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Trasporti pericolosi: nasce Transperanto, sicurezza in 27 lingue
30 lug 2009
Un dizionario di parole e frasi chiave, tradotte in 26 lingue europee a beneficio degli autotrasportatori, con la terminologia più frequentemente utilizzata in merito a sicurezza, controlli, operazioni di carico e scarico, situazioni di emergenza.
Nasce Transperanto, un vocabolario creato per facilitare la comunicazione fra i conducenti di veicoli stradali di diversa estrazione linguistica quando con i loro autoveicoli, provenienti da tutta Europa, arrivano presso impianti, aree di stoccaggio o di carico e scarico delle Imprese Chimiche, percorrendo gli oltre 30.000 Km di rete autostradale e stradale di interesse nazionale.
Una buona comunicazione tra addetti e rappresentanti delle Forze di Polizia è infatti la premessa indispensabile per un’esecuzione corretta delle operazioni, e quindi per la sicurezza delle persone, delle installazioni e del trasporto, che in Italia avviene quasi prevalentemente su gomma (80% circa) mentre molto minori sono le movimentazioni via mare o rotaia.
Transperanto, presentato da Federchimica nel corso dell’annuale Conferenza sulla Logistica, risponde a una precisa esigenza nella sicurezza dei trasporti, rappresentata proprio dalla possibilità di comprensione tra gli addetti. Un problema avvertito anche dalle Istituzioni: Transperanto ha infatti ricevuto il patrocinio del Ministero degli Interni e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, del Dipartimento della Protezione Civile e dell'Unità di crisi della Farnesina, e sarà distribuito alle Forze di Polizia e ai Vigili del Fuoco per facilitare le operazioni di controllo e assistenza agli autotrasportatori presenti nella nostra rete stradale.
Il Vice Presidente della Commissione Europea e responsabile della Politica dei Trasporti, on. Antonio Tajani, aresentando il volume ha commentato: “Il mercato interno dell’Unione Europea è oggi una realtà; perciò vogliamo dotare l’Europa di infrastrutture sempre più efficienti, in grado di rispondere alle esigenze dei cittadini e del sistema economico e produttivo. Uno strumento, come Transperanto, che consente di superare le barriere linguistiche, agevolando la comunicazione tra i conducenti dei veicoli e gli operatori interessati, o anche con le forze dell’ordine che si occupano di sicurezza stradale, è certamente molto utile”.
"Dobbiamo favorire l’applicazione delle tecnologie informatiche e dell'informazione al settore dei Trasporti, per rendere il sistema di trasporto più pulito, più sicuro e, in ultima analisi, più efficiente".
“Anche in questa circostanza, l’industria chimica mostra la sua attenzione verso un modello integrato di approccio alla sicurezza – ha dichiarato Giorgio Squinzi .
“Per noi anche il trasporto delle merci va inteso come parte del processo industriale e come fattore di sviluppo economico. Perciò anche la crescita culturale degli operatori deve rientrare tra i nostri obiettivi, e ci pare che Transperanto vada in questa direzione. Un nuovo strumento che si aggiunge agli sforzi che da anni il nostro settore produce a favore di un sistema logistico efficiente e soprattutto sicuro”.
Federchimica ha costituito nel 1998 il S.E.T. - Servizio Emergenze Trasporti insieme alla Presidenza del Consiglio, per supportare le Autorità Competenti (innanzitutto i Vigili del Fuoco), con il Centro Operativo di Porto Marghera, 48 Squadre di Pronto Intervento e una rete di 50 Esperti Tecnici sul territorio del Paese; e ha effettuato 30 interventi nel 2006, con una quota del 6% sui 529 incidenti nei trasporti su strada, avvenuti nello stesso anno.
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