Chimica & oltre. Webmagazine di FEDERCHIMICA

LE SEZIONILE SEZIONI

IN AGENDA

  1. Presentazione Progetto europeo "IN REACH"

    Evento di presentazione del Progetto europeo "LIFE 13 ENV/IT/00849 inREACh: protecting health and environment by streamlining REACH compliance check at European Economic Area import stage", con la partecipazione di esperti e referenti di soggetti Pubblici ed Associazioni di Settore.

    Parte pubblica

    09:30 Apertura lavori
    09:40 Introduzione al progetto
    10:20 Il quadro nazionale
    11:20 Q&A
    11:40 La Supply Chain, i controlli, le Critical Issues
    12:20 Il punto di vista delle imprese e dei consumatori
    13:00 Q&A

    13:15 light lunch + networking

    Parte Privata

    14:30 - 16:00 Tavola Rotonda: 25 “Critical Issues impacting REACH Regulation implementation” 5 per ognuna delle tematiche:
    1. Normativa (Regionale, Nazionale, Europea, Mondiale)
    2. Procedure e tecnologie (Workflows, ICT, Web Services, Databases, Saas, legacy systems, etc.)
    3. Science (Definizione di Protocolli di Campionamento standardizzati per le analisi REACH)
    4. Trasporti e Logistica (Impatti di REACH/CLP sulla Supply Chain)
    5. Science-Politics integration (Capacity Building, Formazione e Training)
    16:00 - 16:15 Coffee Break
    16:15 Definizione della RoadMap per superare le 25 Critical Issues
    18:00 Conclusione lavori

    La partecipazione al convegno è soggetta alla disponibilità di posti. Le iscrizioni saranno accettate in ordine cronologico fino al raggiungimento dei posti disponibili per permettere all’organizzazione di gestire al meglio l’evento. Confema la tua adesione su www.inreachproject.eu

     

  2. 2° Conferenza Chimica Sostenibile

    La Conferenza sarà l'occasione per rilanciare, con il contributo di ospiti internazionali, la Piattaforma Tecnologica Nazionale per la Chimica Sostenibile "SusChem Italy".

    Verrà presentato inoltre la "3° Edizione dell’Annuario della Ricerca per la Chimica Sostenibile”, in cui sono descritte le attività di Ricerca & Sviluppo per la sostenibilità di alcune imprese associate. L’Annuario è stato creato per rispondere a eventuali richieste di Ministeri, e per comprendere quali attività di R&S le imprese associate pianificano, direttamente e in partnership con Istituzioni scientifiche, per migliorare la propria sostenibilità in Italia.

    La Conferenza desidera creare spunti di riflessione per collaborazioni, anche col mondo della ricerca pubblica, per progetti congiunti rivolti alla sostenibilità.

    Scarica il Programma

  3. The 21st International Workshop of T.A.C.E.C. Programme

    The Critical Raw Materials

    European Union is dedicating deep analysis and is adopting public policy to manage of the issues of the Critical Raw Materials and it is supplying the innovation to generate business opportunities. In particularly, the “Rare Earths” (REE) are subjected to decisions from non EU Countries and threatened on the long term supply. So that Federchimica too is committed to study the 40 Critical Raw Materials markets and to support the Chemical Companies on how to negotiate, to refine, to use, to substitute them. To remember how the Rare Earths are important for the Manufacturing Industries in Italy, the main applications are:
    Energy (engines of wind turbine; batteries and light sources; magnetic refrigeration; oil cracking catalysts),
    Transport (catalytic converters; hybrid vehicles; air engines),
    High-tech-Nanotechnology (Magnets; LCD panel displays; MP3 players; Lasers; glasses; ceramics),
    Agriculture  (feed additives). 

     "VISUALIZZA PROGRAMMA"

  4. Workshop "Salute e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro"

    Workshop "Salute e Sicurezzza nei Luoghi di Lavoro: novità e strumenti per la corretta gestione"

    Federchimica, nell'ambito delle attività del Comitato Igiene Industriale, ha organizzato il presente Workshop con l’obiettivo di offrire alle imprese associate strumenti, informazioni e novità che possano divenire utili indicazioni volte alla tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
    A tal fine, il Workshop sarà suddiviso in due sessioni durante le quali saranno affrontate, nella prima, le principali ricadute di REACH e CLP sul D.Lgs. 81/2008 anche dal punto di vista dell’Autorità e le forti ripercussioni sull’attività lavorativa dovute alla riclassificazione della Formaldeide e, nella seconda, gli aggiornamenti relativi alla prevenzione incendi, la presentazione delle indicazioni operative di Federchimica sulla gestione del Rischio Chimico e dei lavori realizzati in ambienti confinati o sospetti di inquinamento e, infine, il tool «Programma Observer» messo a punto per la registrazione dei Quasi Incidenti.

    Il Workshop è indirizzato a Datori di Lavoro, Dirigenti della Sicurezza, Responsabili e Addetti al Servizio di Protezione e Prevenzione, Medici Competenti e Gestori di Impianti.

     

    La partecipazione al Workshop è riservata alle imprese associate a Federchimica.

    Programma

  5. Corso Emergenza ambientale

    Corso Emergenza ambientale da inquinamento: "La gestione del Pronto Intervento e dell'Inquinamento Pregresso (EC68)".

    Disporre, all'interno della propria struttura, delle conoscenze essenziali per individuare le insidie della gestione di un'emergenza ambientale, significa possedere la capacità di rilevare direttamente, se e quando si debba ricorrere allo strumento dell'autodenuncia (Artt. 242-245 D.Lgs. 152/2006).

    Nelle primissime fasi dell'emergenza, il rischio che l'emotività condizioni negativamente le decisioni da prendere è elevato e cresce con l'impreparazione di colui che deve decidere e con il potenziale di impatto mediatico di tematiche quali appunto la tutela dell'ambiente.

    Un efficace contrasto al fenomeno "inquinamento" si ottiene solo attraverso il binomio tempestività-competenza. Scelte o interventi errati nella gestione dell'emergenza, possono produrre impatti economici negativi rilevanti sulla successiva fase di bonifica.

    Relativamente al Pronto Intervento in caso di inquinamento, il corso sviluppa le seguenti tematiche:

    - responsabilità (penali e civili) e procedure stabilite dalla normativa ambientale;

    - aspetti tecnici e gestionali dell'intervento di bonifica;

    - materiali, strumenti, tecniche e modalità operative nel pronto intervento;

    - prelievi e analisi in campo;

    - quali polizze per la copertura di questo tipo di rischio.

    Destinatari:

    Il corso si rivolge a: RSPP, ASPP, RLS, Tecnici aziendali coinvolti nelle tematiche Ambiente e Sicurezza; Responsabili dei Sistemi di Gestione Ambiente e Sicurezza; Consulenti in materia di Ambiente e Sicurezza. 

    Visualizza Programma

  6. Orientagiovani - Viaggio nel magico mondo della chimica

    Giornata destinata alle classi terze delle Scuole Secondarie di primo Grado, per approfondire, scoprire e comprendere, in modo divertente e coinvolgente, che cos’è davvero la chimica e che ruolo gioca per la qualità della vita.

    L'incontro si svolgerà dalle 10.00 alle 12.00. 

    Le iscrizioni delle Scuole saranno accolte in ordine di arrivo, compatibilmente con le esigenze organizzative delle manifestazioni (capienza massima delle sale, eventi a “numero chiuso” etc.).

    Per il pieno successo degli incontri si raccomanda alle Scuole la massima cura nella selezione della propria delegazione studentesca (massimo 50 studenti), sia al punto di vista dell’interesse degli studenti per i temi orientativi trattati (si raccomanda, al riguardo, la composizione di delegazioni inter-classe), sia per quanto riguarda i necessari aspetti di disciplina e buona condotta. E’ raccomandata la massima puntualità.

    POSTI ESAURITI

     

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Plastica e riciclo, cosa ne pensano gli italiani?

20 lug 2011

Presentati i principali risultati emersi da una ricerca congiunta fatta da Corepla (il consorzio che si occupa della raccolta e riciclo dei rifiuti di imballaggi in plastica) e da Codacons (Coordinamento delle associazioni per la difesa dell'ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori).
Lo studio ha analizzato le abitudini degli italiani, in fatto di raccolta differenziata e rifiuti in plastica, e ha monitorato, attraverso uno specifico questionario divulgato mediante il sito del Codacons - che nel 2010 ha superato 1 milione di accessi - le opinioni dei cittadini e le proposte per migliorare la raccolta e lo smaltimento nel pieno rispetto dell’ambiente. Il campione di utenti è stato, dunque, un pubblico sensibile già di per sé a tematiche ambientali e sociali. Possiamo definirli “consumatori coscienti”.
Ecco i principali punti emersi:
Ecco i principali punti emersi:
• La plastica è progresso: la totalità degli intervistati ritiene che la plastica rappresenti un fattore di progresso.
• Tuttavia non è un materiale senza controindicazioni: quasi il 40% degli intervistati chiede un maggior servizio di raccolta e il riutilizzo dei manufatti in plastica. Circa un quarto sostiene l’opportunità sul piano culturale ed economico dell’utilizzo di materiali alternativi. Meno di un quarto ne chiede la limitazione nei campi di utilizzo previsti dalla legge.
• Gli italiani fanno raccolta differenziata: l’85% degli intervistati fa attivamente raccolta differenziata. Nello specifico, nel Lazio, sono state degne di nota le risposte “no” e “ogni tanto”: circa ¼ dei consumatori del Lazio che ha risposto a questa domanda non fa o non fa abitualmente la raccolta differenziata. Stesso orientamento si è riscontrato in Sicilia, dove sommando le risposte “no” e “ogni tanto” e confrontandole con le risposte affermative, si può dire che quasi il 50% dei consumatori siciliani che hanno compilato il questionario non fa abitualmente la raccolta differenziata. Anche in Calabria e in Puglia si è riscontrata la stessa tendenza. In Abruzzo la percentuale di chi non fa la raccolta differenziata abitualmente supera i “virtuosi”.

• Le bottiglie sono le più raccolte dagli italiani: è infatti al primo posto nella graduatoria dei prodotti di imballaggio in plastica più conferiti alla raccolta differenziata
• Gli italiani vogliono sapere di più come si fa la raccolta differenziata.
Tra i motivi che oggi frenano l’ulteriore diffusione della raccolta, 1 consumatore su 5 lamenta una scarsa informazione sui servizi e sulle tipologie di rifiuti da mettere nella raccolta differenziata degli imballaggi in plastica. Tuttavia, nello specifico, si può notare che in Regioni “virtuose” come Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Sardegna, Liguria e Umbria prevale: “Non so cosa e come fare”. Mentre in Regioni meno “virtuose” come la Campania, la Puglia e l’Abruzzo prevale la risposta: “Non so dove va a finire e quindi non ci credo”.

• Altra cosa richiesta a gran voce, è il conoscere l’intero ciclo della raccolta e del trattamento del rifiuto: “che fine fa”, è una domanda per cui il 47% degli intervistati chiede una risposta.

Cesare Spreafico, direttore Generale di Corepla ha così commentato i risultati della ricerca: “Da questa ricerca emerge un rapporto positivo degli italiani con la plastica. A questo materiale, infatti viene riconosciuto di aver contribuito al progresso dell’uomo; ma anche che oggi deve essere gestito correttamente nel suo fine vita. Anche se con differenze tra regione e regione, la realtà del riciclo è oramai affermata, ma c’è ancora da fare: spiegare e comunicare come si fa la raccolta, raccontare come funziona il processo e qual è l’impiego finale del materiale riciclato rappresentano una direzione dello sforzo che il Corepla deve continuare a fare”.

Periodico on line di Federchimica, Federazione Nazionale dell'Industria Chimica
registrazione del Tribunale di Milano n. 243 del 17/04/08
Direttore: Claudio Benedetti
Editore: Federchimica
Sede Redazione: Via Giovanni Da Procida, 11 20149 Milano