Chimica & oltre. Webmagazine di FEDERCHIMICA

LE SEZIONILE SEZIONI

IN AGENDA

  1. European Biotech Week 2014

    Dal 6 al 12 ottobre 2014 si svolgerà in tutta Europa la seconda edizione della European Biotech Week, promossa da EuropaBio per la prima volta nel 2013.
     L’edizione 2014 si propone di replicare lo straordinario successo dello scorso anno: gli eventi organizzati sul solo territorio italiano nel 2013 sono stati più di 50: 15 dibattiti, 2 spettacoli teatrali, 1 mostra d’arte, 4 Play Decide, 11 laboratori, 2 corsi di formazione, 2 flash mob e 25 Porte Aperte in 20 città coinvolte.
     Obiettivo della manifestazione è quello di avvicinare il grande pubblico al mondo delle biotecnologie, un mondo affascinante, vibrante e dinamico, che è parte integrante della vita di tutti noi. In modo particolare, questa seconda edizione, arricchita di eventi, collaborazioni ed autorevoli contributi, si propone di valorizzare l’impatto positivo che le biotecnologie Introduzione hanno e avranno su ogni aspetto della vita dell’uomo, di rafforzare il dialogo con un pubblico sempre più ampio e di favorire una sempre
     maggior consapevolezza sul ruolo delle biotecnologie e potenziale di innovazione e creazione di uno sviluppo sempre più sostenibile.
     In Italia l’evento gode dell’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, della Presidenza del Senato, della Presidenza della Camera dei Deputati, della Presidenza del Consiglio, e viene promossa da Assobiotec, l’Associazione Nazionale per lo sviluppo delle Biotecnologie, che fa parte di Federchimica.

    Scarica programma preliminare

  2. Corso SC: Problem solving e decision making

    Il corso consentirà ai partecipanti di acquisire un metodo strutturato per analizzare e risolvere problemi con soluzioni innovative, anche in situazioni non sempre chiaramente definibili; sperimentare alcune tecniche sia logico-razionali che creative da applicare nelle diverse fasi del problem solving; apprendere i principi della creatività e le tecniche per allenarla, imparando a pensare fuori dagli schemi; saper valutare l’impatto della decisione nella propria attività. Il corso è rivolto a tutti coloro che sono chiamati nell’attività lavorativa a risolvere piccoli e grandi problemi fornendo soluzioni efficaci e non preconfezionate, e a coloro che vogliono sviluppare la capacità di pensare “fuori dagli schemi” per favorire l’innovazione.

     

    Brochure PROBLEM SOLVING 12.11.14

    Scheda Iscrizione PROBLEM SOLVING 12.11.2014

  3. Corso SC: Aspetti legali per la tutela credito commerciale

    Il corso intende fornire alle imprese utili strumenti legali per minimizzare e controllare i rischi da ritardo di pagamento e insolvenza dei creditori.

    Nella prima parte particolare attenzione sarà data alle opzioni e azioni possibili in fase precontrattuale, alla instaurazione del rapporto contrattuale e alla sua gestione. 

    La seconda parte si concentrerà sugli strumenti e le opzioni per la gestione del credito nella fase di accertata difficoltà e/o insolvenza del debitore, con cenni al recupero del credito in giudizio e alle procedure concorsuali.

    Brochure ASPETTI LEGALI 21.10.14 (2)

    Scheda Iscrizione ASPETTI LEGALI 21.10.2014 (2) 

  4. Corso SC: Preventivi efficaci

    La necessità di superare le difficoltà emergenti da una situazione generale di crisi e da una concorrenza sempre più agguerrita, rende indispensabile che, accanto alle necessarie attitudini e competenze della rete di vendita, si mettano in campo strategie e metodi di lavoro da parte di chi è preposto a realizzare le offerte, tali da allineare al massimo il proprio lavoro a quello della rete commerciale. Il programma del corso svilupperà, tra l’altro, i seguenti aspetti: la pianificazione di un’offerta; le caratteristiche del cliente; la vendita del valore; l’azione commerciale; dal preventivo all’offerta; la struttura di un preventivo efficace.

    Brochure PREVENTIVI 15.10.14

    Scheda Iscrizione PREVENTIVI 15.10.2014

  5. 12a Conferenza Sicurezza Prodotti: CLP e SDS

    12a Conferenza Sicurezza Prodotti: CLP e SDS

    “La scalata verso la vetta 2015 dei Regolamenti dell’Unione Europea: la sfida del CLP per le Miscele e le ricadute sulle Schede Dati di Sicurezza"

    La “12a Conferenza” è un’utile occasione per confrontarsi, grazie anche alla presenza delle Autorità, sulle problematiche emerse con l’adozione dei nuovi criteri CLP e sulle difficoltà riscontrate nell’interposizione tra obblighi previsti dal CLP e le normative a valle. Inoltre verranno affrontati argomenti quali l’andamento delle ispezioni da parte degli organi di vigilanza e le novità che saranno apportate nei prossimi anni, in vista di un sistema armonizzato a livello Europeo, all’Archivio Preparati Pericolosi.

    In tale occasione verrà inoltre presentato l’aggiornamento delle Linee Guida del CLP di Federchimica, che riguardano esempi di classificazione per sostanze e miscele e un documento per l’applicazione delle novità previste dagli ATP ad oggi pubblicati, come utile indicazione per le imprese associate.



    Programma

  6. Orientagiovani - Il mio futuro e la chimica

    Giornata destinata agli studenti delle classi quarte e quinte delle Scuole Superiori di secondo Grado.

    L'evento vuole stimolare le vocazioni scientifiche e far conoscere meglio la scienza chimica e la sua industria.

    L’incontro si avvarrà delle testimonianze di professionisti di imprese chimiche e di rappresentanti dei Corsi di Laurea a indirizzo chimico dell’area milanese (Università degli Studi di Milano, Università di Milano-Bicocca, Politecnico).

    Dalle ore 9.30 alle 13.00.

    Le iscrizioni delle Scuole saranno accolte in ordine di arrivo, compatibilmente con le esigenze organizzative delle manifestazioni (capienza massima delle sale, eventi a “numero chiuso” etc.).

    Per il pieno successo degli incontri si raccomanda alle Scuole la massima cura nella selezione della propria delegazione studentesca (massimo 50 studenti), sia dal punto di vista dell’interesse degli studenti per i temi orientativi trattati (si raccomanda, al riguardo, la composizione di delegazioni inter-classe), sia per quanto riguarda i necessari aspetti di disciplina e buona condotta. E’ raccomandata la massima puntualità.

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Niente fosfati nei detersivi delle lavatrici italiane

30 nov 2011

Nel 2012 il Parlamento europeo potrebbe emanare una direttiva per imporre la riduzione dei fosfati nei detersivi per lavatrici e lavastoviglie.Si decide entro dicembre.
Per l'Italia, però,il problema non sussiste: da noi  il contenuto in fosforo dei detersivi è regolamentato da più di vent'anni: quelli per lavatrice hanno un livello massimo consentito di fosforo di 1%, mentre quelli per lavastoviglie hanno un limite del 6%. In pratica tutti i detersivi per lavatrice presenti sul mercato sono già allineati con quanto richiesto dalla Comunità europea, mentre per le lavastoviglie la maggior parte delle aziende dovrà modificare le formule dei propri prodotti.
"Le aziende italiane - spiega Luciano Pizzato, presidente di Assocasa - fanno molto per ridurre l'impatto ambientale dei propri prodotti: oltre che adeguarsi in anticipo a quanto richiesto dalle norme europee, hanno da tempo realizzato iniziative volontarie, volte a ridurre l'impatto delle formule dei prodotti e a consentirne l'uso ottimale, riducendo i consumi di detersivi e di energia, in una maniera che sia misurabile e certificabile da enti esterni".
I fosfati sono ingredienti utili per le operazioni di lavaggio, sotto diversi punti di vista: sono addolcitori dell'acqua di lavaggio, e in questo modo evitano che parte dei tensioattivi vengano sprecati; sono alcalinizzanti e facilitano quindi la dissoluzione dello sporco; sono sospendenti e impediscono che lo sporco dissolto si ridepositi sui tessuti. Per questo, non esiste un solo ingrediente che li possa sostituire, ma tutta la formulazione deve essere rivista se non possono essere utilizzati.
Ma essendo anche nutrienti per la vegetazione, se finiscono nei bacini chiusi, possono provocare una fioritura abnorme di alghe che può ridurre la quantità di ossigeno. Per questo, in alcuni dei Paesi in cui questo fenomeno si manifestava, i fosfati sono stati da tempo sottoposti a restrizioni che ora l'Europa ha deciso di estendere in modo uniforme a tutti i Paesi europei.
Il miglior consiglio per scegliere e utilizzare al meglio i detersivi per lavatrici e lavastoviglie è: leggere bene l'etichetta. Sulla confezione, infatti, si trovano tutte le indicazioni, obbligatorie e volontarie, utili per fare una scelta consapevole. I prodotti devono riportare alcune informazioni obbligatorie: se sono stati classificati come "pericolosi" dalla legislazione europea, devono riportare un simbolo accompagnato dalle diciture standard che spiegano il tipo di pericolo e le precauzioni da prendere per evitare incidenti (sui prodotti di pulizia europei sono simboli neri su sfondo arancione.
Ci sono poi le "informazioni volontarie per un uso ottimale", aggiunte dal produttore per incoraggiare un uso sostenibile del prodotto e ottenere un risultato ottimale con il minimo impatto sull'ambiente (ad esempio "Save energy and water" o "Lavagiusto"). Volontari sono anche i simboli "Charter per la pulizia sostenibile" (indica aziende che utilizzano pratiche gestionali sostenibili per tutti gli stadi del ciclo di vita del prodotto) e le "Ecolabel" che possono essere nazionali (il cigno bianco scandinavo, il falco svedese, l'angelo blu tedesco) o europee e fissano criteri specifici per lo sviluppo di formule e imballaggi per i prodotti.
Le "informazioni volontarie sull'uso sicuro" si avvalgono di una serie di pittogrammi che le aziende sono caldamente invitate ad apporre sulle etichette e sugli imballaggi (tenere lontano i bambini, evitare il contatto con gli occhi, non travasare in altri recipienti, areare il locale dopo l'uso...). Ci sono poi i simboli che forniscono informazioni sul recupero degli imballaggi, come il Punto verde con cui le aziende dichiarano il loro impegno verso i sistemi nazionali di recupero degli imballaggi; il nastro di Moebius (tre frecce che si "rincorrono"), simbolo internazionalmente riconosciuto applicato sui prodotti riciclabili; il simbolo per le materie plastiche generalmente impresso in rilievo sul fondo delle bottiglie, racchiude un numero all'interno delle frecce di Moebius e di solito, ma non sempre, anche l'acronimo della resina.

Per maggiori informazioni sull'etichetta basta visitare il sito di Assocasa, www.assocasa.federchimica.it

 

 

Periodico on line di Federchimica, Federazione Nazionale dell'Industria Chimica
registrazione del Tribunale di Milano n. 243 del 17/04/08
Direttore: Claudio Benedetti
Editore: Federchimica
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