi tipici di business plan, con focus sulla produzione ed erogazione del prodotto/servizio, per raggiungere progetti specifici di miglioramento. Di fatto, l'utilizzo del lean manufacturing integra l'applicazione di un sistema di gestione della qualità.

     

    Brochure LEAN MANUFACTURING 13.05.14

    Scheda Iscrizione LEAN MANUFACTURING 13.05.2014

  6. 9° Workshop R&S e 2° Formulation Day

    9° Workshop sulla R&S e 2° Formulation Day - "Giornata su R&S e Formulazioni"

    Il Workshop, nella prima sessione, si pone l’obiettivo di illustrare le potenzialità del programma “Horizon 2020” della Commissione Europea per il finanziamento della ricerca in Europa. Inoltre saranno analizzati alcuni casi del mondo industriale e accademico in cui Horizon 2020 può rappresentare un valido strumento di sostegno per i progetti innovativi per la chimica.

    Durante la seconda sessione si terrà il “2° Formulation Day - L'innovazione tra la chimica fine e la chimica delle formulazioni", che si focalizzerà sui diversi aspetti dell’innovazione, attraverso la presentazione di esperienze aziendali, e sullo scenario legislativo/economico legato a questi settori.

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Analisi Economiche-Internazionalizzazione

Vittorio Maglia
 

Direttore Centrale

Vittorio Maglia

tel 02 34565 337
e-mail v.maglia@federchimica.it


Tra le diverse attività seguite dalla Direzione, il Centro Studi si concentra sulla realizzazione di scenari di tipo macroeconomico, settoriale o focalizzati su specifici comparti chimici. A ciò si affianca la realizzazione di studi e rapporti sulle tematiche di maggior interesse per l’industria chimica, per i quali vengono talvolta realizzate indagini ad hoc con la collaborazione delle imprese associate. Gli ultimi studi si sono concentrati sulla realtà delle piccole e medie imprese, sui fabbisogni formativi delle imprese, sui processi innovativi, sul ruolo delle imprese a capitale estero in Italia.
Sono di responsabilità della Direzione Centrale Analisi Economiche Internazionalizzazione l’elaborazione e lo studio delle statistiche riguardanti il settore chimico e la stima delle principali variabili economiche, la raccolta delle informazioni congiunturali internazionali, il confronto continuo con gli operatori e le indagini statistiche di interesse per le Associazioni di settore. Tale attività assume particolare rilevanza per la realizzazione due volte l’anno del Panel Congiunturale Federchimica, per il Rapporto annuale “L’industria chimica in Italia” e per l’aggiornamento periodico de “L’Industria Chimica in cifre” che, affiancando le statistiche ai commenti qualitativi, descrive il settore, il suo ruolo e le sue problematiche. Vengono inoltre periodicamente aggiornate e rese disponibili sul sito Internet di Federchimica una dettagliata documentazione statistica e le analisi degli effetti dello scenario macroeconomico sull’industria chimica e sui suoi settori.
La Direzione è altresì responsabile delle tematiche relative alla formazione; è stato lanciato il Progetto Federchimica-Stage e sono stati pubblicati due opuscoli informativi diretti al mondo accademico e studentesco: la guida per lo studente e il laureato chimico “Costruirsi un futuro nell’industria chimica” e la guida alla scelta del corso di laurea in chimica “Chimica: una buona scelta”.
Sono più direttamente indirizzate alle imprese le altre attività, come quella sulla Promozione dell’Internazionalizzazione, sviluppata in particolare con la collaborazione dell’ICE, che propone alle imprese opportunità di partecipazione a manifestazioni fieristiche, missioni di operatori da Paesi ritenuti commercialmente interessanti e studi di mercato.
Anche la normativa del Commercio Estero è oggetto di particolare attenzione, soprattutto per quanto riguarda la nomenclatura doganale, i dazi, le sospensioni e i contingenti tariffari, le preferenze tariffarie e le problematiche antidumping. I quesiti sulla normativa del commercio estero e le richieste di prodotti italiani provenienti da altri Paesi danno luogo a centinaia di contatti con le imprese nel corso dell’anno.

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