Chimica & oltre. Webmagazine di FEDERCHIMICA

LE SEZIONILE SEZIONI

IN AGENDA

  1. 11° Conferenza Sicurezza Prodotti: Biocidi

    "I Biocidi colpiscono a valle: che nessuno si senta escluso!"

    La Conferenza si offre come consolidato appuntamento annuale che, in linea con le edizioni degli anni precedenti, vuole essere un importante momento informativo e di incontro tra operatori delle imprese e Autorità pubbliche.
    In particolare, a nove mesi dall'entrata in vigore del Regolamento 528/2012, si intende mettere in luce gli aspetti più tecnici e innovativi della sua applicazione, fornendo indicazioni pratiche alle imprese su come affrontare questa ulteriore sfida che si aggiunge alle tante degli ultimi anni, come quelle del REACH e del CLP.

    Saranno oggetto degli interventi: le interconnessioni ed eventuali sovrapposizioni (casi borderline) con altre norme di sicurezza-prodotti così come le criticità di gestione del periodo transitorio dovuto alla coesistenza del Regolamento con il sistema autorizzativo previgente in Italia, che già richiede l’autorizzazione per la produzione e l'immissione in commercio di certi tipi di Biocidi, al momento indicati come Presidi Medico-Chirurgici.

    Non mancheranno un intervento da parte della Commissione europea, l’intervento, di taglio più giuridico, relativo a "fornitori alternativi" e l’illustrazione di esperienze aziendali che apporteranno un importante contributo alla discussione.

    Inoltre, verrà approfondito un argomento di particolare interesse e criticità per molti settori della chimica: quello degli articoli "trattati". Tale problematica non solo ha conseguenze sull’industria "chimica" come tale ma anche su tutta una serie di settori utilizzatori a valle che sui biocidi, spesso, hanno poche conoscenze.

    L’evento prevede la partecipazione delle Autorità italiane competenti in materia (Ministero della Salute, Ministero dell'Ambiente, Ministero dello Sviluppo Economico, Istituto Superiore di Sanità) e della Commissione europea.

    Programma

     

     

     

  2. 9° Workshop R&S e 2° Formulation Day

    9° Workshop sulla R&S e 2° Formulation Day - "Giornata su R&S e Formulazioni"

    Il Workshop, nella prima sessione, si pone l’obiettivo di illustrare le potenzialità del programma “Horizon 2020” della Commissione Europea per il finanziamento della ricerca in Europa. Inoltre saranno analizzati alcuni casi del mondo industriale e accademico in cui Horizon 2020 può rappresentare un valido strumento di sostegno per i progetti innovativi per la chimica.

    Durante la seconda sessione si terrà il “2° Formulation Day - L'innovazione tra la chimica fine e la chimica delle formulazioni", che si focalizzerà sui diversi aspetti dell’innovazione, attraverso la presentazione di esperienze aziendali, e sullo scenario legislativo/economico legato a questi settori.

    Scarica il Programma

     




  3. 3° Workshop Spice3

    L'energia è un asset di importanza strategica per l'Industria Chimica.
    Federchimica, nell'ambito del "Programma Energia 2014" e all'interno del Progetto Spice3 (Sectoral Plattform in Chemicals for Energy Efficiency Excellence), organizza un Workshop con l'obiettivo di fornire alle Imprese Chimiche strumenti manageriali per:

    1. inserire l'efficienza energetica nella strategia aziendale identificando leve e priorità di intervento;

    2. coinvolgere e formare adeguatamente le risorse umane;

    3. misurare e valorizzare economicamente l'efficienza energetica.

    VISUALIZZA PROGRAMMA

  4. Corso SC: Introduzione alla contabilità

    Le competenze di base in tema di contabilità sono uno strumento operativo senz'altro utile a molte funzioni aziendali. Il corso vuole mettere i partecipanti in grado di saper analizzare e interpretare a livello macro i dati di bilancio e di conoscere la terminologia contabile. L'approccio nel trattare i temi sarà di tipo pratico. Non si partirà dalla partita doppia e dalla contabilizzazione, perchè si ritiene che i partecipanti al corso non debbano redigere bilanci, ma saperli analizzare e interpretare. Il corso, ben supportato da esercitazioni in aula relative a casi concreti, farà acquisire una valida conoscenza della complessa materia. Al termine del corso i partecipanti saranno più sensibili e coinvolti nelle problematiche della gestione d'impresa.

     

    Brochure CONTABILITA' 28.05.14

     

    Scheda Iscrizione CONTABILITA' 28.05.2014

  5. Corso SC: Preparazione alle ispezioni GMP

    Il Corso fornirà gli elementi per preparare al meglio gli Audit e le Ispezioni GMP. Il programma porterà i partecipanti dalla teoria alla pratica delle Ispezioni GMP: gli obblighi, le verifiche, la preparazione, i fornitori, le autorità regolatorie. L'ultima parte della giornata entrerà nel merito del sistema di qualità aziendale e degli strumenti organizzativi di supporto.

     

     

    Brochure ISPEZIONI GMP 21.05.14 (1)

     

    Scheda Iscrizione ISPEZIONI GMP 21.05.2014

     

  6. 4° Workshop della Logistica

    4° Workshop della Logistica Chimica: "La gestione delle criticità e delle responsabilità in una filiera logistica chimica sostenibile e strumenti a disposizione".

    Nell'ambito del Comitato Logistica di Federchimica opera il Gruppo di Lavoro "Sicurezza e Sostenibilità" che si occupa anche del tema della valutazione dei fornitori logistici, mediante l'apposita Task Force "SQAS". Il Workshop rappresenta un'occasione per presentare la nuova Linea Guida SQAS, elaborata dalla Task Force. Ad illustrare la validità del Sistema SQAS sono invitati il manager europeo del Sistema presso il CEFIC nonchè alcuni rappresentanti di imprese chimiche e di fornitori logistici che illustreranno le loro Best Practices per risolvere le principali criticità evidenziate dal Sistema di valutazione.

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Cosmetici, grazie alla chimica quelli degli antichi egizi erano anche curativi

21 gen 2010

Trucco, ma non solo: il pesante 'make up' degli antichi egizi, soprattutto delle bellissime regine come la leggendaria Nefertiti, non serviva solo a rendere i loro occhi colorati, seducenti e brillanti, ma aveva una vera e propria funzione preventiva e terapeutica, proteggendo di fatto gli occhi dalle infezioni. Una scoperta dei chimici del tempo, in quanto si parla di sostanze - utilizzate come cosmetici - che non sono presenti in natura, come la laurionite, un cosmetico, sì, ma con potenti effetti antibatterici.Il piombo nel 'make up' egizio, insomma, sarebbe per gli scienziati francesi "il primo esempio conosciuto di un prodotto chimico su larga scala.Non c'e' da meravigliarsi che "kemej," la parola egiziana che indica la terra nera della valle del Nilo, sia arrivata a noi attraverso i greci e poi gli arabi per definire quella che oggi chiamiamo 'chimica'"


E' quanto accertato da un team di scienziati francesi dell'Ecole Normale Superieure e del Cnrs, che hannno notato che gia' migliaia di anni fa gli antichi egizi utilizzavano cosmetici con sostanze a base di piombo, soprattutto per annerire il contorno degli occhi. Alcuni credevano che il trucco avesse un valore "magico", attraverso cui gli dei Horus e Ra potevano proteggere dalle malattie.
Finora gli scienziati erano convinti del contrario, e cioe' che tutto quel piombo fosse tossico. I ricercatori francesi, analizzando 52 reperti di trucco egizio conservati al Louvre, hanno scoperto invece che queste sostanze incrementano la produzione di ossido nitrico fino al 240 per cento in colture di cellule di pelle umana. E proprio l'ossido nitrico e' in grado di aiutare il sistema immunitario a combattere le infezioni. Le malattie agli occhi, non a caso, erano una vera piaga nell'antico Egitto, ricco di zone paludose e tropicali.
Pertanto, gli antichi egizi possono avere deliberatamente usato questi prodotti cosmetici a base di piombo per aiutare a prevenire o curare le malattie degli occhi, suggeriscono i ricercatori, osservando addirittura che due dei composti rilevati non sono presenti in natura, e che quindi devono essere stati "sintetizzati" da antichi chimici all'avanguardia. La laurionite in particolare, presente nei trucchi egizi, "aveva effetti che gli egizi stessi potevano a buon diritto chiamare 'magici' - scrivono gli scienziati - ma che oggi definiamo antibatterici. Si puo' presumere che i 'chimici' egizi abbiano empiricamente riconosciuto che ogni volta che tale precipitato 'bianco' era presente nella pasta del trucco, chi veniva truccato godeva di una migliore salute, e quindi hanno fabbricato volutamente la laurionite per i trucchi degli egizi piu' importanti". 

Periodico on line di Federchimica, Federazione Nazionale dell'Industria Chimica
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