Chimica & oltre. Webmagazine di FEDERCHIMICA

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IN AGENDA

  1. 2015: obblighi e opportunità per l'Efficienza Energetica

    Milano, 27 Gennaio 2015,

    Auditorium di Federchimica

    Via Giovanni da Procida, 11

     

    Il Workshop è dedicato alla presentazione delle proposte per la gestione dell'energia nel 2015, compreso il Progetto SPICE-3 e la piattaforma informatica ad esso associata (www.spice3.eu).

     

    Saranno illustrate le opportunità offerte alle PMI (ma anche ai siti di dimensioni contenute di grandi imprese) di ottenere miglioramenti di efficienza energetica, con l'accesso a documentazione tecnica, visite gratuite al sito, addestramento e assistenza per l'individuazione di interventi di efficienza e risparmio energetico.

     

    "VISUALIZZA PROGRAMMA"

  2. Corso SC: Fondamenti di Finanza per non specialisti

    Il Corso si pone l'obiettivo di mettere i partecipanti nella condizione di conoscere le logiche dei processi economico-finanziari per prendere decisioni ottimali e gestire efficacemente il business. Il Corso è praticamente adatto a chi, non avendo significative conoscenze economiche e finanziarie, vuole avere la visione completa dell'attività e della tecnico economica e finanziaria e interagire in maniera efficiente ed efficace con l'area finanza.

     

    Brochure FINANZA 18.02.2015

     

    Scheda Iscrizione FINANZA 18.02.2015

  3. Corso SC: Leadership professionale e autorevolezza

    Il Corso consentirà ai partecipanti di apprendere, attraverso tests ed esercitazioni, a riconoscere il proprio approccio nelle situazioni di leadership, a valutare gli effetti dei diversi stili di gestione delle persone e del gruppo, a identificare lo stile più adatto alle varie situazioni ed a modulare la comunicazione in funzione delle diverse circostanze.

     

    Brochure LEADERSHIP 25.02.2015

     

    Scheda Iscrizione LEADERSHIP 25.02.2015

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Nanotec, una soluzione per l'ulcera gastrica

01 feb 2012

Un paziente con una grave emorragia da ulcera gastrica è stato trattato, per la prima volta in Italia, nell’Unità di Endoscopia Digestiva dell’Ospedale San Paolo di Milano, con un rivoluzionario prodotto che, spruzzato nel sito dell’emorragia – come si fa con un estintore quando si spegne un fuoco – arresta immediatamente il sanguinamento attivo. “Hemospray”, una delle prime applicazioni delle nanotecnologie in gastroenterologia, è l’esempio di come un progetto sviluppato in ambito militare possa giovare alla medicina di tutti i giorni. Questo prodotto è nato per essere utilizzato in modo semplice, ma efficace, per arrestare le emorragie arteriose da armi da fuoco sui campi di battaglia. È in dotazione all’esercito americano e si trova nello zaino di ogni soldato, proprio per l’immediatezza e la facilità con cui può essere usato.
Le emorragie digestive, come è stato anche riportato sul “Libro Bianco della Gastroenterologia”, recentemente presentato, sono le complicanze più frequenti in gastroenterologia (80-150 casi/ anno/100.000 abitanti) e la loro gestione richiede un organizzazione sul territorio che dovrebbe essere molto simile a quella per le urgenze cardiologiche. Infatti una rete per le Urgenze Emorragiche è già attiva in Veneto e anche la Regione Lombardia ha avviato un progetto per una rete gastroenterologica, partendo dalle emergenze emorragiche digestive, al fine ottimizzare la gestione di questa patologia.
L’endoscopia è da tempo il trattamento di elezione delle emorragie digestive, tanto che il ricorso alla chirurgia è oggi del tutto episodico ed avviene solo in quei rari casi in cui l’endoscopia fallisce.
Tuttavia nel 5-10% dei casi trattati con le attuali tecniche di emostasi (infiltrazione di vasocostrittori, termocoagulazione o clips metalliche) si può presentare la ricomparsa dell’emorragia e questa, più frequente nei pazienti anziani e in peggiori condizioni cliniche generali – i più esposti a quest’evenienza per il frequente uso di farmaci gastrolesivi - è causa ancora di mortalità.
La sede della lesione sanguinante può essere in alcuni casi difficile da raggiungere e da trattare con le tecniche attualmente in uso, mentre Hemospray è un metodo semplice ed efficace di emostasi, che non richiede il contatto con la lesione. È molto facile da usare da parte di un medico anche non molto esperto nel trattamento delle emorragia.
Un ulteriore vantaggio è quello di non essere assorbito e di non andare in circolo e quindi non può dare effetti collaterali, e agisce solo sul sito dell’emorragia, fermando il sanguinamento. Quando viene in contatto nel tratto gastroenterico con tessuto e sangue – come nelle lesioni sanguinanti – forma una barriera meccanica sulla lesione e favorisce i processi di coagulazione. Il prodotto viene poi eliminato dall’intestino.
Insieme all’Ospedale San Paolo stanno lavorando su questa nuova procedura altri undici centri europei e presto saranno disponibili i casi di una Survey di ampia casistica. (testo riprodotto da Biotec,com)

Periodico on line di Federchimica, Federazione Nazionale dell'Industria Chimica
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