Chimica & oltre. Webmagazine di FEDERCHIMICA

LE SEZIONILE SEZIONI

IN AGENDA

  1. 2015: obblighi e opportunità per l'Efficienza Energetica

    Milano, 27 Gennaio 2015,

    Auditorium di Federchimica

    Via Giovanni da Procida, 11

     

    Il Workshop è dedicato alla presentazione delle proposte per la gestione dell'energia nel 2015, compreso il Progetto SPICE-3 e la piattaforma informatica ad esso associata (www.spice3.eu).

     

    Saranno illustrate le opportunità offerte alle PMI (ma anche ai siti di dimensioni contenute di grandi imprese) di ottenere miglioramenti di efficienza energetica, con l'accesso a documentazione tecnica, visite gratuite al sito, addestramento e assistenza per l'individuazione di interventi di efficienza e risparmio energetico.

     

    "VISUALIZZA PROGRAMMA"

  2. Corso SC: Fondamenti di Finanza per non specialisti

    Il Corso si pone l'obiettivo di mettere i partecipanti nella condizione di conoscere le logiche dei processi economico-finanziari per prendere decisioni ottimali e gestire efficacemente il business. Il Corso è praticamente adatto a chi, non avendo significative conoscenze economiche e finanziarie, vuole avere la visione completa dell'attività e della tecnico economica e finanziaria e interagire in maniera efficiente ed efficace con l'area finanza.

     

    Brochure FINANZA 18.02.2015

     

    Scheda Iscrizione FINANZA 18.02.2015

  3. Corso SC: Leadership professionale e autorevolezza

    Il Corso consentirà ai partecipanti di apprendere, attraverso tests ed esercitazioni, a riconoscere il proprio approccio nelle situazioni di leadership, a valutare gli effetti dei diversi stili di gestione delle persone e del gruppo, a identificare lo stile più adatto alle varie situazioni ed a modulare la comunicazione in funzione delle diverse circostanze.

     

    Brochure LEADERSHIP 25.02.2015

     

    Scheda Iscrizione LEADERSHIP 25.02.2015

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Plastica e riciclo, cosa ne pensano gli italiani?

20 lug 2011

Presentati i principali risultati emersi da una ricerca congiunta fatta da Corepla (il consorzio che si occupa della raccolta e riciclo dei rifiuti di imballaggi in plastica) e da Codacons (Coordinamento delle associazioni per la difesa dell'ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori).
Lo studio ha analizzato le abitudini degli italiani, in fatto di raccolta differenziata e rifiuti in plastica, e ha monitorato, attraverso uno specifico questionario divulgato mediante il sito del Codacons - che nel 2010 ha superato 1 milione di accessi - le opinioni dei cittadini e le proposte per migliorare la raccolta e lo smaltimento nel pieno rispetto dell’ambiente. Il campione di utenti è stato, dunque, un pubblico sensibile già di per sé a tematiche ambientali e sociali. Possiamo definirli “consumatori coscienti”.
Ecco i principali punti emersi:
Ecco i principali punti emersi:
• La plastica è progresso: la totalità degli intervistati ritiene che la plastica rappresenti un fattore di progresso.
• Tuttavia non è un materiale senza controindicazioni: quasi il 40% degli intervistati chiede un maggior servizio di raccolta e il riutilizzo dei manufatti in plastica. Circa un quarto sostiene l’opportunità sul piano culturale ed economico dell’utilizzo di materiali alternativi. Meno di un quarto ne chiede la limitazione nei campi di utilizzo previsti dalla legge.
• Gli italiani fanno raccolta differenziata: l’85% degli intervistati fa attivamente raccolta differenziata. Nello specifico, nel Lazio, sono state degne di nota le risposte “no” e “ogni tanto”: circa ¼ dei consumatori del Lazio che ha risposto a questa domanda non fa o non fa abitualmente la raccolta differenziata. Stesso orientamento si è riscontrato in Sicilia, dove sommando le risposte “no” e “ogni tanto” e confrontandole con le risposte affermative, si può dire che quasi il 50% dei consumatori siciliani che hanno compilato il questionario non fa abitualmente la raccolta differenziata. Anche in Calabria e in Puglia si è riscontrata la stessa tendenza. In Abruzzo la percentuale di chi non fa la raccolta differenziata abitualmente supera i “virtuosi”.

• Le bottiglie sono le più raccolte dagli italiani: è infatti al primo posto nella graduatoria dei prodotti di imballaggio in plastica più conferiti alla raccolta differenziata
• Gli italiani vogliono sapere di più come si fa la raccolta differenziata.
Tra i motivi che oggi frenano l’ulteriore diffusione della raccolta, 1 consumatore su 5 lamenta una scarsa informazione sui servizi e sulle tipologie di rifiuti da mettere nella raccolta differenziata degli imballaggi in plastica. Tuttavia, nello specifico, si può notare che in Regioni “virtuose” come Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Sardegna, Liguria e Umbria prevale: “Non so cosa e come fare”. Mentre in Regioni meno “virtuose” come la Campania, la Puglia e l’Abruzzo prevale la risposta: “Non so dove va a finire e quindi non ci credo”.

• Altra cosa richiesta a gran voce, è il conoscere l’intero ciclo della raccolta e del trattamento del rifiuto: “che fine fa”, è una domanda per cui il 47% degli intervistati chiede una risposta.

Cesare Spreafico, direttore Generale di Corepla ha così commentato i risultati della ricerca: “Da questa ricerca emerge un rapporto positivo degli italiani con la plastica. A questo materiale, infatti viene riconosciuto di aver contribuito al progresso dell’uomo; ma anche che oggi deve essere gestito correttamente nel suo fine vita. Anche se con differenze tra regione e regione, la realtà del riciclo è oramai affermata, ma c’è ancora da fare: spiegare e comunicare come si fa la raccolta, raccontare come funziona il processo e qual è l’impiego finale del materiale riciclato rappresentano una direzione dello sforzo che il Corepla deve continuare a fare”.

Periodico on line di Federchimica, Federazione Nazionale dell'Industria Chimica
registrazione del Tribunale di Milano n. 243 del 17/04/08
Direttore: Claudio Benedetti
Editore: Federchimica
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