Chimica & oltre. Webmagazine di FEDERCHIMICA

LE SEZIONILE SEZIONI

IN AGENDA

  1. Il nuovo diritto dell'ambiente

    Il nuovo diritto dell'ambiente: le recenti riforme su danno ambientale, bonifiche e IED. Aspetti legali, tecnici e assicurativi.

    Partecipazione gratuita con iscrizione obbligatoria.

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  2. Corso Emergenza ambientale

    Corso Emergenza ambientale da inquinamento: "La gestione del Pronto Intervento e dell'Inquinamento Pregresso (EC68)".

    Disporre, all'interno della propria struttura, delle conoscenze essenziali per individuare le insidie della gestione di un'emergenza ambientale, significa possedere la capacità di rilevare direttamente, se e quando si debba ricorrere allo strumento dell'autodenuncia (Artt. 242-245 D.Lgs. 152/2006).

    Nelle primissime fasi dell'emergenza, il rischio che l'emotività condizioni negativamente le decisioni da prendere è elevato e cresce con l'impreparazione di colui che deve decidere e con il potenziale di impatto mediatico di tematiche quali appunto la tutela dell'ambiente.

    Un efficace contrasto al fenomeno "inquinamento" si ottiene solo attraverso il binomio tempestività-competenza. Scelte o interventi errati nella gestione dell'emergenza, possono produrre impatti economici negativi rilevanti sulla successiva fase di bonifica.

    Relativamente al Pronto Intervento in caso di inquinamento, il corso sviluppa le seguenti tematiche:

    - responsabilità (penali e civili) e procedure stabilite dalla normativa ambientale;

    - aspetti tecnici e gestionali dell'intervento di bonifica;

    - materiali, strumenti, tecniche e modalità operative nel pronto intervento;

    - prelievi e analisi in campo;

    - quali polizze per la copertura di questo tipo di rischio.

    Destinatari:

    Il corso si rivolge a: RSPP, ASPP, RLS, Tecnici aziendali coinvolti nelle tematiche Ambiente e Sicurezza; Responsabili dei Sistemi di Gestione Ambiente e Sicurezza; Consulenti in materia di Ambiente e Sicurezza. 

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  3. Come combattere la povertà, nei Paesi in Via di Sviluppo

    1° Conferenza Nazionale su "Come combattere la povertà, nei Paesi in Via di Sviluppo, con tecnologie a basso impatto di CO2"
    La Conferenza si pone l'obiettivo di colmare il divario di conoscenze sulle diverse tecnologie ad oggi disponibili, al fine di presentare Progetti "Low Carbon" e soluzioni da adottare per combattere la povertà nei Paesi in via di sviluppo.
    Durante la Conferenza saranno presentate esperienze e tecnologie innovative utili per ridurre le emissioni di Gas Serra e per favorire la crescita economica e sociale delle aree in via di sviluppo.

    La Conferenza si terrà in occasione della Fiera Ecomondo.


  4. 5° Workshop Logistica

    5° Workshop della Logistica Chimica: "Aspetti della sicurezza in stabilimento: operazioni di carico e scarico e lavori in quota".

    Nell'ambito del Comitato Logistica di Federchimica opera il Gruppo di Lavoro "Best Practice" che si occupa di promuovere fra le Imprese del settore una logistica sostenibile e competitiva, attraverso l'applicazione delle tecnologie più efficienti e delle migliori buone pratiche industriali a livello europeo. In particolare, il Gruppo di Lavoro affronta la traduzione di linee guida elaborate in sede CEFIC, cercando anche di adattarle al tessuto industriale nazionale e alle legislazioni in vigore in Italia.

    Il Workshop è diviso in due sessioni, sulla traccia della linea guida che verrà presentata durante la giornata. La prima parte riguarda gli aspetti gestionali e organizzativi dell'Impresa, con un focus sulle normative applicabili al tema specifico del carico e scarico e dei lavori in quota, approfondito in collaborazione con il Comitato Affari Legali di Federchimica. La seconda parte entra nel merito tecnico delle procedure di carico e scarico per prodotti liquidi e gassosi in cisterna e degli aspetti da considerare per gestire in sicurezza i lavori in quota.

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  5. 5a Conferenza Nazionale su “Chimica ed Energia”

    La 5a Conferenza “Chimica & Energia” affronta le problematiche energetiche lungo la Filiera Chimica e in particolare le opportunità di R&S Finanziabili con il Programma «Horizon 2020».

    Sono invitati a partecipare: Energy Managers; Responsabili di Stabilimento; Purchasing Managers; Funzionari Pubblici.

      

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  6. Federchimica partecipa ad Ecomondo

    Federchimica insieme a Aispec/Serchim, Aispec/Fonti Rinnovabili, Assocasa e PlasticsEurope Italia partecipa ad Ecomondo, la 18° fiera internazionale del recupero di materia ed energia e dello siluppo sostenibile.

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Cosmetici, grazie alla chimica quelli degli antichi egizi erano anche curativi

21 gen 2010

Trucco, ma non solo: il pesante 'make up' degli antichi egizi, soprattutto delle bellissime regine come la leggendaria Nefertiti, non serviva solo a rendere i loro occhi colorati, seducenti e brillanti, ma aveva una vera e propria funzione preventiva e terapeutica, proteggendo di fatto gli occhi dalle infezioni. Una scoperta dei chimici del tempo, in quanto si parla di sostanze - utilizzate come cosmetici - che non sono presenti in natura, come la laurionite, un cosmetico, sì, ma con potenti effetti antibatterici.Il piombo nel 'make up' egizio, insomma, sarebbe per gli scienziati francesi "il primo esempio conosciuto di un prodotto chimico su larga scala.Non c'e' da meravigliarsi che "kemej," la parola egiziana che indica la terra nera della valle del Nilo, sia arrivata a noi attraverso i greci e poi gli arabi per definire quella che oggi chiamiamo 'chimica'"


E' quanto accertato da un team di scienziati francesi dell'Ecole Normale Superieure e del Cnrs, che hannno notato che gia' migliaia di anni fa gli antichi egizi utilizzavano cosmetici con sostanze a base di piombo, soprattutto per annerire il contorno degli occhi. Alcuni credevano che il trucco avesse un valore "magico", attraverso cui gli dei Horus e Ra potevano proteggere dalle malattie.
Finora gli scienziati erano convinti del contrario, e cioe' che tutto quel piombo fosse tossico. I ricercatori francesi, analizzando 52 reperti di trucco egizio conservati al Louvre, hanno scoperto invece che queste sostanze incrementano la produzione di ossido nitrico fino al 240 per cento in colture di cellule di pelle umana. E proprio l'ossido nitrico e' in grado di aiutare il sistema immunitario a combattere le infezioni. Le malattie agli occhi, non a caso, erano una vera piaga nell'antico Egitto, ricco di zone paludose e tropicali.
Pertanto, gli antichi egizi possono avere deliberatamente usato questi prodotti cosmetici a base di piombo per aiutare a prevenire o curare le malattie degli occhi, suggeriscono i ricercatori, osservando addirittura che due dei composti rilevati non sono presenti in natura, e che quindi devono essere stati "sintetizzati" da antichi chimici all'avanguardia. La laurionite in particolare, presente nei trucchi egizi, "aveva effetti che gli egizi stessi potevano a buon diritto chiamare 'magici' - scrivono gli scienziati - ma che oggi definiamo antibatterici. Si puo' presumere che i 'chimici' egizi abbiano empiricamente riconosciuto che ogni volta che tale precipitato 'bianco' era presente nella pasta del trucco, chi veniva truccato godeva di una migliore salute, e quindi hanno fabbricato volutamente la laurionite per i trucchi degli egizi piu' importanti". 

Periodico on line di Federchimica, Federazione Nazionale dell'Industria Chimica
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