Chimica & oltre. Webmagazine di FEDERCHIMICA

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  1. Formazione RLSSA - Modulo formativo di 40 ore - Giugno 2012

    Formazione RLSSA - Modulo formativo di 40 ore per introduzione al ruolo di Rappresentante dei Lavoratori  per la Sicurezza, la Salute e l'Ambiente - Milano, dal 18 al 22 giugno 2012

    A partire dal 2000 tra la Sezione Ambiente dell’Osservatorio Nazionale e l’Organismo Paritetico Provinciale di Milano è stato convenuto di avviare una collaborazione riguardo l’attività di formazione dei Rappresentanti dei lavoratori per la Sicurezza, Salute e Ambiente (RLSSA) secondo quanto previsto dalla normativa contrattuale e dal D.Lgs. n. 81/2008.

    Tale collaborazione consente di organizzare nell’area milanese corsi di formazione dedicati ai lavoratori delle Imprese che applicano il Contratto collettivo nazionale per l’industria chimica, chimico-farmaceutica, delle fibre chimiche e dei settori abrasivi, lubrificanti e GPL tenendo conto delle caratteristiche peculiari delle stesse in materia di sicurezza.

    Il corso, che si svolge a Milano, è articolato in 5 giornate, con una durata complessiva di 40 ore durante le quali sono approfonditi:
    • ruolo e funzioni dell’RLSSA;
    • norme di legge e contrattuali;
    • elementi di teoria della comunicazione.

    Particolare attenzione è dedicata alle norme del CCNL relative ai soggetti coinvolti ed alle modalità di gestione della Sicurezza, della Salute e tutela dell’Ambiente a livello aziendale, con l’intervento di rappresentanti delle Parti sociali settoriali.

    Il dettaglio dei contenuti, le modalità di svolgimento e la sede del corso sono riportati nel programma.

    Il costo per partecipante è di 557,00 euro + IVA nel caso di Imprese associate e di euro 696,00 + IVA per quelle non associate.
     
    Per l’iscrizione dei lavoratori al corso procedere direttamente seguendo le istruzioni contenute nel programma.

    Si ricorda, inoltre, che, proprio al fine di agevolare la programmazione e l’aggiornamento dell’attività formativa congiunta destinata ai Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza, Salute e Ambiente, dal marzo 2010 è attiva l’Anagrafe nazionale RLSSA – www.anagraferlssa.it – realizzata nell’ambito dell’Organismo Bilaterale Chimico per la formazione continua (cfr. circolare IND n. 46 del 16 marzo 2010).
    Per aderire all’iniziativa è sufficiente farne richiesta a ind@federchimica.it, indicando il Referente aziendale a cui inviare le credenziali di accesso.

  2. Corso SC: Preparazione alle ispezioni GMP

    Il Corso fornirà gli elementi per preparare al meglio gli Audit e le Ispezioni GMP. Il programma porterà i partecipanti dalla teoria alla pratica delle Ispezioni GMP: gli obblighi, le verifiche, la preparazione, i fornitori, le autorità regolatorie. L’ultima parte della giornata entrerà nel merito del sistema di qualità aziendale e degli strumenti organizzativi di supporto

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    Brochure ISPEZIONI GMP 13.06.12

  3. 10° Conferenza dei Coordinatori Responsible Care

    10° Conferenza dei Coordinatori di Responsible Care: "Chimica, Etica e Innovazione per il nostro futuro".

    c/o I Portici Hotel a Bologna, 12 - 13 giugno 2012.

    La Conferenza avrà inizio il 12 giugno p.v. alle ore 14.30 c/o i Portici Hotel Via Indipendenza 69 a Bologna, con 2 sessioni dedicate alla "Responsabilità Sociale lungo la Supply Chain" e alla "Gestione Efficiente dell'Energia".
    Il 13 giugno p.v. sempre c/o i Portici Hotel Via Indipendenza 69 a Bologna, è invece prevista una sessione dedicata a come "Misurare e Comunicare la Sostenibilità", seguita da una Tavola Rotonda dal tema "L'Industria tra Responsabilità, Innovazione e Normative".

     

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  4. Corso SC: Le basi del marketing per tutte le funzioni aziendali orientate al cliente

    La natura competitiva del business pone il marketing al centro dell'organizzazione aziendale, assegnandogli un ruolo primario e sempre più strategico. L'obiettivo delle aziende è di riuscire a differenziare il prodotto/servizio offerto per mantenere, o incrementare, il vantaggio competitivo rispetto alla concorrenza. Questi fattori fanno sì che anche i manager, che non appartengono alla Funzione Marketing, siano coinvolti nella definizione delle strategie e delle attività di marketing.

    Brochure MARKETING 20.06.12

  5. 10° Workshop del Programma T.A.C.E.C.

    10° Workshop del Programma T.A.C.E.C.: “EU ETS 2013 - 2020: new implementation rules and international context”.

    Milano, 31 maggio 2012

    Federchimica, organizza un incontro di approfondimento sulla situazione dello Schema Europeo di Emissions Trading, in vista dell'applicazione delle nuove regole per il 3° periodo (2013 - 2020).
    Durante il workshop si discuterà sia degli aspetti di applicazione operativa (assegnazione gratuita di quote per asta, o gratuite sulla base di criteri di benchmark) che delle prospettive nel contesto internazionale.

     

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  6. 1° Workshop RADAR sulle emergenze nel trasporto

    Federchimica, nell'ambito dell'iniziativa di collaborazione con le autorità competenti, in particolare con il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, organizza la prima edizione del Workshop-RADAR dal tema "Best practices e strumenti per la prevenzione e la gestione delle emergenze nel trasporto".

    Il Workshop è il primo di una serie di appuntamenti creati con lo scopo di aggiornare i partecipanti sulle competenze tecniche e sulle esperienze operative in Europa, relative alla prevenzione e alla gestione delle emergenze nella logistica chimica.

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Plastica e riciclo, cosa ne pensano gli italiani?

20 lug 2011

Presentati i principali risultati emersi da una ricerca congiunta fatta da Corepla (il consorzio che si occupa della raccolta e riciclo dei rifiuti di imballaggi in plastica) e da Codacons (Coordinamento delle associazioni per la difesa dell'ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori).
Lo studio ha analizzato le abitudini degli italiani, in fatto di raccolta differenziata e rifiuti in plastica, e ha monitorato, attraverso uno specifico questionario divulgato mediante il sito del Codacons - che nel 2010 ha superato 1 milione di accessi - le opinioni dei cittadini e le proposte per migliorare la raccolta e lo smaltimento nel pieno rispetto dell’ambiente. Il campione di utenti è stato, dunque, un pubblico sensibile già di per sé a tematiche ambientali e sociali. Possiamo definirli “consumatori coscienti”.
Ecco i principali punti emersi:
Ecco i principali punti emersi:
• La plastica è progresso: la totalità degli intervistati ritiene che la plastica rappresenti un fattore di progresso.
• Tuttavia non è un materiale senza controindicazioni: quasi il 40% degli intervistati chiede un maggior servizio di raccolta e il riutilizzo dei manufatti in plastica. Circa un quarto sostiene l’opportunità sul piano culturale ed economico dell’utilizzo di materiali alternativi. Meno di un quarto ne chiede la limitazione nei campi di utilizzo previsti dalla legge.
• Gli italiani fanno raccolta differenziata: l’85% degli intervistati fa attivamente raccolta differenziata. Nello specifico, nel Lazio, sono state degne di nota le risposte “no” e “ogni tanto”: circa ¼ dei consumatori del Lazio che ha risposto a questa domanda non fa o non fa abitualmente la raccolta differenziata. Stesso orientamento si è riscontrato in Sicilia, dove sommando le risposte “no” e “ogni tanto” e confrontandole con le risposte affermative, si può dire che quasi il 50% dei consumatori siciliani che hanno compilato il questionario non fa abitualmente la raccolta differenziata. Anche in Calabria e in Puglia si è riscontrata la stessa tendenza. In Abruzzo la percentuale di chi non fa la raccolta differenziata abitualmente supera i “virtuosi”.

• Le bottiglie sono le più raccolte dagli italiani: è infatti al primo posto nella graduatoria dei prodotti di imballaggio in plastica più conferiti alla raccolta differenziata
• Gli italiani vogliono sapere di più come si fa la raccolta differenziata.
Tra i motivi che oggi frenano l’ulteriore diffusione della raccolta, 1 consumatore su 5 lamenta una scarsa informazione sui servizi e sulle tipologie di rifiuti da mettere nella raccolta differenziata degli imballaggi in plastica. Tuttavia, nello specifico, si può notare che in Regioni “virtuose” come Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Sardegna, Liguria e Umbria prevale: “Non so cosa e come fare”. Mentre in Regioni meno “virtuose” come la Campania, la Puglia e l’Abruzzo prevale la risposta: “Non so dove va a finire e quindi non ci credo”.

• Altra cosa richiesta a gran voce, è il conoscere l’intero ciclo della raccolta e del trattamento del rifiuto: “che fine fa”, è una domanda per cui il 47% degli intervistati chiede una risposta.

Cesare Spreafico, direttore Generale di Corepla ha così commentato i risultati della ricerca: “Da questa ricerca emerge un rapporto positivo degli italiani con la plastica. A questo materiale, infatti viene riconosciuto di aver contribuito al progresso dell’uomo; ma anche che oggi deve essere gestito correttamente nel suo fine vita. Anche se con differenze tra regione e regione, la realtà del riciclo è oramai affermata, ma c’è ancora da fare: spiegare e comunicare come si fa la raccolta, raccontare come funziona il processo e qual è l’impiego finale del materiale riciclato rappresentano una direzione dello sforzo che il Corepla deve continuare a fare”.

Periodico on line di Federchimica, Federazione Nazionale dell'Industria Chimica
registrazione del Tribunale di Milano n. 243 del 17/04/08
Direttore: Claudio Benedetti
Editore: Federchimica
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