Aria


L’industria chimica ha ridotto drasticamente le emissioni da processo in atmosfera: come emerge dai dati del  Programma Responsible Care si osserva una riduzione di tutti i principali indicatori, dal 1989 ad oggi si osserva una riduzione:

  • di Anidride Solforosa (SO2) del 94%;
  • degli Ossidi si Azoto (NOx) del 81%;
  • dei Composti Organici Volatili (COV) del 90%;
  • e delle Polveri del 95%.

Questi risultati che sono stati possibili sia grazie ad una riduzione delle emissioni alla fonte, sia grazie a sistemi di abbattimento a camino sempre migliori che testimoniano l’impegno dell’industria chimica nel ridurre continuamente il proprio impatto sull’atmosfera.
Le tecniche di biorisanamento trovano nelle biotecnologie un aiuto importante: i sistemi biologici - di solito microrganismi e/o piante – vengono infatti utilmente impiegati per la riduzione dell'inquinamento dell'aria, ma anche delle acque o dei suoli. L'opzione di biorisanamento cui si ricorre con maggior frequenza è la biodegradazione degli inquinanti ad opera di agenti biologici che sono in grado di decomporre sostanze varie per i loro bisogni energetici o di crescita.

I Gas Tecnici e Speciali svolgono un ruolo strategico per attività sicure ed ambientalmente compatibili: migliorano l’efficienza e riducono le emissioni negli impianti per il trattamento delle acque e negli impianti di combustione, consentono la prevenzione di incendi ed esplosioni nelle lavorazioni pericolose. Inoltre, l’idrogeno è oggetto di sempre maggiore interesse per i consumi energetici ambientalmente compatibili del nostro futuro.
Le imprese dei gas tecnici sono rappresentate da Assogastecnici.
I Gas di petrolio liquefatti (GPL), utilizzati sia come carburanti alternativi, sia come combustibili da riscaldamento costituiscono una soluzione efficace ed immediata per ridurre l’inquinamento atmosferico come spiegato da Assogasliquidi.