Chimica & oltre. Webmagazine di FEDERCHIMICA

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IN AGENDA

  1. Formazione RLSSA - Modulo formativo di 40 ore

    Formazione RLSSA - Modulo formativo di 40 ore per introduzione al ruolo di Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza, la Salute e l'Ambiente - Milano, dal 20 al 24 settembre 2010.

    Si ricorda che a partire dal 2000 tra la Sezione Ambiente dell’Osservatorio Nazionale e l’Organismo Paritetico Provinciale di Milano si è convenuto di avviare una collaborazione per quanto riguarda l’attività di formazione dei Rappresentanti dei lavoratori per la Sicurezza, Salute e Ambiente (RLSSA) secondo quanto previsto dalla normativa contrattuale e dal D.Lgs. n. 81/2008.

    Tale collaborazione consente di organizzare corsi di introduzione al ruolo di RLSSA dedicati ai lavoratori delle Imprese che applicano il Contratto collettivo nazionale per l’industria chimica, chimico-farmaceutica, delle fibre chimiche e dei settori, abrasivi, lubrificanti e GPL tenendo conto delle caratteristiche peculiari delle stesse in materia di sicurezza.

    Il corso, che si svolge a Milano, è articolato in 5 giornate, con una durata complessiva di 40 ore durante le quali sono approfonditi:
    • ruolo e funzioni dell’RLSSA;
    • norme di legge e contrattuali;
    • elementi di teoria della comunicazione.

    Particolare attenzione è dedicata alle norme del CCNL relative ai soggetti coinvolti ed alle modalità di gestione della Sicurezza, della Salute e tutela dell’Ambiente a livello aziendale, con l’intervento di rappresentanti delle Parti sociali settoriali.

    Il dettaglio dei contenuti, le modalità di svolgimento e la sede del corso sono riportati nel programma allegato.

    Il costo per partecipante è di 522,00 euro + IVA nel caso di Imprese associate e di euro 653,00 + IVA per quelle non associate.

    Per l’iscrizione dei lavoratori al corso procedere direttamente seguendo le istruzioni contenute nel programma.

    Programma

  2. Workshop "Dossier di registrazione Joint Submission"

    Workshop "Come preparare il dossier di registrazione per la Joint Submission"

     

    Il Workshop, rivolto solo ed esclusivamente ai Member Registrant, cioè a coloro che partecipano alla Registrazione congiunta (Joint Submission), ha l'obiettivo di trasmettere alle imprese quelle informazioni indispensabili per preparare e inviare con successo il Dossier di Registrazione all'ECHA.

    L'evento tratterà, a soli 2 mesi dalla prima scadenza di Registrazione (30 novembre 2010), la tematica degli adempimenti dei Member Registrant: dalla raccolta delle informazioni alla trasmissione del Dossier, fornendo indicazioni su quali informazioni essi sono tenuti a presentare individualmente e quali congiuntamente. Verrà illustrata la modalità di prparazione del Dossier di Registrazione con IUCLID 5.2 e la trasmissione del Dossier all'ECHA tramite il portale REACH-IT.

     

    Programma

  3. Workshop: L'altra faccia del Pianeta REACH

    Workshop: "L'altra faccia del "Pianeta REACH": come il Management è impegnato ad interagire con i "Regulatory Affairs"

     

    Workshop destinato ai manager responsabili delle varie unità delle imprese per valutare come si possano interfacciare con le altre funzioni aziendali lungo la catena del valore aggiunto chimico.

    Il Regolamento REACH ha un notevole impatto sulle funzioni aziendali: scelta e gestione dei fornitori, produzioni, vendite e gestione della finanza aziendale, inclusa la politica degli investimenti, ne sono tutte influenzate.

    Si tratta di un concetto di business e non di una semplice spesa o un costo per essere "in regola".

    Il management delle imprese coinvolte nel processo del Reach deve decidere come e dove allocare le proprie risorse umane e finanziarie tenendo conto che ritardi nelle decisioni possono eventualmente contenere i costi a  breve termine ma, a medio-lungo termine, possono sfociare in pesanti svantaggi competitivi sul mercato o anche in danni alla propria immagine.

    Essere "REACH compliant" significa per un'impresa effettuare un'attenta selezione delle decisioni per il proprio futuro: questo primo Workshop è frutto delle indicazioni e delle esperienze imprenditoriali maturate in AISPEC, l'Associazione nazionale imprese di chimica fine e settori specialistici che fa parte di Federchimica.

     

    Programma

     

  4. Workshop "Sicurezza alimentare: le problematiche emergenti"

    Workshop: "Sicurezza Alimentare: le problematiche emergenti"

    Il Workshop, organizzato in collaborazione con il Gruppo Merceologico Alimentazione di Assolombarda e con Certiquality, affronterà il tema della sicurezza alimentare utilizzando l'approccio integrato di filiera (packaging + alimento), strategico per rispondere alle crescenti richieste di tutela del consumatore.

    Partendo dai problemi riscontrati dalla imprese si affronteranno, durante l'evento, il complesso impianto normativo e le norme tecniche dedicate a questa tematica con l'obiettivo di fare chiarezza sul comportamento da tenere all'interno della filiera alimentare ponendo l'accento sul ruolo chiave svolto dall'Autorità competente in merito ai controlli. 

     

    Programma

  5. 10° Italian Energy Summit 2010

    Giunge alla decima edizione l’Italian Energy Summit, appuntamento annuale del Sole 24 ORE in collaborazione con IBC Global Conferences dedicato alle utilities, che annovera tra i suoi relatori gli esponenti più autorevoli dei player di settore, e i rappresentanti delle associazioni più influenti e dei maggiori operatori.

    Strutturato in sessioni tematiche, l’Italian Energy Summit affronta, come d’abitudine, gli argomenti di maggiore interesse che riguardano il settore dell’energia.

    L’edizione 2010 dedicherà particolare attenzione al rilancio dell’energia nucleare in Italia e allo sviluppo delle fonti rinnovabili.

    Il 27 settembre il Presidente Giorgio Squinzi parteciperà alla tavola rotonda.

    Seguirà programma

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Assocasa: calano i consumi dei detergenti

30 ott 2008

Secondo i dati Nielsen Company Italy,  negli ultimi 12 mesi la spesa per i prodotti del settore “casa”  ha vissuto una fase di sostanziale stagnazione, con un calo dei volumi. Ciò nonostante le imprese produttrici, pur con il forte aumento dei costi sopportato nel corso del 2008, hanno contribuito al contenimento dei prezzi. A fronte di una inflazione complessiva pari al 3.5%, con punte del 6% nell’alimentare, i prezzi al consumo del comparto casa sono aumentati solo del 2.4%.

Il sottocomparto detersivi – che vale circa 1,9 miliardi di euro al consumo - risulta complessivamente in calo dello 0.3% a valore. Si registra un aumento costante nell’utilizzo dei detersivi per lavatrice a scapito delle polveri, in quanto il consumatore ne privilegia la praticità d’uso.
Il comparto dei coadiuvanti del lavaggio, il cui fatturato si aggira intorno agli 700 milioni di euro, si mantiene in espansione (+1.4%) in quanto i consumatori premiano i prodotti innovativi in grado di offrire vantaggi tangibili in termini di praticità e risparmio di tempo. Si mantengono dinamici in particolare gli additivi trainati dalle funzioni acchiappacolori, sbiancanti, ecc. Altri segmenti in espansione sono le candeggine e i brillantanti e, in misura più limitata, gli ammorbidenti. 
I prodotti per la manutenzione (deodoranti per ambienti ecc), il cui fatturato si aggira intorno al miliardo di euro, hanno subito un calo marcato (-4.9%). In questa fase di particolare difficoltà dell’economia, il consumo di questi  prodotti,  che rendono più piacevole la vita di tutti i giorni, appare penalizzato.
La quota di prodotti in promozione rimane stabile su livelli elevati (intorno al 22%).
La recente diminuzione del prezzo del petrolio dai livelli record raggiunti durante l’estate – sottolineano i ricercatori - contribuirà a ridurre le tensioni dal lato dei costi. D’altro canto non ci si può attendere un forte calo dei costi in quanto il precedente aumento non è stato in buona parte trasferito sui prezzi.
Da qualche mese alcuni ipermercati stanno sperimentando la vendita dei prodotti sfusi, distribuiti con particolari erogatori che permettono il riutilizzo del flacone. Al riguardo, Massimo Marino della società LCE ha presentato i risultati di uno studio commissionato da Assocasa. La ricerca, con un approccio scientifico, documenta come tale tipologia di distribuzione sia sostenibile dal punto di vista ambientale solo se il luogo di erogazione non é troppo distante dal luogo di produzione e se il consumatore riutilizza numerose volte il flacone.
“La crisi finanziaria si è inserita in una situazione già di forte difficoltà delle famiglie italiane. Le imprese – commenta Vincenzo Vitelli, Presidente di Assocasa - sono consapevoli che tutta la filiera deve contribuire a ristabilire la fiducia dei consumatori”.
“E’ comunque importante che, anche in questo momento – sottolinea il vice presidente Giorgio Dal Prato - tutta la filiera continui a considerare l’innovazione come uno strumento fondamentale in grado di offrire risposte concrete al cambiamento degli stili di vita e della società.”

Periodico on line di Federchimica, Federazione Nazionale dell'Industria Chimica
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